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Sima Innovation Awards 2019: il trionfo del digitale

By at Dicembre 6, 2018 | 18:32 | Print

Sima Innovation Awards 2019: il trionfo del digitale

Due medaglie d’oro, cinque d’argento e venti di bronzo sono il ricco Palmarès che la giuria internazionale dei Sima Innovation Awards 2019, composta da 26 membri e presieduta da Jean-Marc Bournigal, direttore generale di Agpb (Associazione generale dei produttori di grano e altri cereali),  ha assegnato alle aziende giudicate all’avanguardia nell’innovazione.

Anche per questa edizione del premio i nomi dei vincitori, annunciati in anteprima alla stampa di settore lo scorso 22 novembre presso l’Auditorium Paris Centre Marceau, offrono spunti interessanti ai fini della messa in luce degli orientamenti della meccanizzazione agricola nel breve e medio periodo, come evidenziato nella panoramica “Le innovazioni nel settore delle attrezzature agricole e le grandi tendenze 2019” a cura di Jean-Marc Bournigal e dei tre  consulenti tecnologici del Sima, relatori della giuria Gilbert Grenier, Frédéric Vigier e René Autellet.

 

LE SOLUZIONI DIGITALI SI AGGIUDICANO QUASI LA METÀ DELLE MEDAGLIE

Come prevedibile, il Digitale, grazie a soluzioni sempre più mature e campi di applicazione sempre più vasti, si conferma protagonista assoluto, con quasi la metà delle medaglie, nello scenario delle innovazioni premiate.

 

LA RACCOLTA DATI: SENSORI PER IL CONTEGGIO E IL MONITORAGGIO

Digitale rappresentato innanzitutto dalla raccolta di dati su tutti gli aspetti della produzione, che si tratti di piante, clima, suolo, animali o macchine. Alcune innovazioni vengono realizzate in settori che finora sono stati poco o per nulla influenzati dai progressi in fatto di misurazione e sensori, come il Limacapt della società De Sangosse (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) che permette di contare e monitorare l’attività delle lumache per tutta la notte rivelandosi per certi versi più efficace delle trappole manuali.

Su questa falsariga,  nel campo dell’allevamento estensivo, Beiser Environnement propone una rastrelliera connessa (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) che permette al contempo di avvisare l’allevatore in caso di mancanza di foraggio e soprattutto di monitorare il consumo giornaliero di foraggio da parte degli animali.

 

TRACCIARE L’ATTIVITÀ DELLE MACCHINE E DELLE ATTREZZATURE AGRICOLE

Numerose, poi, le soluzioni proposte dalle case costruttrici sul fronte del monitoraggio dell’attività delle macchine, a cominciare dal contatore connesso Karnott (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra), un dispositivo totalmente autonomo che può essere utilizzato per tracciare l’attività di qualsiasi attrezzatura agricola, dagli attrezzi trainati fino ai container per camion. Con l’ausilio di algoritmi ad alte prestazioni che elaborano i dati si ottiene così un prezioso strumento che semplifica così la redazione degli ordini di lavorazione e la fatturazione.

A sua volta il dispositivo RFID A-100 Asset Tag di Trimble (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) monitora l’attività delle macchine agricole ma secondo un metodo completamente diverso: i tag identificano in modo affidabile tramite connessione Bluetooth qualsiasi apparecchiatura non Isobus collegata a un trattore e al conducente a bordo della cabina.

Questa identificazione include nei registri dei lavori effettuati sia gli strumenti Isobus (già riconosciuti dalla console del trattore) sia gli strumenti non Isobus e i conducenti. Inoltre, questo tag regola automaticamente le funzioni guida automatica della console in base alla larghezza dello strumento riconosciuto.

 

L’ANALISI DEI DATI AGRONOMICI PER FACILITARE LA GESTIONE DELLE COLTURE E OTTIMIZZARNE IL RENDIMENTO

La piattaforma Climate FieldView di Climate Corporation (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) integra anche un dispositivo di raccolta automatizzata dei dati macchina utilizzando il dispositivo “Field View Drive”. Quest’ultimo, installato sulla porta diagnostica Isobus del trattore, raccoglie i dati indipendentemente dai trattori e dalle macchine Isobus utilizzate.

La piattaforma Climate FieldView consente quindi all’utente di analizzare i dati raccolti, incrociando, ad esempio, i dati di lavoro delle macchine (rendimento, applicazione di input agricoli ecc.) con mappe del suolo, immagini di telerilevamento e via dicendo.

L’analisi dei dati agronomici sta diventando sempre più rilevante anche perché permette di raccogliere con una certa regolarità informazioni riguardanti le colture.

È il caso del Field Sensor (Medaglia d’argento) (nella foto sopra), realizzato da Bosch in collaborazione con la start-up Hiphen e Arvalis, che combina sensori del terreno (stazione meteorologica, sonda per suolo e telecamera multispettrale) con sorgenti di dati di telerilevamento. L’obiettivo di questo dispositivo è quello di accoppiare dati spaziali ad altissima risoluzione (immagini telerilevamento provenienti da droni e/o satelliti) con dati ad altissima ripetizione (un’immagine al giorno della stessa area della parcella).

 

IL MONITORAGGIO DINAMICO DELL’AZOTO

Analogo  tipo di approccio è stato adottato da Airbus Defence and Space & John Deere con la Live NBalance (Medaglia d’argento) (nella foto sopra): un servizio di monitoraggio molto preciso e regolare dei consumi di azoto per coltura, in modo da poter rilevare precocemente eventuali anomalie delle colture e trovare alla fine un equilibrio preciso tra apporti di azoto e consumo per coltura. Una partnership, d’altro canto, che conferma come la realizzazione di servizi innovativi richieda sempre più spesso una collaborazione tra attori che apportano ciascuno un know-how e competenze specifiche.

 

MODULARE GLI INTERVENTI IN CORSO D’OPERA

Digitale significa anche applicazioni del tipo Agricoltura di precisione e, in particolare, la possibilità di modulare le azioni durante il lavoro. In quest’ottica si inserisce il dispositivo diserbante elettrico connesso (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) di Case IH: uno strumento che rappresenta un’alternativa all’uso di diserbanti chimici e che si basa sull’elettrocuzione (una sorta di scossa elettrica) delle piante infestanti.

La sua efficacia è gestita direttamente attraverso i dati sul suolo e meteorologici. A seconda delle aree così delimitate, la velocità di avanzamento del trattore varierà per mantenere la massima efficienza operativa di questo “diserbante digitale”.

 

SINCRONIZZAZIONE E CONDIVISIONE AUTOMATICA DEI DATI

È ascrivibile al campo del Precision Farming anche il dispositivo AutoSync (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra), di Trimble, soluzione grazie alla quale i dati possono essere scambiati, condivisi, e corretti in tempo reale. tra computer di controllo e console di più trattori.

 

L’IMPIEGO DEL DIGITALE NELLA MANUTENZIONE

Un altro settore di utilizzo del digitale riguarda la manutenzione. Il John Deere Support Connesso (Medaglia d’argento) (nella foto sopra) coniuga una rilevazione preventiva dei rischi di guasto molto accurata, basata sull’analisi comportamentale della macchina rispetto ai dati raccolti su migliaia di macchine in tutto il mondo, con la gestione degli avvisi e delle priorità di manutenzione nell’ambito della concessionaria.

L’applicazione Kuhn SmartView (Medaglia d’argento) (nella foto sopra) utilizza invece la tecnologia della realtà aumentata per aiutare l’utente della macchina o il tecnico della concessionaria a garantire una manutenzione completa e regolare delle macchine.

L’uso del Digitale per semplificare e facilitare compiti che spesso richiedono molto tempo è anche alla base dell’app vocale “Fernand l’assistant” proposta da Isagri (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra). Si tratta di un assistente informatico di uso quotidiano per gli agricoltori, basato sul riconoscimento vocale e l’intelligenza artificiale.

 

MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DEL LAVORO E DELLE PRESTAZIONI DELLE MACCHINE

Laforge si è guadagnata la Medaglia d’oro con il  DynaTrac (nella foto sopra), un’interfaccia “generica” (non specifica di un particolare attrezzo e/a condizioni particolari) per guidare gli attrezzi attaccati alla parte posteriore del trattore.

Claas invece con la Jaguar 960 Terra Trac (Medaglia d’oro)(nella foto sopra) elimina l’ostacolo principale che limitava l’uso dei cingoli in agricoltura, in particolare sulle falciatrinciacaricatrici, vale a dire lo slittamento nelle manovre, causa di danneggiamento del suolo.

Sempre nell’ottica della protezione del suolo, si moltiplicano le soluzioni di telegonfiaggio.

Sodijantes Industrie propone un serbatoio d’aria, il Tank Air Wheel (Medaglia d’argento) (nella foto sopra), integrato direttamente nel cerchione della ruota, cioè il più vicino possibile allo pneumatico da gonfiare, grazie al quale i tempi di gonfiaggio si riducono notevolmente.

Nel settore della raccolta dei cereali e delle colture annuali, la tendenza è verso la diversificazione delle colture, che sta portando a condizioni di raccolta più complesse.

Per rispondere a queste esigenze, Claas propone la barra falciante flessibile Convio Flex (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) che consente la raccolta di tutti i tipi di colture (cereali allettati, colza, piselli, favette, sementi di graminacee ecc.) e, se necessario, il più vicino possibile al suolo.

 

SISTEMA PER IL MONITORAGGIO E LA COMPENSAZIONE DELL’INFLUENZA DEL VENTO SULLE FASCE DI DISTRIBUZIONE

La qualità del lavoro delle macchine dipende da una buona progettazione ma anche dall’ottimizzazione delle loro condizioni d’uso.

Nel caso dei distributori centrifughi, la distribuzione finale è in parte determinata dall’effetto del vento sull’erogazione del concime. Il sistema WindControl di Amazone  (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) ha il compito di misurare, in tempo reale, le caratteristiche del vento durante la concimazione e di modificare di conseguenza le impostazioni del dispositivo (in particolare il punto in cui il fertilizzante cade sui dischi).

 

RISPETTO DELLE COLTURE, UNIFORMITÀ DEI TRATTAMENTI E RIDUZIONE DELLE DEVIAZIONI

In termini di qualità applicativa, l’irroratrice Blaster di Arbos (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) utilizza un telaio articolato il cui asse di rotazione, invece di trovarsi sul timone di traino come nella maggior parte delle irroratrici trainate presenti sul mercato, è posizionato vicino all’assale posteriore, che si trova in prossimità della barra irroratrice. Una particolare disposizione che consente di mantenere la barra irroratrice perpendicolare alla traiettoria iniziale e, quindi, di lavorare a tutta larghezza, il più vicino possibile al margine della parcella, quando il trattore ha già iniziato la svolta.

 

RIDUZIONE DEI CONSUMI

Le prestazioni delle macchine riguardano anche il consumo di carburante.  Con la funzione Eco Stop (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra), Manitou consente una significativa riduzione del consumo di carburante e un aumento della longevità del motore, limitando i periodi di funzionamento minimo senza carico.

 

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE E VALORIZZAZIONE DELLE MACCHINE A FINE VITA

I requisiti prestazionali delle macchine stanno diventando sempre più importanti, aumentandone il prezzo e rendendone la manutenzione molto specializzata. Berthoud propone per le sue irroratrici la soluzione noleggio di lunga durata Berthoud Rent (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra), che combina un servizio di noleggio con un servizio completo di monitoraggio, controllo e manutenzione del dispositivo in loco.

Anche il “fine vita” delle macchine è al centro delle preoccupazioni, come dimostra la “Valorizzazione dei carrelli telescopici a fine vita” di Manitou (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) che fornisce una prospettiva di riutilizzo dei componenti delle macchine per una seconda vita o anche oltre.

 

SICUREZZA, COMFORT E SALUTE SUL LAVORO

Da tempo i costruttori cercano di limitare la pericolosità delle macchine e dei loro componenti interni, andando spesso anche oltre le normative in materia.

Si inseriscono in questo filone  le pale gommate Torion Sinus (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) di Claas, dotate di un doppio sistema sterzante, che comprende uno snodo centrale e un assale posteriore sterzante, in grado di miglioprare la manovrabilità e la stabilità del mezzo.

Un’altra fonte di gravi incidenti è legata agli inceppamenti delle macchine e alla tentazione di andare a rimuoverli manualmente.

Per evitare ciò, New Holland Agriculture propone un sistema di inverter di DFR (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra). In caso di inceppamento, l’invertitore del rullo alimentatore dinamic (DFR – Dynamic Feed Roll) consente all’operatore di sbloccare gli intoppi senza lasciare la cabina.

 

EVITARE LE ESPOSIZIONI

La sicurezza degli operatori è messa a repentaglio anche in caso di esposizione a prodotti potenzialmente pericolosi per la salute. Per limitare questi rischi, Kverneland propone un nuovo microgranulatore per seminatrici di precisione (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra), progettato per ridurre al minimo i rischi di contaminazione legati all’esposizione ai prodotti fitosanitari che costituiscono i microgranuli.

 

PREVENIRE DISTURBI MUSCOLOSCHELETRICI, LESIONI E SCHIACCIAMENTI

I potenziali pericoli sono aumentati con l’evoluzione delle dimensioni degli attrezzi e con l’utilizzo di terzi punti idraulici particolarmente pesanti. Per far fronte a questo importante rischio, Hydrokit offre un kit 3° mano per 3° punto (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra), adattabile a qualsiasi trattore, che aiuta l’utente ad agganciare e sganciare il terzo punto idraulico posteriore alla macchina, nonché ad agganciare e sganciare l’albero di trasmissione della macchina al trattore riducendo gli sforzi e i rischi di disturbi muscoloscheletrici, lesioni e schiacciamento durante queste due operazioni.

Nel settore dell’allevamento, i rischi sono piuttosto legati al comportamento degli animali, che possono “correre” contro l’allevatore o approfittare di una barriera mal chiusa per scappare.

L’ampio passaggio con Surlock di Jourdain (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) consiste in un semplice sistema di serratura per cancelli. Facile da aprire per l’allevatore, la chiusura funziona in entrambe i sensi ed  è assicurata anche con una semplice spinta.

 

ALLEVIARE LA FATICA

Infine, le operazioni di pulizia e disinfezione nei locali di stabulazione sono compiti che possono essere faticosi e noiosi. Il sistema Lavicole proposto da Rabaud (Medaglia di bronzo) (nella foto sopra) è una pulitrice radiocomandata per ricoveri avicoli che offre più comfort e minor fatica nell’esecuzione delle operazioni di pulizia.

 

 
Fonte: Sima Preview Novembre 2018

 

per consultare le schede dettagliate dei Sima Innovation Awards 2019 clicca qui

 

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