HomeEventiSitevi 2025 sfida la crisi: 51.000 presenze e nuovi aiuti statali per la viticoltura Sitevi 2025 sfida la crisi: 51.000 presenze e nuovi aiuti statali per la viticoltura Eventi 09/12/2025 - meccagri Nonostante un contesto economico definito complesso, l’edizione 2025 del Sitevi, salone internazionale di riferimento per le filiere vitivinicola, olivicola e arboricola di scena a Montpellier dal 25 al 27 novembre scorsi, ha confermato la sua centralità strategica, registrando numeri significativi: 1000 espositori e ben 51.000 ingressi da parte di operatori provenienti da 62 paesi. La tre giorni di Montpellier si è dimostrata un momento cruciale per decodificare le tendenze di mercato e individuare soluzioni concrete alle sfide ambientali ed economiche attuali. UN PIANO DI SOSTEGNO PER LA FILIERA Uno dei momenti più rilevanti dell’evento è stata l’inaugurazione, martedì 25 novembre, da parte di Annie Genevard (nella foto sopra), ministra francese dell’Agricoltura, che ha colto l’occasione per annunciare un massiccio piano di sostegno per la filiera viticola, settore attualmente sotto pressione. Tra le misure presentate figurano una nuova tranche di 30 milioni di euro destinata all’estirpazione definitiva, sgravi sui contributi sociali e la proroga al 2026 dei prestiti strutturali garantiti al 70% da Bpifrance. Ti potrebbe interessare >>> Sitevi 2025: in programma dal 25 al 27 novembre la fiera dedicata alla viticoltura, alla frutticoltura e all’arboricoltura INNOVAZIONE TECNOLOGICA E RESILIENZA Il cuore pulsante del salone è stato rappresentato dai Sitevi Innovation Awards, che hanno premiato le soluzioni più all’avanguardia del settore. Su 70 candidature, la giuria ha selezionato 28 nomination e assegnato 17 riconoscimenti ((2 medaglie d’oro, 8 medaglie d’argento, 6 medaglie di bronzo ed un premio “Colpo di fumine” degli utilizzatori). Le tecnologie premiate riflettono le priorità odierne delle aziende agricole: il miglioramento della qualità del prodotto, il comfort dell’operatore e, soprattutto, la resilienza di fronte ai cambiamenti climatici. Con riferimento specifico alla meccanizzazione, in linea con il nostro target, gli Innovation Awards di quest’anno hanno confermato come il settore stia evolvendo rapidamente verso la connettività, l’intelligenza artificiale e la multifunzionalità. MEDAGLIE D’ARGENTO ALLA CONNETTIVITÀ E AL LIVELLAMENTO AUTOMATICO PROPORZIONALE Tra le soluzioni che si sono distinte conquistando la Medaglia d’Argento, Pellenc ha convinto la giuria con Easy Adjust, una soluzione connessa che ridefinisce l’interazione uomo-macchina. Basata su telemetria e IoT, Easy Adjust permette di regolare le impostazioni della macchina direttamente sul filare tramite smartphone o tablet, garantendo un’interfaccia ergonomica che limita gli errori e aumenta la sicurezza. Sul fronte della stabilità e della produttività, New Holland ha brillato con il sistema Vari Control che, lavorando a velocità fino a 13 km/h, regola costantemente l’angolo di livellamento e la velocità di scarico della tramoggia in proporzione al movimento della macchina. Il risultato è un funzionamento più fluido, uno scarico più rapido della tramoggia e una maggiore sicurezza per l’operatore, con un aumento della produttività di almeno il 10%. L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E IL “3 IN 1” Sempre tra gli argenti, l’intelligenza artificiale entra prepotentemente in vigna con C-Vision di Clemens Technologies. Si tratta di una prepotatrice automatica a doppia fila che utilizza telecamere e AI per adattare l’apertura a qualsiasi tipo di palo. Il sistema è scalabile (può essere “addestrato” per nuove configurazioni) e garantisce un posizionamento preciso grazie al controllo idraulico proporzionale e al joystick Smarti, lavorando a una velocità media di 7 km/h. L’efficienza operativa è invece il cuore della proposta di Terral, premiata per la PFA, una macchina “3-in-1” montata frontalmente al trattore e dotata di un esclusivo sistema di taglio. La sigla sta per trinciatrice, falciatrice e andanatore: l’attrezzo protegge i ceppi mentre taglia, creando una pacciamatura naturale e preparando il terreno in un unico passaggio, favorendo così la transizione agroecologica. BRONZO ALLA POTATURA COMPLETA La medaglia di bronzo è andata a Ferrand per la Taille Integrale (Potatura completa), una macchina combinata che esegue pre-potatura e potatura meccanica in un solo passaggio. Leggera e montata su un trattore interfilare, questa soluzione riduce il compattamento del suolo, il consumo di carburante e la fatica dell’operatore. Grazie al suo sistema di guida automatico, che include l’apertura al palo e il tracciamento del cordone, offre precisione e comfort elevati. LO SPAZIO LABTECH A completare il quadro dell’innovazione, lo spazio LAB TECH, organizzato in partnership con Agri Sud-Ouest Innovation, La Wine Tech e Vinseo, ha riunito quest’anno più di una decina di imprese e start up pioniere della trasformazione digitale e tecnologica delle filiere. UNA VETRINA SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE Lo stand della cinese Lovol L’edizione 2025 di Sitevi ha segnato una netta crescita della componente estera. Gli espositori internazionali, provenienti da 23 nazioni, hanno rappresentato il 25% del totale. Una tendenza speculare si è registrata sul fronte dei visitatori: tra i paesi più rappresentati figurano Spagna, Italia, Svizzera, Portogallo e Germania, con una presenza qualificata di investitori giunti anche da oltreoceano (Nord e Sud America e Australia). FORMAZIONE E BUSINESS: LA DIVERSIFICAZIONE COME CHIAVE Il tema portante di quest’anno è stato la diversificazione, individuata come acceleratore di opportunità per le aziende viticole. Per supportare questo percorso, il salone ha offerto un programma denso di contenuti: oltre 60 conferenze e workshop hanno coinvolto 2.500 partecipanti e 200 relatori, grazie alla partnership con enti come IFV e France Olive. Non è mancato l’aspetto pragmatico del business: nonostante l’incertezza congiunturale, sono stati organizzati nel corso di Sitevi 1.400 appuntamenti B2B (“Business Meetings”) per favorire l’incontro tra domanda e offerta su progetti concreti. Anche il mercato del lavoro ha avuto il suo spazio con le sessioni di “job dating”, mirate a facilitare il recruitment nelle filiere di riferimento. Fonte: Sitevi Meccanizzazione per il vigneto | Sitevi 2025