HomePrimo pianoSpagna, il mercato delle macchine agricole decolla: un 2025 da record e le sfide del 2026 Spagna, il mercato delle macchine agricole decolla: un 2025 da record e le sfide del 2026 Primo piano 26/02/2026 - Barbara Mengozzi L’esercizio 2025 ha segnato un punto di svolta per la meccanizzazione agricola spagnola che ha registrato un bilancio estremamente positivo, consolidando la ripresa già accennata nel 2024 dopo un biennio di flessione. IMMATRICOLAZIONI TRATTORI NEL 2025 A QUOTA 13.511 UNITÀ, IL 30,76% IN PIù RISPETTO AL 2024 Nello specifico, secondo i dati del Registro Oficial de Maquinaria Agrícola (ROMA), che è il database pubblico del Ministero dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione spagnolo (MAPA), le immatricolazioni di trattori nuovi hanno raggiunto le 13.511 unità, segnando una crescita del 30,76% rispetto al 2024. Va però tenuto presente che questa cifra comprende tutte le macchine immatricolate nella categoria “Trattori” secondo la classificazione spagnola. Si tratta per l’esattezza di: Trattori a doppia trazione standard (DTN), che hanno dominato il mercato con una quota del 55,8%; Trattori a doppia trazione stretti (DTER), fondamentali per le colture specializzate spagnole, che hanno rappresentato il 21% delle vendita; Trattori articolati (DTEAR) e cingolati, che restano segmenti di nicchia, rispettivamente con l’1,8% e lo 0,7% di quota di mercato, con l’aggiunta finale della Categoria “Altro”, nella quale rientrano quad, ATV e sollevatori telescopici immatricolati come macchine agricole, a copertura del 20,8% del totale. I PROTAGONISTI DEL MERCATO: LA CLASSIFICA PER BRAND I dati di immatricolazione totale (che includono, come precisato sopra; tutte le categorie tecniche) confermano la solidità dei grandi costruttori che continuano a dettare il passo. John Deere si conferma leader indiscusso del mercato spagnolo nel 2025 con 2.859 unità immatricolate (21,1% di quota) dominando specialmente nel segmento delle alte potenze. New Holland occupa il secondo gradino del podio con 1.531 unità (11,3%), una cifra che beneficia della storica leadership del brand nel settore dei trattori specialistici (frutteto e vigneto), fondamentali per l’agricoltura spagnola. Al terzo posto si posiziona CF Moto con 968 unità (dato che riflette l’alta incidenza della categoria “Altro” nelle statistiche ROMA), seguita dai brand di alta gamma come Fendt (954 unità), Deutz-Fahr (920 unità) e Case IH (710 unità) che beneficiano della richiesta di macchine ad alta tecnologia per le grandi aziende professionali. È infatti interessante notare come la crescita di molti brand sia stata trainata dalla necessità di macchine più grandi e tecnologiche per sopperire alla cronica carenza di manodopera nelle campagne. Le posizioni dalla settima alla decima sono appannaggio di Massey Ferguson (600 unità), che ha registrato la crescita più “impetuosa” del 2025, Kubota (509 unità), Valtra (507 unità) e Claas (381 unità). TRASFORMAZIONE STRUTTURALE: MENO AZIENDE, MA PIÙ GRANDI Il mercato del 2025 riflette un cambiamento profondo nelle campagne spagnole. Non si tratta più di un semplice mercato di “sostituzione” per le piccole aziende, ma di un investimento strategico per le circa 250.000 aziende agricole professionali che generano l’80% della produzione finale. E, in particolare, la cronica carenza di manodopera (i contratti nel settore sono dimezzati tra il 2022 e il 2024) sta spingendo le aziende – numericamente in calo (-12%) ma con superfici medie in aumento – verso trattori più grandi e costosi per massimizzare la produttività di ogni singolo operatore. NON SOLO TRATTORI: BOOM PER ATTREZZATURE E RIMORCHI Il trend positivo ha investito, oltre ai trattori .quasi tutti i segmenti della meccanizzazione agricola. Le Macchine trainate o portate, con 22.741 unità immatricolate sono cresciute del 38,8% rispetto al 2024. Spiccano le attrezzature per la preparazione del terreno (+54,7%) e per la raccolta (+61,1%). Le Macchine semoventi hanno chiuso l’anno con 2.100 unità (+23,4%), trainate dalle mietitrebbie (624 unità, +9,28%) e dalle attrezzature per il carico. I Rimorchi, a loro volta, hanno messo a segno 3.880 unità vendute che rappresentano un incremento del 22,7%. RECORD DI INVESTIMENTI: 2 EURO SPESI PER OGNI EURO DI GUADAGNO L’esercizio 2025 non è stato solo un anno di crescita nei volumi, ma un vero e proprio record storico per l’investimento economico. Il settore ha mobilitato complessivamente 1.804 milioni di euro, segnando un incremento del 26% rispetto ai 1.430 milioni dell’anno precedente. Questo dinamismo è stato alimentato da una ripresa del Reddito Agrario (+13%), che ha superato i 41 miliardi di euro. Il dato più sorprendente emerso dall’analisi di Ansemat è l’effetto moltiplicatore: per ogni euro extra di reddito guadagnato, gli agricoltori spagnoli ne hanno investiti due nella modernizzazione del parco macchine. FOCUS SEGMENTI: IL BOOM DELL’OLIVICOLTURA E DELLA LOGISTICA Il solo segmento dei trattori ha mobilitato 1.028 milioni di euro (+28,2%) ed è interessante notare in proposito come il prezzo medio sia cresciuto solo dell’1,48%, segnale che la crescita dell’investimento è reale e legata a volumi e tecnologia, non alla sola inflazione. L’investimento in macchine per la raccolta delle olive è letteralmente triplicato (+202%), spinto dai prezzi storici dell’olio. I trattori da frutteto, a loro volta, sono cresciuti del 36,8% in valore economico, riflettendo l’espansione di colture ad alto valore come mandorli e pistacchi. Incrementi anche per i sollevatori telescopici (+24,7%) e i caricatori, che stanno progressivamente sostituendo il trattore con pala frontale nelle operazioni di movimentazione. PREVISIONI 2026: VERSO UN “RAFFREDDAMENTO” FISIOLOGICO Nonostante l’entusiasmo per i risultati del 2025, le prime battute del 2026 invitano alla cautela. I dati di gennaio mostrano una contrazione complessiva delle immatricolazioni del 2,65%, con i trattori che calano del 5,63% (671 unità contro le 711 del gennaio precedente). A detta di Ignacio Ruiz, segretario generale di Ansemat, l’Associazione spagnola dei costruttori di macchine agricole, il picco del 2025 è stato parzialmente drogato da un accumulo di vendite in un solo trimestre, specialmente in Andalusia, dove gli aiuti alla modernizzazione (oltre 100 milioni di euro) hanno generato una corsa agli acquisti. Visita del Re Filippo VI di Spagna al FIMA 2026 Secondo quanto emerge dalle analisi di Ansemat, dopo il picco straordinario del 2025, il mercato spagnolo sta entrando in una fase di “raffreddamento” fisiologico. Le previsioni per l’anno in corso indicano una stabilizzazione del mercato, che dovrebbe assestarsi su volumi più contenuti rispetto al record precedente, risentendo del calo dei prezzi di alcune commodity agricole e dell’incertezza geopolitica. La domanda, inoltre, appare destinata a spostarsi sempre più verso la digitalizzazione e la sostenibilità (trattori a metano o elettrici), complici le normative sulle emissioni e la necessità di ridurre i costi operativi. Tuttavia, nonostante il rallentamento dei volumi, il valore degli investimenti potrebbe rimanere sostenuto grazie alla richiesta di macchine di maggiore potenza e dotate di sistemi per l’agricoltura 4.0. IL SENTIMENT DEGLI AGRICOLTORI: UN CLIMA DI PRUDENZA MISTA A NECESSITÀ La propensione all’acquisto per il prossimo futuro dipenderà in larga misura dalla percezione di stabilità del settore. Se da un lato la mancanza di manodopera spinge verso l’automazione e l’acquisto di macchine più potenti e tecnologiche dall’altro il sentiment è minacciato da una serie di fattori critici. A cominciare dallo spettro dei tagli alla PAC per il periodo 2028-2034 che, unito alla protesta contro l’accordo Mercosur, percepito come concorrenza sleale specialmente per prodotti sensibili come l’olio d’oliva, rende gli agricoltori molto prudenti riguardo a investimenti a lungo termine. Il tutto aggravato dal “freno anagrafico”, ovvero dall’elevata età media dei proprietari agricoli spagnoli che rappresenta un ostacolo non da poco al ricambio tecnologico. © Barbara Mengozzi Fonte immagini: FIMA 2026 Facebook (FIMA è la fiera internazionale di macchine e tecnologie agricole, che si svolge ogni due anni a Saragozza), John Deere Spagna, New Holland Spagna. La foto di apertura è stata generata da Gemini (IA). Immatricolazioni macchine agricole | Mercato trattori Spagna