Steyr: Terrus CVT di seconda generazione, più qualità, comfort e tecnologia

Macchine , Trattori 29/07/2021 -

Fin dal suo debutto all’Agritechnica di Hannover nel 2015 la serie Terrus CVT, culmine di potenza dell’offerta targata Steyr, si è rivelata innovativa, efficiente e affidabile, composta da trattori contraddistinti non soltanto da grande vigore, ma anche da struttura compatta, eccellente rapporto peso/potenza, manovrabilità, alte prestazioni e massima versatilità.

E, visto il successo riscosso nel tempo dalla sua serie ammiraglia nel segmento di potenza dei 250-300 cavalli, si è rivelata senz’altro opportuna la scelta operata all’epoca dal costruttore di affidare a questa famiglia trattoristica – interamente concepita, sviluppata e costruita in Austria, nello stabilimento di St. Valentin – le proprie ambizioni di conquista di ulteriori spazi su sempre più ampi mercati.

Oggi, con il lancio della nuova generazione di trattori Terrus CVT –presentati in anteprima alla stampa dal marchio austriaco durante la press conference virtuale “Straight Ahead” dello scorso 20 luglio – Steyr, in costante evoluzione, è in grado di offrire agli utilizzatori una gamma profondamente rinnovata e ricca di nuovo smalto in termini di dotazione di tecnologia avanzata, comfort e performance.

 

TRE MODELLI DA 250, 270 E 300 CAVALLI DI POTENZA NOMINALE

Sono sempre tre i modelli in cui si articola la linea Terrus CVT, eroganti potenze nominali di 250, 270 e 300 cavalli (273, 288 e 313 con boost attivato), tutti equipaggiati, con l’ausilio della solida esperienza acquisita da Steyr sul versante della trasmissione a variazione continua (introdotta sui propri trattori più di vent’anni fa), di trasmissione CVT appositamente studiata al fine di renderla perfettamente idonea a gestire e trasferire in modo affidabile gli elevati carichi di sforzo generati da motori che sviluppano più di 300 cavalli.

 

QUESTIONE DI STILE MA ANCHE DI SOSTANZA

Molte delle caratteristiche di queste macchine sono però esclusive dei Terrus CVT di nuova generazione, a partire dalla revisionata cabina fino alle più progredite tecnologie di connettività.

Nuova anche l’estetica e lo stile, espressi nella linea dei rivisitati top di gamma di casa Steyr che palesa l’influenza della filosofia di design “avantgarde” di Steyr, mirata a creare un’esperienza di bordo di alto profilo in sintonia con un trattore di fascia “premium”.

Il tutto abbinato a modernissime funzionalità, incentrate sull’esperienza dell’operatore, sulla gestione, sul controllo dell’attrezzo e sul precision farming, tutte, come detto, connesse, oltre che personalizzabili in base alle diverse applicazioni e preferenze.

 

NUOVISSIMO BRACCIOLO MULTICONTROLLER III, CON COMANDI PERSONALIZZABILI E MONITOR TOUCHSCREEN INFOMAT 120 ISOBUS COMPATIBILE

Vedi, in tale ambito, il nuovissimo bracciolo Multicontroller III, che incorpora una leva Multicontroller multifunzione riprogettata, comandi altamente personalizzabili, tra cui le levette dei distributori ausiliari con indicazione cromatica a Led, per consentire agli operatori di configurare il nuovo Terrus CVT in funzione delle proprie specifiche esigenze.

Ed ancora, il nuovo monitor touchscreen ad alta risoluzione Infomat 1200 compatibile con ISOBUS, che offre una panoramica di tutte le funzioni del trattore e consente l’azionamento e l’ottimizzazione dell’impianto idraulico, della presa di forza, del motore e della trasmissione tramite l’utilizzo del touchscreen, della nuova manopola encoder a rotazione/pressione o dei tasti di scelta rapida.

È inoltre in grado di visualizzare i feed delle telecamere, per monitorare, ad esempio, gli attrezzi posteriori oppure per beneficiare di una veduta frontale negli incroci stradali.

 

PACCHETTO CONNETTIVITÀ S-FLEET COMPLETO, CHE CONSENTE IL TRASFERIMENTO DATI IMMEDIATO E IL MONITORAGGIO REMOTO

Sui rinnovati Terrus CVT, poi, l’Infomat 1200 non include soltanto il sistema di gestione della guida automatica S-Guide di nuova generazione, ma anche, novità assoluta, le inedite funzionalità telematiche del pacchetto Steyr S-Fleet, che eliminano la necessità di registrare e trasferire i dati manualmente tramite USB.

I dati operativi del trattore e dell’attrezzo vengono infatti registrati istantaneamente e automaticamente e sono accessibili sul PC dell’azienda agricola tramite il portale Web MySteyr.com o tramite l’app mobile S-Fleet sul dispositivo smart del gestore/proprietario.

A tutto questo si aggiunge la possibilità di visualizzare la posizione delle macchine e di monitorare gli indicatori di prestazione, consentendo, ad esempio, di rilevare quando potrebbe essere necessario un rifornimento di carburante. Il trasferimento dati bidirezionale implica che dati e istruzioni (ad esempio le mappe dei campi) possano essere inviati al trattore anche da un dispositivo mobile o da un PC.

Anche il concessionario Steyr autorizzato dal proprietario è in grado di monitorare i trattori dotati di S-Fleet, il che può consentirgli, tra l’altro, di individuare tempestivamente i segni premonitori di possibili guasti e fornire l’accesso al servizio remoto, grazie a S- Fleet Remote Support. Con questa funzione i concessionari possono anche offrire aggiornamenti software in remoto, se necessario, come pure fornire supporto all’operatore in cabina attraverso S-Fleet Remote View, collegandosi direttamente allo schermo Infomat 1200 sempre e ovunque.

 

INCREMENTATI LIVELLI DI COMFORT E CONTROLLO NELLA CABINA CON INTERNI COMPLETAMENTE RIVISTI

Completamente riprogettata da Steyr nell’estetica e nella sostanza, come visto, la nuova cabina panoramica a quattro montanti dei Terrus CVTdi ultima generazione garantisce nuovi standard di comfort e di controllo. Il suo design accoglie ampie vetrature, parafanghi ribassati, tettuccio ad alta visibilità, parabrezza monolitico con bordo superiore bombato e superficie detersa incrementata del 27 per cento grazie al design del tergicristallo a montaggio ribassato.

Alla ottimale visibilità contribuiscono anche i pacchetti luci di lavoro e circolazione a Led, comprendenti fino a 14 luci sul tetto, quattro sul frontale della cabina, due sui parafanghi posteriori e quattro sul cofano.

Totalmente rivisti anche gli interni, dove trovano posto un nuovo sistema di climatizzazione pressurizzato, morbidi materiali di tipo automobilistico (grazie ai quali i livelli fonometrici sono stati ridotti a 66 decibel), nuovi sedili dotati di raffreddamento, riscaldamento e schienale girevole, una strumentazione motore-trasmissione in formato tablet.

 

Il comfort operativo risulta inoltre ulteriormente migliorato dal nuovo pedale dell’acceleratore, per un controllo preciso nell’avanzamento controllato durante il lavoro e nei trasferimenti su strada. È aumentato anche lo spazio per riporre gli oggetti, che ora annovera anche un frigo box integrato sotto il sedile. Diverse prese in cabina, poi, supportano la connettività, sia dei monitor attrezzi sia dei media.

 

DUE NUOVI PACCHETTI DI SPECIFICHE

Oggi, infine, il nuovo Terrus CV T viene proposto da Steyr – accanto ai modelli “Custom” che possono essere realizzati su misura, con dotazioni “à la carte” per soddisfare esigenze particolari ­– allestito con due pacchetti di specifiche, l’“Evolution” e l’“Excellence”.

Il primo pacchetto comprende una ricca serie di equipaggiamenti, tra cui si segnalano un impianto idraulico da 165 o 220 litri al minuto, una presa di forza a quattro velocità, il freno di stazionamento elettronico e la scelta tra cabina Deluxe o Active Luxury, con aria condizionata, sedile passeggero e sospensione. Caratteristiche che proseguono con l’assale anteriore ammortizzato, il sistema di controllo della sequenza di svolta a fine campo Easy Tronic II e le opzioni di guida automatica S-Guide, oltre alle opzioni Isobus di Classe II o III.

L’allestimento top, “Excellence”, propone gli stessi requisiti, aggiungendo anche altoparlanti premium, cinque distributori posteriori elettroidraulici e un’utenza esterna (Power Beyond) di serie.

 

 
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