Tanzania: 10.000 trattori e una visione decennale per rivoluzionare l’agricoltura

Mercati 25/02/2026 -
Tanzania: 10.000 trattori e una visione decennale per rivoluzionare l’agricoltura

In occasione dell’apertura della Conferenza Africana sulla Meccanizzazione Agricola Sostenibile svoltasi agli inizi di febbraio a Dar es Salaam, il Primo Ministro Mwigulu Nchemba ha ufficialmente presentato la Strategia Nazionale di Meccanizzazione Agricola della Tanzania per il periodo 2026-2036.

Presentazione della Strategia Nazionale di Meccanizzazione Agricola della Tanzania per il periodo 2026-2036

Si tratta di un ambizioso piano che mira a trasformare radicalmente il settore primario del Paese, riducendo la dipendenza dal lavoro manuale e dalla trazione animale per favorire una produzione moderna e su larga scala.

 

OBIETTIVO 10.000 TRATTORI E CENTRI DI ASSISTENZA CAPILLARI

Il Primo Ministro della Tanzania Mwigulu Nchemba

Il cuore della strategia prevede l’acquisizione di 10.000 trattori nei prossimi anni. Non si tratta però solo di offrire macchinari: il governo ha pianificato la creazione di 1.000 centri di assistenza integrati a livello di quartiere in tutto il Paese. Questi centri avranno il compito di offrire non solo l’accesso alle attrezzature, ma anche servizi di manutenzione, pezzi di ricambio e formazione per gli operatori, garantendo che le macchine non rimangano inutilizzate per mancanza di supporto tecnico.

 

I NUMERI DELLA CRESCITA: RADDOPPIATE LE SUPERFICI MECCANIZZATETrattore in campo in Tanzania

Il piano poggia su fondamenta già solide. Secondo i dati del Ministero dell’Agricoltura della Tanzania per l’anno fiscale 2023-2024, la superficie coltivata con l’ausilio di trattori è più che raddoppiata rispetto alla stagione 2019-2020, raggiungendo i 4,35 milioni di ettari.

Anche il parco macchine è in forte espansione: il numero di trattori di piccole dimensioni è aumentato del 76% (arrivando a 15.633 unità), mentre i trattori di grandi dimensioni sono cresciuti del 30,7% raggiungendo le 25.632 unità.

 

POTENZIALE INESPRESSO E SINERGIE INDUSTRIALI

Nonostante i progressi, il margine di crescita resta enorme: la Tanzania possiede circa 44 milioni di ettari di terra arabile, ma attualmente ne viene coltivato solo il 24% (10,8 milioni di ettari). Per colmare questo gap, il governo sta guardando a partnership internazionali. Sono già in corso trattative con il produttore bielorusso Minsk Tractor Works (MTZ) e il gruppo locale Kiluwa per la possibile creazione di un’unità di assemblaggio di trattori direttamente in Tanzania. L’assemblaggio locale permetterebbe consegne più rapide e un accesso facilitato ai ricambi.


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SOSTENIBILITÀ E INCLUSIONE: GIOVANI E DONNE AL CENTRO

Allineata con il quadro FAO-Unione Africana, la strategia tanzaniana pone un forte accento sulla sostenibilità e sull’inclusione sociale. La meccanizzazione viene vista come uno strumento per ridurre la fatica fisica (drudgery), rendendo l’agricoltura un settore più attraente per i giovani e creando nuove opportunità imprenditoriali per le donne.

L’integrazione di tecnologie digitali e l’uso di droni per l’agricoltura di precisione rappresentano le nuove frontiere che la Tanzania intende presidiare in questo decennio.

 

 
©Meccagri riproduzione riservata
Fonte immagini: FAO, Tractors Tanzania.
 

 

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