HomeRobotTerraClear TerraScout: il robot per la raccolta dati che migliora la redditività e l’efficienza di un’azienda agricola TerraClear TerraScout: il robot per la raccolta dati che migliora la redditività e l’efficienza di un’azienda agricola Robot 08/04/2026 - meccagri L’agricoltura di precisione rappresenta il presente e il futuro del settore primario, includendo un serie di pratiche e operazioni che consentono di massimizzare la redditività di un’impresa agricola. In tale ottica TerraClear – azienda specializzata in soluzioni robotiche e AI per l’agricoltura, con quartier generale principale a Issaquah, Washington (USA) – ha sviluppato TerraScout, un robot in grado di acquisire immagini ad alta risoluzione del campo e convertirle in dati preziosi per migliorare la gestione del terreno. Tra le funzionalità incluse si segnala il rilevamento di rocce, erbe infestanti e altre caratteristiche del raccolto. AUTONOMIA DI 7 ORE GRAZIE AL MOTORE DIESEL E MINIMO COMPATTAMENTO DEL SUOLO Un sistema autonomo di ricognizione sul campo, progettato per acquisire immagini del terreno ad altissima risoluzione e fornire indicazioni in tempo reale per affrontare le diverse problematiche riscontrate sul campo: è questo l’intento alla base di TerraScout, l’innovativo veicolo di TerraClear in grado di lavorare in qualsiasi condizione a ogni ora del giorno. Grazie al suo motore diesel da 49 cavalli in grado di assicurare un’autonomia di circa 7 ore, il robot può massimizzare i tempi di attività in qualsiasi condizione potendo contare sui quattro cingoli che consentono di ottenere una pressione al suolo inferiore ai 4 psi a fronte di una massa di circa 4.020 chilogrammi. GENERATI 1,6 MILIARDI DI PUNTI-DATO PER ETTARO A FRONTE DI UNA CAPACITÀ DI MAPPATURA DI OLTRE 400 ETTARI AL GIORNO «TerraScout è stato progettato per eliminare l’incertezza nella gestione delle colture»: è con queste parole che Devin Lammers, CEO di TerraClear, ha tracciato la finalità del suo innovativo progetto. Grazie alla risoluzione di campionamento del terreno (GSD) di un millimetro, il robot è in grado di generare 1,6 miliardi di punti-dato per ettaro, un dato significativo soprattutto se si considera la sua capacità di mappare più di 400 ettari al giorno lavorando a una velocità media di circa 24 chilometri orari con una larghezza di circa 18 metri. MASSIMA PRECISIONE GRAZIE ALLA TECNOLOGIA DI COMPUTAZIONE EDGE E ALLA COMPATIBILITÀ CON STARLINK Per realizzare la sua attività, TerraScout ricorre alla tecnologia di computazione edge integrata che fornisce mappe e prescrizioni in tempo quasi reale direttamente sulla app. La compatibilità con Starlink, inoltre, offre connettività completa e monitoraggio remoto in qualsiasi ambito. Per ottenere delle immagini di qualità in grado di garantire una mappatura di qualità, il veicolo di TerraClear dispone di otto telecamere che forniscono immagini ad alta risoluzione, potendo contare su un sistema di illuminazione che consente di proseguire con le operazioni in qualsiasi momento del giorno e della notte. DALLA MAPPATURA DELLE ROCCE A QUELLA DELLE INFESTANTI, TERRASCOUT MIGLIORA LA REDDITIVITÀ DI UN’IMPRESA AGRICOLA Come anticipato, TerraScout può essere utilizzato per diverse operazioni a partire dalla mappatura delle rocce: questa, infatti, è stata la prima attività compiuta dal veicolo, portando importanti vantaggi alle imprese agricole. Il robot rileva le rocce di almeno 20 centimetri di grandezza e fornisce un percorso di raccolta ottimale, consentendo agli agricoltori di trovare in media tre volte più rocce e di raccoglierle da tre a cinque volte più velocemente. In questo modo si è stimato un ritorno sull’investimento cinque volte superiore grazie a questa tecnologia. Tra le attività si annovera anche la gestione delle infestanti: TerraScout analizza i campi su una griglia di 0,09 metri quadrati per determinare la pressione delle infestanti con l’obiettivo di identificare la specie di infestante e il suo stadio di maturazione. I piani di missione possono quindi essere inviati direttamente a droni e irroratrici, assicurando un ritorno sull’investimento dieci volte superiore utilizzando le soluzioni di gestione delle infestanti. Il robot è in grado di effettuare anche il conteggio delle piante, valutando il tipo di emergenza da risolvere e il numero di unità coinvolte, e altre attività attualmente in fase di sviluppo come la fenotipizzazione, la mappatura della pressione di parassiti e malattie e la fornitura di informazioni utili per le decisioni nutrizionali. AL VIA IN PRIMAVERA NUOVI TEST IN CAMPO A partire dal 2017, anno di fondazione dell’azienda, TerraClear ha mappato circa 400.000 ettari ad altissima risoluzione, servendo oltre 1.000 aziende agricole. Le prove sul campo rappresentano la migliore soluzione per mostrare concretamente la bontà del prodotto, motivo per cui la Casa ha in programma di proseguire le attività di test durante la primavera mettendo il veicolo a disposizione di partner commerciali e di alcuni agricoltori selezionati. © Meccagri – riproduzione riservata Fonte immagini: TerraClear. Robot agricoli | TerraClear | TerraScout