HomeMacchineTrattori a idrogeno e autoproduzione di carburante: al via il progetto HYTRAC di Steyr e TU Wien Trattori a idrogeno e autoproduzione di carburante: al via il progetto HYTRAC di Steyr e TU Wien Macchine , Trattori 22/09/2026 - meccagri Un ecosistema integrato combina un prototipo basato sul modello Steyr Expert con motore a combustione interna a idrogeno, trasmissione eCVT e una stalla energetica aziendale per l’indipendenza dalle fonti fossili. La TU Wien (l’Università Tecnica di Vienna), in collaborazione con Steyr e un consorzio di partner industriali, ha dato il via al progetto di ricerca agricola HYTRAC. Finanziata dall’Agenzia austriaca per la promozione della ricerca (FFG) e dal Fondo per il clima e l’energia (Klima- und Energiefonds), l’iniziativa mira a sviluppare e testare un percorso concreto, scalabile e a basse emissioni per la meccanizzazione agricola del futuro. IL PROGETTO DI RICERCA PER LA DECARBONIZZAZIONE DEI CAMPI L’elemento distintivo di HYTRAC risiede nel suo approccio sistemico: non si limita a studiare la macchina agricola, ma integra il trattore a idrogeno con un’infrastruttura aziendale per lo stoccaggio e il rifornimento in loco, denominata COMBHY. L’obiettivo fondamentale è garantire prestazioni, autonomia e flessibilità operative del tutto comparabili a quelle dei mezzi tradizionali. Le prime verifiche sul campo si terranno presso l’Energy Hub Neusiedl, situato a Neusiedl am See, in Austria. «Con HYTRAC guardiamo oltre il semplice sistema di propulsione del trattore», ha sottolineato Franz Josef Silber, responsabile del Marketing Globale Prodotti di Steyr. «Il nostro scopo è dimostrare come l’idrogeno possa diventare il cuore pulsante di un ecosistema energetico agricolo completamente integrato, in grado di coniugare produttività, autonomia energetica e abbattimento delle emissioni in una soluzione pratica e replicabile». Gli ha fatto eco Johannes Konrad, Assistant Professor presso l’Institute of Powertrain and Automotive Technology della TU Wien: «HYTRAC ci offre l’opportunità di analizzare in condizioni reali l’interazione tra macchine a idrogeno, infrastrutture energetiche e flussi di lavoro aziendali. È questo approccio d’insieme la chiave per comprendere il reale contributo dell’idrogeno alla decarbonizzazione dell’agricoltura». DALLA CELLA A COMBUSTIBILE AL MOTORE H2 ICE CON TRASMISSIONE ECVT HYTRAC rappresenta la naturale evoluzione delle attività di ricerca di STEYR nel segmento delle propulsioni alternative. Il progetto raccoglie l’eredità del concept Steyr FCTRAC — presentato nel luglio 2024 e basato su celle a combustibile — compiendo un ulteriore passo in avanti. Il nuovo veicolo sperimentale è stato sviluppato a partire dalla piattaforma del compatto Steyr Expert ed è equipaggiato con un motore a combustione interna ad alimentazione a idrogeno a iniezione diretta (H2 ICE). Un’unità già a uno stadio avanzato di ingegnerizzazione, progettata per erogare una potenza continua analoga a quella della versione diesel di base, azzerando al contempo le emissioni allo scarico. La trasmissione della potenza alle ruote è affidata a un’innovativa trasmissione elettrica a variazione continua e ripartizione di potenza (eCVT), sviluppata da VDS Holding GmbH. Per la gestione delle attrezzature, la macchina sfrutta la corrente erogata da un pacco batterie ad alta tensione fornito da Voltfactory GmbH. L’architettura così concepita assicura elevata efficienza operativa, zero emissioni sul luogo di lavoro e finestre di utilizzo prolungate, conformi ai ritmi stagionali delle lavorazioni. Ti potrebbe interessare >>> Steyr: debutta in pubblico il trattore a idrogeno FCTRAC AGROENERGIA A CHILOMETRO ZERO GRAZIE ALLA GESTIONE PREDITTIVA DELL’IA L’altro pilastro del progetto è l’autoproduzione del carburante direttamente in fattoria. L’infrastruttura COMBHY prevede infatti di sfruttare le fonti rinnovabili già diffuse nelle aziende agricole — come impianti fotovoltaici, turbine eoliche e digestori a biomassa da scarti vegetali — per produrre idrogeno e alimentare la stazione di rifornimento interna. Grazie all’integrazione di sistemi avanzati di compressione e stoccaggio, le aziende agricole possono trasformarsi in veri e propri nodi energetici autosufficienti. A governare il flusso di energia nell’Energy Hub provvede una piattaforma di gestione intelligente basata sull’intelligenza artificiale. Utilizzando algoritmi predittivi, profili di carico ed elaborazione dati, l’IA è in grado di bilanciare la produzione di idrogeno in funzione delle reali esigenze di lavoro nei campi. I risultati sul campo dell’accoppiata trattore-infrastruttura COMBHY saranno presentati ufficialmente presso l’Energy Hub di Neusiedl. Ulteriori dettagli sull’eventuale scalabilità industriale e sulle prospettive di produzione in serie del veicolo saranno diffusi dal costruttore nelle successive fasi dello studio. Fonte: Steyr Hytrac | Steyr | Trattori a idrogeno | TU Wien