HomeMacchineTribine T1000: la speciale mietitrebbia con cassone integrato sbarca in Sud America Tribine T1000: la speciale mietitrebbia con cassone integrato sbarca in Sud America Macchine 21/04/2026 - meccagri Le grandi estensioni del Sud America si preparano ad accogliere una mietitrebbia unica nel suo genere: Tribine, nota per la sua struttura snodata che integra il sistema trebbiante con un cassone di grandi dimensioni per massimizzare la produttività in campo. La nuova generazione della mietitrice-tramoggia statunitense è infatti pronta a sbarcare nel mercato brasiliano, dove è già stata testata nella raccolta della soia e dove farà il suo esordio ufficiale ad Agrishow 2026, la celebre fiera che si svolgerà a Ribeirão Preto (San Paolo) dal 27 aprile al 1° maggio. UN NUOVO AGGIORNAMENTO PER PRESTAZIONI ANCORA SUPERIORI Gigantesca e colossale, ma anche estremamente agile ed efficiente: il progetto Tribine ha affascinato per la sua unicità sin dai primi prototipi, con quella particolare struttura snodata studiata per ricavare un’ampia tramoggia che ha da subito messo in chiaro l’intenzione di realizzare qualcosa di fuori dagli schemi. Fondata nel 2010 da Ben Dillon (nella foto sopra), Tribine è stata sviluppata in diversi prototipi prima di entrare ufficialmente in commercio nel 2017 nel mercato statunitense. Oggi l’azienda con sede a Newton, in Kansas, ha realizzato una nuova versione della sua T1000, dando vita a uno strumento poliedrico capace di passare dalla trebbiatura alle operazioni di semina e concimazione. Ti potrebbe interessare >>> Entra in produzione Tribine, la mietitrebbia che “rivoluziona” la trebbiatura NATA PER LE GRANDI ESTENSIONI, COME DIMOSTRANO I TEST NEI CAMPI DI SOIA BRASILIANI Nord America, Canada e adesso Sud America: il continente americano è noto per le sue estensioni che si sviluppano a perdita d’occhio, richiedendo macchine e attrezzature di grandi dimensioni per svolgere al meglio qualsiasi attività. Tribine si presenta dunque come la soluzione ideale per questa realtà, portando il suo concetto di mietitrice-tramoggia anche nell’America Latina. I primi test in campo si sono svolti proprio in Brasile durante la raccolta della soia, durante la quale la Tribine è stata abbinata a una testata MacDon da 15 metri. NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA CORE TRIBINE CON TRAMOGGIA DA 35.000 LITRI Come anticipato, la Tribine T1000 è composta da due moduli: anteriormente si trova il sistema di trebbiatura, mentre posteriormente trova posto la tramoggia. Tale design ha permesso di massimizzare la spazio a disposizione di ogni componente, con la tramoggia che dispone di un volume di 35.000 litri. Il sistema di raccolta Core Tribine continua così a essere sviluppato mantenendo la sua idea originale con entrambi i moduli che, oltre a essere articolati, dispongono di trazione indipendente per migliorare la manovrabilità di un veicolo di grandi dimensioni. Questa soluzione garantisce anche una distribuzione dei pesi più equa, ottenendo così una minore compattazione del terreno. In tale ottica un ruolo importante lo giocano anche gli pneumatici di grande diametro, che ripartiscono al meglio la massa del veicolo a terra. PIÙ TEMPO IN CAMPO GRAZIE ALLA VELOCITÀ DI SCARICO DI 300 LITRI/SECONDO La tramoggia da 35 tonnellate di carico realizzata sulla Tribine T1000 permette di effettuare lunghe sessioni di raccolta senza dover scaricare il prodotto. Il veicolo è stato infatti pensato proprio per eliminare la presenza di un trattore con rimorchio che accompagni la mietitrebbia in campo, realizzando un mezzo capace di unire il tutto in un’unica struttura. Quando il serbatoio di raccolta è pieno, la Tribine può raggiungere il rimorchio parcheggiato a bordo campo, potendo contare su una velocità di scarico di oltre 300 litri al secondo. MOTORE DA 806 CAVALLI CON SERBATOIO DA 1.890 LITRI Le dimensioni colossali della Tribine T1000 non trovano fondamento solo nella tramoggia da 35.000 litri – il doppio di quella di una mietitrebbia convenzionale – ma anche nella potenza di 806 cavalli e nel serbatoio da 1.890 litri di capacità. La mietitrice-tramoggia statunitense assicura anche componenti all’avanguardia per quanto concerne la separazione e la pulizia del prodotto, risultando ideale per l’abbinamento con testate prodotte da altri marchi con larghezze comprese fra i 9 e i 15 metri. NON SOLO RACCOLTA: IN FASE DI SVILUPPO ANCHE IL MODULO PER LA SEMINA E CONCIMAZIONE Lo sviluppo dei prototipi Tribine è durato anni, ma ha permesso di mettere in campo un veicolo unico che può essere utilizzato non solo per la raccolta, ma anche per la semina e la concimazione. Come riportato dal costruttore stesso, alla piattaforma principale possono essere accompagnati un modulo per semi e fertilizzanti e un sistema di piantumazione integrato. Tale soluzione permette di svolgere un trattamento controllato della zona di semina in ambienti con elevato contenuto di residui, portando in campo numeri da capogiro: una tramoggia per i semi di 10.571 litri e una per il fertilizzante da 20.440 litri per il fertilizzante, suddivisa in un serbatoio da 3.406 litri per lo starter e in uno da 17.034 litri per il restante. SVILUPPATA PER OPERARE SU TERRENI NON COLTIVATI, MASSIMIZZANDO LA REDDITIVITÀ La macchina dispone di un supporto per il controllo costante della profondità di semina, garantendo così un contatto seme-terreno ottimale. Come spiegato dall’azienda, il sistema di semina integrato utilizza un processo di lavorazione dei residui colturali energizzato che opera indipendentemente dalla velocità del terreno per sminuzzare i residui e formare un letto di semina uniforme alla profondità selezionata dall’operatore. Il risultato è una preparazione più efficace dell’area di semina senza impattare su tutta la superficie. Tale soluzione è ancora in fase di sviluppo, con l’azienda che sta portando avanti diversi test in campo per perfezionare il suo progetto. L’obiettivo è quello di realizzare una macchina multifunzione che possa passare rapidamente dalle operazioni di raccolta a quelle di semina e concimazione, permettendo ai clienti di ripagare in tempi minori l’investimento iniziale e sfruttare al massimo le potenzialità di una macchina unica nel suo genere. © Meccagri – riproduzione riservata. Fonte immagini: Tribine. mietitrebbie | Tribine