HomeMacchineUn trattore elettrico a batterie intercambiabili: la nuova scommessa di Herbert Diess Un trattore elettrico a batterie intercambiabili: la nuova scommessa di Herbert Diess Macchine , Trattori 02/06/2026 - meccagri L’ex amministratore delegato del Gruppo Volkswagen punta sull’agritech con la startup DIESS E-Agrartechnik AG. Lancio previsto nel 2027 con la promessa di dimezzare i costi operativi rispetto al diesel. La strada della mobilità sostenibile riserva traiettorie inaspettate. Dopo aver guidato il colosso automobilistico Volkswagen dal 2018 al 2022 ed essersi congedato definitivamente dal gruppo nell’autunno del 2025, il sessantasettenne Herbert Diess (nella foto sotto) ha annunciato la sua nuova e ambiziosa impresa industriale. Questa volta l’obiettivo non sono berline o SUV ad alta tecnologia, bensì i veicoli da lavoro: attraverso la neonata DIESS E-Agrartechnik AG, l’ex top manager intende elettrificare l’agricoltura partendo da un trattore di fascia media, il cui debutto sul mercato è programmato per il 2027. DALLE AUTO AI CAMPI: LA SVOLTA AGRITECH DI DIESS L’annuncio, affidato ai canali professionali di Linkedin, ha subito richiamato alla memoria le storiche origini di marchi automobilistici nati dalla terra prima di legarsi alle supercar. La nuova azienda, con sede a Monaco di Baviera, nasce sotto i migliori auspici e con una tabella di marcia rigorosa. Nonostante l’apparente discontinuità con il suo passato nell’automotive, Diess non è nuovo al segmento: sotto la sua leadership in Volkswagen era stato avviato nel 2021 il “GenFarm Project”, un’iniziativa focalizzata sulla creazione di trattori elettrici per contesti rurali in Africa, che condivideva molteplici punti di contatto concettuali e tecnologici con l’attuale iniziativa privata. Oggi l’esperienza accumulata si concretizza in un progetto commerciale su vasta scala destinato sia agli agricoltori sia ai servizi municipali e di manutenzione urbana. IL CUORE DELL’INNOVAZIONE: BATTERIE INTERCAMBIABILI E OPERATIVITÀ “24/7” La vera barriera all’adozione dell’elettrico nei campi è sempre stata l’autonomia legata ai lunghi e rigidi ritmi della stagione agricola: un veicolo fermo per ore in ricarica rappresenta una perdita economica inaccettabile. La risposta di DIESS E-Agrartechnik risiede in un sistema di batterie intercambiabili (swappable battery system) progettato per consentire un’operatività virtuale di 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Mentre un pacco batterie alimenta il veicolo sul campo, i moduli energetici sostitutivi possono essere ricaricati direttamente in azienda, preferibilmente sfruttando l’energia solare autoprodotta tramite impianti fotovoltaici aziendali. Tale ecosistema azzera quasi del tutto la dipendenza dal gasolio e scherma le aziende agricole dalle fluttuazioni dei prezzi dei combustibili fossili. COMPETITIVITÀ ECONOMICA E VERSATILITÀ OPERATIVA La promessa centrale di Herbert Diess è l’assoluta parità competitiva con i motori endotermici sin dalle prime consegne. L’obiettivo dichiarato è combinare un prezzo d’acquisto fortemente concorrenziale con standard qualitativi di livello premium. Il vantaggio competitivo più rilevante si manifesterà però sul lungo periodo: la startup stima una riduzione dei costi operativi fino al 50% rispetto a un veicolo diesel equivalente. Dal punto di vista funzionale, il trattore promette di essere uno dei più flessibili sul mercato. Sarà caratterizzato da una cabina chiusa dal design moderno (contraddistinta da gruppi ottici a forma di U, parafanghi flottanti e ampi gradini laterali) e supporterà due diverse direzioni di guida. Sarà inoltre pienamente compatibile con tutte le attrezzature e i moduli standard già in possesso degli operatori, come falciatrici, caricatori frontali, spazzaneve e attrezzature invernali. UN ECOSISTEMA PER IL FUTURO: TRA RICARICA SOLARE E GUIDA AUTONOMA La visione a lungo termine della DIESS E-Agrartechnik AG trascende la mera vendita del trattore. I piani di sviluppo includono la progettazione e la fornitura di stazioni di ricarica e scambio batterie, accessori e attrezzi nativamente elettrificati e, in una fase successiva, lo sviluppo di soluzioni avanzate per la guida autonoma nei campi. Secondo quanto dichiarato dal fondatore, lo sviluppo del prodotto procede rigorosamente secondo i piani grazie a un nucleo solido di ingegneri e tecnici. Per la produzione e la fornitura della componentistica, la startup di Monaco sta collaborando attivamente con fornitori strategici e con un affermato costruttore di macchine agricole (il cui nome rimane protetto da stretto riserbo) radicato nell’area DACH (Germania, Austria e Svizzera). Attualmente l’azienda è focalizzata sul rafforzamento del proprio management ed è alla ricerca di una figura executive di comprovata esperienza nel settore agrario per strutturare e guidare la rete di vendita globale. IL PROFILO: LA NUOVA VITA DI UN MANAGER INFATICABILE Nonostante il definitivo congedo dal Gruppo Volkswagen – che nel 2025 gli ha corrisposto un compenso complessivo superiore ai 9 milioni di euro tra emolumenti e previdenza – Diess continua a ricoprire ruoli di primissimo piano nello scacchiere industriale europeo. Dal 2023 siede alla presidenza del Consiglio di Sorveglianza del gigante dei semiconduttori Infineon e supporta attivamente diverse realtà innovative. L’interesse per la terra, d’altronde, possiede anche radici personali e private: il manager trascorre infatti parte del suo tempo in Spagna, dove gestisce personalmente una tenuta agricola che include un piccolo hotel, un allevamento di bestiame e una coltivazione di pere. Questo legame diretto con le problematiche quotidiane del mondo agricolo potrebbe rivelarsi la marcia in più per portare le batterie laddove il diesel sembrava, fino a ieri, l’unica opzione possibile. © Meccagri – riproduzione riservata. Fonte immagini: Herbert Diess Linkedin, Volkswagen. Herbert Diess | Trattore elettrico