HomeRobotUV Boosting e Kubota: una collaborazione sempre più intensa per sviluppare tecnologie all’avanguardia UV Boosting e Kubota: una collaborazione sempre più intensa per sviluppare tecnologie all’avanguardia Robot 06/05/2026 - meccagri Sostenibilità, efficienza e redditività sono tre parole chiave per l’agricoltura contemporanea e delineano un contesto dove solo l’innovazione tecnologica può consentire di ottenere risultati importanti in tale direzione. Kubota è ben consapevole di questo scenario e non a caso negli ultimi anni ha deciso di investire sempre più in UV Boosting, una tecnologia rivoluzionaria progettata per potenziare le difese naturali delle piante sfruttando la luce ultravioletta controllata UV-C. L’INNOVAZIONE TECNOLOGICA È L’UNICO STRUMENTO IN GRADO DI RENDERE PIÙ EFFICIENTE L’AGRICOLTURA Germán Martínez Sainz-Trápaga Lavorare la terra oggi non è facile e tutti conosciamo ormai bene le grandi sfide che i coltivatori devono affrontare di giorno in giorno: produrre di più e con una qualità migliore, riducendo al contempo l’impatto ambientale e garantendo che l’attività agricola resti economicamente sostenibile per chi lavora la terra. Variabilità climatica, pressione normativa e crescente domanda di pratiche sostenibili sono solo alcuni degli elementi che rendono stringente l’adozione di nuove soluzioni capaci di proteggere le colture senza compromettere gli ecosistemi. Ben consapevole di questa necessità, Kubota ha deciso di investire ancora di più in UV Boosting con l’obiettivo di migliorare la qualità delle colture contribuendo al tempo stesso a un potenziale aumento della resa. Diego Martín Tale scelta trova un’importante testimonianza nelle parole di Germán Martínez Sainz-Trápaga, presidente di Kubota Spagna, e Diego Martín, specialista in Smart Farming Solutions, che hanno spiegato gli obiettivi dell’azienda nipponica e le azioni attuate per raggiungerli. Ti potrebbe interessare >>> Kubota investe in UV Boosting, per una viticoltura sostenibile UV BOOSTING INCARNA I VALORI DI INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ CHE GUIDANO KUBOTA All’interno del gruppo Kubota, UV-Boosting è una delle società che meglio incarnano la capacità di investire in smart farming e sostenibilità. Come ha spiegato Germán Martínez Sainz-Trápaga: «Il principio strategico di Kubota è “For Earth, For Life”. La sostenibilità e l’ambiente sono per noi importanti quanto la redditività degli agricoltori. Oggi affrontiamo problemi che vanno di pari passo con l’evoluzione della società: la carenza di manodopera, l’aumento dei costi dei trattamenti tradizionali e la necessità di pratiche sostenibili e prive di emissioni. Attraverso il Kubota Innovation Center nei Paesi Bassi, cerchiamo soluzioni di smart farming per rispondere a queste sfide attuali. UV Boosting è una di queste tecnologie in cui Kubota investe perché è molto sostenibile, molto pulita e migliora i costi di produzione degli agricoltori». OGNI GRANDE SOLUZIONE NASCE DA UN ATTENTO PROCESSO DI RICERCA E SVILUPPO La soluzione proposta da UV Boosting, oltre a rappresentare una risposta efficiente in campo, dimostra come l’innovazione tecnologica sia un valore fondamentale in grado di portare vantaggi concreti agli agricoltori. Martínez si è particolarmente soffermato su questo discorso, spiegando come la ricerca e lo sviluppo rappresentino la spina dorsale del modus operandi della multinazionale nipponica: «Kubota pone grande attenzione alla crescita organica e allo sviluppo di una propria piattaforma di prodotto. Il Kubota Innovation Centre cerca sul mercato nuove tecnologie e startup, aziende con grandi idee ma prive, all’inizio, di capacità finanziaria e commerciale. UV Boosting ne è un buon esempio, perché si tratta di una tecnologia ben nota: la radiazione ultravioletta C, filtrata dallo strato di ozono terrestre, viene utilizzata con grande efficacia nei trattamenti di disinfezione, ad esempio nelle sale operatorie ospedaliere». UNA TECNOLOGIA BASATA SU IMPULSI UV-C CHE RENDONO LA PIANTA PIÙ VIGOROSA E RESISTENTE A questo punto è necessario spiegare in maniera più dettagliata in cosa consista la tecnologia proposta da UV Boosting: l’attrezzo utilizza impulsi di questa radiazione UV-C su colture ad alto valore, come alberi da frutto, aree boschive, campi da golf, tappeti erbosi ecc., dove le malattie fungine rappresentano la principale minaccia. Grazie a questa luce e alla sua emissione ripetuta, la pianta si rafforza naturalmente. Questi impulsi UV-C aumentano il livello di acido salicilico nella pianta, rendendola più vigorosa e resistente. Così, in caso di attacco fungino, stress da siccità o eccesso d’acqua, la pianta diventa più robusta. Si tratta di un trattamento preventivo, senza sostanze chimiche, senza effetti collaterali e senza conseguenze indesiderate; allo stesso tempo è molto sostenibile, perché non provoca inquinamento. Gli effetti dimostrati sono molto positivi, soprattutto in combinazione con una riduzione dei trattamenti fungicidi, il che comporta un risparmio diretto sui costi di produzione. Inoltre, è una tecnologia economica e accessibile sia nell’acquisto che nell’applicazione. FACILE DA UTILIZZARE E PARSIMONIOSA NEI CONSUMI Appurato il funzionamento di questa tecnologia, viene naturale chiedersi quali siano per gli agricoltori i reali vantaggi agronomici, operativi e ambientali. Germán Martínez ha offerto un’attenta analisi degli argomenti più interessanti per convincere i clienti a investire nella soluzione di UV Boosting: «Questa tecnologia è molto facile da usare, perché si integra perfettamente con il trattore che gli agricoltori già conoscono. Si tratta di un’attrezzatura che si collega all’attacco posteriore del trattore e lavora a velocità costante. Può essere utilizzata in qualsiasi momento con un consumo di carburante molto ridotto e richiede soltanto 12 cavalli alla presa di forza per ogni pannello di emissione. Inoltre, in un momento in cui l’elenco degli agrofarmaci e dei fungicidi consentiti dalle autorità UE viene progressivamente ridotto, questa tecnologia favorisce la prevenzione e rafforza le piante. I risultati agronomici dimostrati in diverse colture – pero, melo, oliveti superintensivi e intensivi, pistacchio, mandorlo, drupacee, pesco, albicocco, ciliegio ecc. – mostrano un aumento della produzione e un miglioramento della qualità dei frutti. In alcuni casi ciò si traduce in una migliore qualità della buccia con meno imperfezioni, con un impatto positivo sul prezzo di mercato. Si ottiene inoltre un anticipo della colorazione durante la maturazione del frutto. Nel complesso, questi vantaggi aumentano il valore di mercato del prodotto a fronte di costi molto bassi. Per prodotti ad alto valore come la frutta o l’olio d’oliva, la riduzione dei costi di produzione unita all’aumento del prezzo di vendita migliora il margine dell’agricoltore con un investimento molto contenuto». DISPONIBILI DUE MODELLI CON DUE O QUATTRO PANNELLI PER OPERARE IN DIVERSE TIPOLOGIE DI FRUTTETI, VIGNETI E OLIVETI Per soddisfare le esigenze di tutti i viticoltori e frutticoltori, UV Boosting ha realizzato diversi modelli ad hoc focalizzandosi principalmente su vite, alberi da frutto e oliveti. Diego Martín, in qualità di specialista in Smart Farming Solutions, ha spiegato come queste attrezzature portate dispongano di una ruota di appoggio per aumentare la stabilità durante il lavoro in campo e mantenere la distanza ottimale tra coltura e pannelli, vale a dire da 15 a 25 centimetri a una velocità di lavoro di 4 chilometrri orari. L’attrezzo è disponibile nella configurazione a due o quattro pannelli: il primo da 3,5 kilowatt che richiede in totale 12 cavalli e pesa 850 chilogrammi, con la struttura compatta che consente di lavorare in filari larghi da 1,30 a 3,00 metri garantendo la massima versatilità. Il secondo è in grado di operare su due filari contemporaneamente, richiede 24 cavalli di potenza, pesa 1.100 chilogrammi ed è progettato per lavorare in filari da 2,00 a 5,00 metri. Entrambi i modelli possono lavorare con la presa di forza in modalità Eco e la regolazione dell’attrezzo può essere facilmente eseguita tramite un comando elettroidraulico. UN SOLO ATTREZZO, TANTI VANTAGGI In sintesi, dunque, i vantaggi agronomici offerti dalla tecnologia UV Boosting sono numerosi: effettuando più stimolazioni si migliora la nutrizione delle piante; si previene la diffusione delle malattie fungine; si protegge dai danni da gelo; si aumenta la resistenza alla siccità; si migliora la crescita e la resa delle piante; e si ottiene un effetto positivo sulla qualità della produzione. Tutto ciò si traduce concretamente in una maggiore produttività e in una resa più elevata per ettaro, contribuendo allo stesso tempo a ridurre l’uso dei prodotti fitosanitari, a contenere i costi per produttori e a offrire una soluzione più ecologica e rispettosa dell’ambiente. © Meccagri – riproduzione riservata. Fonte immagini: Kubota. Kubota | UV Boosting