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Valtra: presentata all’Agritechnica la serie F, per vigneto e frutteto

By at Novembre 21, 2019 | 21:44 | Print

Valtra: presentata all’Agritechnica la serie F, per vigneto e frutteto

SPECIALE AGRITECHNICA 2019

Si fanno sempre più corposi i frutti del nuovo corso intrapreso da Valtra, sfociato in una brand identity rinnovata a 360 gradi, in una più incisiva e moderna comunicazione e, soprattutto, nella progettazione di nuove gamme di trattori potenti, altamente tecnologici ma di semplice utilizzo ed estremamente eclettici.

E derivati da un concept globale e da una filosofia di produzione su misura, che si traduce nella possibilità di realizzare macchine personalizzate, in tutto e per tutto rispondenti alle specifiche esigenze manifestate dalla clientela.

Una tonificata carica e una ricerca di sempre più avanzate soluzioni costruttive che è stata ribadita anche in occasione di Agritechnica 2019, per la quale il costruttore scandinavo ha previsto novità senza dubbio interessanti.

Affidando in primo luogo la volontà di dire la sua con crescente autorevolezza anche in ambito specialistico ai nuovi trattori per vigneto e frutteto della serie F, lanciata in anteprima mondiale sotto i riflettori del salone di Hannover e disponibile sui principali mercati europei dall’inizio del prossimo anno.

 

QUATTRO MODELLI DA 75 A 105 CAVALLI

A comporre la nuova serie specializzata di casa Valtra, messa a punto in stretta collaborazione con Carraro Agritalia che vanta, com’è noto, una lunga esperienza ed una comprovata specializzazione in questo segmento di prodotto, sono quattro agili e versatili modelli che, mossi dai propulsori a quattro cilindri F34 di FPT da 3,4 litri – con iniezione common rail a gestione elettronica e conformi alle normative in materia di emissioni Stage IIIB/Tier 4 interim per trattori stretti – mettono a disposizione potenze comprese tra i 75 e i 105 cavalli.

L’emissionamento (con EGR, DOC e DPF) non è andato a penalizzare la visibilità dei nuovi trattori grazie alla scelta di posizionare lateralmente il gruppo All-in-One di controllo delle emissioni all’esterno del cofano, che può così avere un’altezza inferiore a tutto vantaggio di una migliore visibilità anteriore.

 

DIMENSIONI PARTICOLARMENTE COMPATTE

Adatta all’impiego in coltivazioni altamente specialistiche, come pure alle attività di manutenzione comunale, la nuova serie F si caratterizza per dimensioni particolarmente compatte: il modello base è largo circa 1,5 metri, mentre è pari a 1,3 metri la larghezza del modello in variante stretta, proposto in equipaggiamento standard con cabina riscaldata e climatizzata.

Il modello più ampio, inoltre, è disponibile anche con struttura di protezione anti-ribaltamento (Rops) e cabina aperta, raggiungendo in tal caso – quando il Rops non viene utilizzato – un’altezza di soli 1,4 metri, il che fa di questo specialista uno strumento ideale per le tecniche di coltivazione su pergola e coperta.

Il telaio appositamente sagomato combinato con l’assale frontale consente un’angolazione della ruota anteriore di 55 gradi mentre il raggio di sterzo è ridotto a 3,6 metri.

 

PER TRARRE IL MASSIMO DA UNA VASTA GAMMA DI ATTREZZI

Due opzioni vengono offerte per la trasmissione: Meccanica a 24 marce in avanti e 24 in retro con splitter e inversore meccanico, e Power Shuttle 24+12 con due marce Powershift e inversore elettroidraulico.

Per quanto riguarda, poi, l’idraulica e la potenza della PTO, i nuovi trattori della serie F, nonostante le dimensioni ridotte, vantano requisiti tali da consentire loro la gestione di una vasta gamma di attrezzi.

Il duttile impianto idraulico, a due o tre pompe, annovera infatti una portata, in base al modello, di 68 oppure di quasi 100 litri di olio al minuto (sono disponibili fino a 4 distributori idraulici, il regolatore di flusso e gli attacchi rapidi ventrali montati a metà) mentre la PTO ha due impostazioni di velocità, 540+540E o 540+1000.

La capacità di sollevamento può arrivare a 3.000 chilogrammi.

Da segnalare, infine, l’ampia visibilità e l’ottimo livello di comfort operativo offerti dalla ergonomica cabina di facile accesso, provvista di aria condizionata, di comandi sul lato destro e, a richiesta, di sedile con sospensione meccanica o pneumatica.

 

IL DISPLAY SMARTGLASS CAMBIA LOOK

Ad Hannover il brand finlandese del gruppo Agco ha presentato anche l’ultima definitiva versione, completamente rinnovata nel design, del suo display HUD (Heads Up Display) SmartGlass, tenuto a battesimo in veste di concept in occasione dell’edizione di Agritechnica di due anni fa.

Posizionato al centro del parabrezza anteriore del trattore, SmartGlass – disponibile tra le opzioni fornite tramite l’Unlimited Studio di Valtra all’interno dello stabilimento di Suolahti – è basato sulla tecnologia di visualizzazione trasparente, laminata tra due superfici di vetro, il che rende questa soluzione molto robusta e adatta alle impegnative condizioni operative tipiche delle macchine agricole.

Adesso, grazie ad un perfezionato layout mirato a coprire un’area più ampia e a migliorare la visibilità anche in condizioni di luminosità, SmartGlass consente all’operatore di visualizzare ancor meglio le informazioni principali sul trattore (quali quelle relative a velocità di marcia e numero di giri del motore) ed anche le informazioni riguardanti il caricatore frontale Valtra montato in fabbrica, come l’angolo di ribaltamento o il peso del carico, selezionando i dati visibili sul display “heads up” tramite il terminale touchscreen SmartTouch da 9 pollici.

In attesa della produzione in serie, che è prevista per la fine del 2020, Valtra renderà inizialmente disponibili venti unità pilota di SmartGlass a clienti selezionati.

 

© Barbara Mengozzi

 

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