HomeNewsVertenza BCS, arriva la svolta: il Gruppo Fulchir lancia la Newco e la produzione riparte a ottobre Vertenza BCS, arriva la svolta: il Gruppo Fulchir lancia la Newco e la produzione riparte a ottobre News 15/09/2026 - meccagri Dopo la doccia fredda di agosto e il ritiro della prima proposta, la trattativa in Assolombarda segna il passo decisivo. Previsto un aumento di capitale immediato fino a 10 milioni di euro e la salvaguardia integrale dei 430 dipendenti. Dopo le forti preoccupazioni che avevano caratterizzato la fine di luglio e le settimane di agosto – segnate dal temporaneo ritiro della proposta da parte di Fulchir e dall’incertezza sul futuro dei marchi del gruppo –, la vertenza industriale che coinvolge il Gruppo BCS registra finalmente una svolta positiva. Nel corso dell’incontro svoltosi lo scorso 9 settembre presso la sede di Assolombarda a Milano, il Gruppo Fulchir ha confermato la volontà di proseguire nel percorso di rilancio attraverso la costituzione di una nuova società operativa (Newco). La nuova entità prenderà in affitto il ramo d’azienda comprensivo delle attività produttive e degli storici marchi industriali del gruppo (BCS, Ferrari e Mosa), ponendo le basi per una ripresa delle linee produttive già a partire da ottobre 2026. Ti potrebbe interessare >>> Vertenza BCS: agosto amaro al MIMIT, la trattativa con il Gruppo Fulchir tramonta ed è stallo sul futuro LIQUIDITÀ IMMEDIATA E GARANZIE PER LA PRODUZIONE A dare forza finanziaria all’operazione per sostenere l’avvio della Newco e il capitale circolante sarà un’immissione immediata di capitale proprio compresa tra i 5 e i 10 milioni di euro. Contestualmente, l’operazione sarà supportata dall’attivazione di linee di credito dedicate con l’istituto bancario partner. Come riportato nelle ricostruzioni e nelle anticipazioni giornalistiche fornite dalla testata “Ticino Notizie”, che ha seguito da vicino la vicenda e fornito importanti dettagli sull’evoluzione del piano industriale, la struttura della transazione punta ad assicurare la piena continuità operativa e commerciale dei brand, evitando la frammentazione del perimetro aziendale. OCCUPAZIONE PROTETTA: ASSORBITO IL 100% DEI DIPENDENTI Il punto di svolta più rilevante risiede nel piano occupazionale. Rispetto ai dubbi emersi durante i precedenti tavoli istituzionali al Mimit, l’accordo prospettato prevede che tutti i 430 lavoratori attualmente in forza negli stabilimenti di Abbiategrasso, Cusago (Milano) e Luzzara (Reggio Emilia) vengano integrati nella Newco. Nessun dipendente, dunque, rimarrà escluso o confinato nella vecchia struttura societaria destinata alla chiusura. Per gestire il graduale rientro in fabbrica delle maestranze con l’incremento dei volumi produttivi, la Newco attiverà una procedura di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) per ristrutturazione. L’obiettivo dichiarato dalle parti è quello di raggiungere il pieno impiego dell’intera forza lavoro entro l’inizio del 2028. aggiornamento del 16 settembre >>> link al comunicato stampa ufficiale di Gruppo Fulchir-BCS >>> Il Gruppo Fulchir entra nel capitale di BCS SpA IL GIUDIZIO DEI SINDACATI E I PROSSIMI PASSAGGI Protesta sindacale dei mesi scorsi Le sigle sindacali metalmeccaniche (Fim, Fiom e Rsu) hanno espresso un primo parere favorevole sull’impianto dell’accordo, sottolineando come il mantenimento dell’intero perimetro occupazionale rappresenti una fondamentale conquista. Nelle prossime settimane si avvierà il confronto formale per la definizione e la firma dell’accordo quadro. Nel frattempo, per la giornata di martedì 22 settembre sono state già calendarizzate le assemblee con i lavoratori all’interno dei singoli siti produttivi, dove verranno illustrati nei dettagli i contenuti del piano di rilancio aziendale. Nonostante la cautela di rito e la promessa di un costante monitoraggio sulle successive fasi di attuazione, il clima intorno allo storico marchio della meccanizzazione agricola torna a tingersi di un prudente e motivato ottimismo. © Meccagri – riproduzione riservata. Fonte immagini: BCS, PCLavoratori. gruppo Bcs | gruppo Fulchir