Vitibot Bakus: il robot progettato per dare valore ai vigneti

Robot 31/07/2025 -
Vitibot Bakus: il robot progettato per dare valore ai vigneti

Il vigneto è una delle coltivazioni più nobili e pregiate che ci siano, soprattutto in un Paese come l’Italia dove ogni regione può vantare numerose eccellenze di fama mondiale. Per ottenere un vino di alta qualità è però necessario che tutta la filiera sia all’altezza, a partire dalla cura dei filari: la mancanza di manodopera specializzata rappresenta a oggi uno dei problemi principali del settore primario, in quanto un operatore poco esperto potrebbe compromettere almeno parzialmente la qualità della vendemmia.

Vitibot Bakus

Per far fronte a questa situazione, diversi Costruttori hanno sviluppato dei robot in grado di operare in totale autonomia e con la massima precisione, prendendosi cura delle viti nel migliore dei modi. Da tale filosofia è nato Bakus di VitiBot – start-up francese oggi parte del gruppo SDF – un robot in grado di rivoluzionare il settore vitivinicolo grazie alle sue caratteristiche tecniche all’avanguardia e alla sua elevata precisione in ogni operazione.

 

DAL PRIMO PROGETTO NEL 2015 ALL’INGRESSO NEL GRUPPO SDF NEL 2022: UNA STORIA ALL’INSEGNA DELL’AMBIZIONE E DELL’INNOVAZIONE

In dieci anni ne è stata fatta di strada: era il settembre 2015 quando Cédric Bache, all’epoca studente universitario, decise di dotare un cingolato a guida manuale di tecnologie a guida autonoma, dando vita al progetto Hector. Da quel momento la storia di Bache diventa un susseguirsi di eventi e innovazioni: a inizio 2017 nasce Bakus, una piattaforma robotica al 100 percento autonoma ed elettrica altamente all’avanguardia.

Il progetto offre grandi potenzialità e per poterle realizzare il team VitiBot si sposta nel marzo 2018 in un nuovo stabilimento di 4.000 metri quadrati a Reims. Lo spirito innovativo e altamente tecnologico della giovane impresa francese diviene presto famoso in tutto il mondo, attirando anche l’attenzione del Gruppo SDF che nel luglio 2022 acquisisce una partecipazione di maggioranza nella società.

 

MOTORE ELETTRICO DA 65 CAVALLI E UN’AUTONOMIA CHE PUÒ SUPERARE LE 10 ORE

Vitibot Bakus

Composto per l’83 percento da componenti ideate, progettate e realizzate in Francia, Bakus di VitiBot offre una potenza di 65 cavalli grazie alle 4 batterie da 75 kilowattora che assicurano un’autonomia superiore alle 10 ore a seconda dell’impiego. Il robot è compatibile con caricatore monofase o trifase da 3 a 27 kilowatt idoneo a ricaricare il veicolo in 2 ore e mezza.

 

LAVORA CON PRECISIONE ANCHE SU TERRENI CON FORTI PENDENZE GRAZIE A DUE GPS RTK

Bakus è in grado di lavorare in un range di velocità comprese fra 1 e 6 chilometri orari affrontando pendenze sino al 45 percento e contro-pendenze sino al 20 percento. Il sistema di navigazione composto da 2 GPS RTK e 2 centraline inerziali consente al robot scavallante francese di operare in sicurezza in totale autonomia, con lo spazio di manovra di 4 metri che assicura un’elevata maneggevolezza. VitiBot offre di serie sul suo veicolo pneumatici Michelin Multibib, Trelleborg Pneutrac o Galaxy Garden Pro, nella misura 320/65 R16 e per i quali è richiesta una pressione di 0,9 Bar.

 

BAKUS MODELLO S E MODELLO L: MISURE DIFFERENTI, STESSA TECNOLOGIA

Ogni area geografica si caratterizza per i suoi vigneti, che possono presentare caratteristiche molto diverse fra di loro. Per tale motivo, VitiBot ha dato vita a due modelli del suo Bakus: S e L. Se le caratteristiche tecniche di fondo rimangono le medesime, a mutare sono le dimensioni: il Modello L (nella foto sopra) può lavorare in vigneti con una distanza interfilare di 1,2 metri e dispone di un’altezza massima di 2,67 metri, un’altezza sotto arco di 2,2 metri, una larghezza complessiva di 1,95 metri, una carreggiata di 1,3 metri, una larghezza di lavoro della chioma di 0,8 metri e una massa a vuoto di 2.100 chilogrammi.

Si tratta del modello più commercializzato in Italia in quanto le sue caratteristiche sono quelle che meglio si adattano ai nostri ambienti di lavoro.

Vitibot Bakus

Il modello S (nella foto sopra), invece,  è adatto a vigneti aventi una distanza tra i filari di 0,9 metri, e si caratterizza per l’altezza massima di 2,2 metri, l’altezza sotto arco di 1,8 metri, la larghezza complessiva di 1,75 metri, la carreggiata di 1,1 metri, la larghezza di lavoro della chioma di 0,6 metri e la massa a vuoto di 2.050 chilogrammi. In entrambi i modelli la larghezza è di 3,5 metri.

 

 

MASSIMA SICUREZZA PER LE PERSONE E GLI OGGETTI

Vitibot Bakus

Trattandosi di un veicolo autonomo, VitiBot ha studiato diverse soluzioni che rendessero sicuro il suo Bakus nei confronti delle persone che potrebbero trovarsi nelle vicinanze del robot. In tale ottica il veicolo è stato dotato di 2 telecamere con riconoscimento umano, 4 sensori sotto la carrozzeria, 6 arresti di emergenza e uno da remoto, 8 bumpers anticollisione, 2 luci lampeggianti e un avvisatore acustico.


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GRAZIE ALLA SALA DI CONTROLLO VITIBOT, IL VITICOLTORE NON È MAI SOLO

Quando la tecnologia incontra la precisione e la sostenibilità, il risultato si chiama Bakus. I motori elettrici abbattono le emissioni di CO2 durante l’utilizzo e riducono il consumo energetico, aiutando al tempo stesso ad abbattere i costi di manodopera e di gestione. A tale obiettivo contribuisce anche l’automazione del veicolo, in grado di lavorare senza sosta a qualsiasi ora del giorno con la massima precisione anche nelle condizioni più difficili.

Oltre ai sensori di ultima generazione, Bakus dispone anche del monitoraggio remoto che permette di avere sempre sotto controllo lo stato e l’avanzamento dei lavori. La massima espressione di tale servizio risiede nella centrale di controllo all’interno della sede di Reims, attiva 6 giorni su 7 e 12 ore su 24. Al suo interno i tecnici VitiBot possono monitorare tutti i robot dei clienti, dialogando con loro in italiano, francese e inglese.

Vitibot Bakus

In particolare, i tecnici possono controllare telemetria del robot, dei porta-attrezzi e delle attrezzature elettriche collegate; diagnosi di eventuali errori, anomalie o malfunzionamenti; possibilità di intervento da remoto direttamente sul robot/smartphone; invio di aggiornamenti del robot e/o dello smartphone; controllo e creazione delle mappe di lavoro; accesso alle telecamere anteriori, solo per interventi richiesti dal cliente.

 

UNA VASTA GAMMA DI ATTREZZATURE PROGETTATE AD HOC

Trattandosi di un robot porta-attrezzi scavallante, VitiBot ha messo a disposizione dei clienti un ricco listino di attrezzature per la cura e la gestione dei filari. I Bakus possono infatti essere equipaggiati con interceppi elettrici (di cui un modello supporta l’automappatura del vigneto) con lamette per la lavorazione del sottofila, dischi rasaerba interceppo, rasaerba interfilari a satellite, trinciaerba interfilari, cimatrici e altre attrezzature meccaniche che presto verranno rese disponibili.

 

OFFERTI NUMEROSI SERVIZI AL CLIENTE PER ASSICURARE LE MASSIME PRESTAZIONI IN OGNI FILARE

Al giorno d’oggi i servizi offerti da un’azienda ricoprono un ruolo sempre più importante, motivo per cui VitiBot ha messo in campo una serie di attività atte a gestire al meglio l’impresa vitivinicola dei propri clienti prima ancora che Bakus cominci a lavorare tra i filari.

Bakus L

Dall’analisi di conformità del vigneto, necessaria per rendere  l’appezzamento idoneo alla robotica viticola, alla cartografia, indispensabile per lavorare con precisione grazie alla guida GPS RTK.

VitiBot offre inoltre dei momenti di formazione per gli utenti e numerosi servizi post-vendita, per assicurare che la qualità del veicolo si mantenga nel tempo. Infine, VitiBot propone diverse soluzioni di finanziamento e una garanzia di 5 anni su Bakus – che per le sue caratteristiche è pienamente  compatibile con gli incentivi 5.0 – sugli attrezzi e sulle componenti.

 

© Francesco Ponti

 
Fonte immagini: Vitibot