VP 4600: i nuovi isodiametrici di Valpadana, maneggevoli e ricchi di contenuti

Macchine , Trattori 13/05/2012 -

Tecnologia in forma compatta: è lo slogan che accompagna la nuova serie VP 4600 di Valpadana, con la quale il celebre marchio del gruppo Argo Tractors compie un salto di qualità. La nuova gamma di trattori isodiametrici, presentata ufficialmente alla Fieragricola di Verona nello scorso mese di febbraio, costituisce infatti  molto più di un semplice upgrade della fortunata serie VP 4500, della quale mantiene le caratteristiche di compattezza ed agilità. Da segnalare come per questa nuova serie Valpadana abbia prestato particolare attenzione al rapporto qualità-prezzo, senza però rinunciare ad una tecnologia di alto livello così da fornire un prodotto decisamente competitivo nella categoria di appartenenza.

Tra gli aspetti innovativi il look restilizzato del cofano e l’estensione della potenza massima a oltre  47 CV nel top di gamma. I tre nuovi modelli (VP 4630, VP 4645 e VP 4655) sono equipaggiati di motori Yanmar a 3 e 4 cilindri raffreddati a liquido con potenze rispettivamente di 25, 36  a 47,5 CV ed in linea con le normative Euro 3.  Oltre alla versione ISM a ruote isodiametriche, è prevista per i due modelli di maggiore potenza VP 4645 e 4655 la versione VRM a ruote posteriori maggiorate, soluzione che permette a questi trattori di affrontare anche operazioni più pesanti di traino e di lavorazione del terreno. A detta della casa costruttrice sono gli unici isodiametrici di “bassa potenza” a montare una trasmissione  sincronizzata 8AV + 4RM, con velocità massima di 29 km/ora e comandi laterali al volante. Il sollevatore posteriore, dotato di serie di comando alza-abbassa-float, presenta  una capacità massima di sollevamento di 1.500 kg ed è disponibile, su richiesta, anche con regolatore della velocità di discesa e sforzo controllato.

La presa di forza, completamente indipendente, è innestabile mediante frizione multidisco in bagno d’olio che garantisce la massima autonomia e versatilità d’uso durante l’avanzamento del mezzo e nei cambi di marcia. Innovativo è anche il sistema sterzante “Central Drive”, con martinetto unico e angoli di sterzata differenziati in modo da ridurre al minimo il raggio di svolta. L’oscillazione tra i due assali di 15% assicura  un’elevata trazione in ogni condizione di terreno, mantenendo basso il baricentro del mezzo, per un perfetto bilanciamento del trattore anche in pendenza e in abbinamento ad attrezzature.

Migliorano ulteriormente la sicurezza e l’affidabilità della gamma i freni interni multidisco in bagno d’olio, particolarmente efficienti in tutte le condizioni di frenata e l’arco di protezione anteriore abbattibile omologato, che permette, tra l’altro, a questi trattori di lavorare anche nelle coltivazioni a tendone, nelle serre e nelle colture a chioma larga. Particolarmente comodo e pratico, infine,  il posto di guida semi-piattaformato grazie alle leve di comando della trasmissione poste a lato del volante e alla disposizione ergonomica di tutti i comandi.

Barbara Mengozzi

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