Zetor: nuova gamma Proxima, motorizzata per la prima volta Deutz

Macchine , Trattori 31/03/2022 -

Semplice, affidabile ed economico: con queste credenziali il trattore Proxima del costruttore ceco Zetor si è conquistato una larga popolarità dentro e fuori i confini nazionali affermandosi come “aiutante universale” dai bassi costi operativi complessivi presso numerose aziende di piccole e medie dimensioni, dedito anche alle attività forestali e agli impieghi municipali.

A conferma del successo che lo ha accompagnato fin dal debutto sul mercato, risalente al 2004, si contano ad oggi oltre 36mila unità prodotte, al lavoro in diverse parti del mondo.

Com’è accaduto già diverse volte in passato, quest’anno è tempo di rinnovamento per lo Zetor Proxima, oggetto di numerose innovazioni e miglioramenti funzionali.

 

IL DEBUTTO LO SCORSO MARZO, ALLA FIERA POLACCA AGROTECH

La nuova gamma, che ha fatto il suo esordio pubblico lo scorso marzo alla fiera Agrotech di Kielce, in Polonia, segna innanzitutto l’abbandono del tradizionale motore di produzione domestica a favore del 4 cilindri turbodiesel Deutz TCD 3.6 con iniezione common rail che eroga una potenza compresa tra 97 e 125 cavalli a seconda del modello, e soddisfa lo standard sulle emissioni Stage V.

 

PROPULSORI CONFORMI ALLO STAGE V CON LA SOLUZIONE DPF+SCR+DOC

«Il cambiamento più significativo – ha spiegato Marek Buchar, direttore tecnico di Zetor Tractors – è il passaggio (dallo Stage IIIB, ndr) allo Stage V garantito dalla combinazione filtro antiparticolato (DPF), ricircolo dei gas di scarico, riduzione catalitica selettiva (SCR) e catalizzatore di ossidazione (DOC). La maggior parte dei clienti noteranno subito anche la presenza di un nuovo tubo di scarico e il funzionamento del motore notevolmente più fluido e silenzioso».

 

NUOVE FUNZIONALITÀ A BORDO

I nuovi Proxima continuano ad essere declinati in tre differenti versioni in funzione della tipologia di trasmissione adottata: Proxima CL, Proxima GP e la più potente Proxima HS. La gamma MY 2022 offre, tra l’altro, controlli migliorati sul cruscotto, un serbatoio AdBlue con una capacità di 21 litri  e un indicatore della qualità dell’olio (rivelatore della presenza di impurità) della trasmissione. Quest’ultimo è facilmente accessibile sotto la cabina del trattore e consente all’operatore di controllare facilmente e rapidamente la purezza dell’olio.

«A bordo è anche disponibile un nuovo compressore, che offre la possibilità di una più confortevole pulizia dei radiatori. Ma che può anche essere utilizzato, ad esempio, per il gonfiaggio degli pneumatici – prosegue Buchar –. A richiesta, il nuovo Zetor può essere dotato inoltre di una cassetta degli attrezzi esterna provvista di serratura, caratterizzata da un fissaggio migliorato e da una maggiore capacità di carico».

 

LE PRIME CONSEGNE A FINE ANNO

L’avvio delle consegne dei nuovi modelli, per i quali Petr Konštacký, direttore vendite e marketing di Zetor Tractors, si attende un’accoglienza da parte del pubblico pari a quella delle generazioni precedenti, è previsto per la fine di quest’anno e sarà preceduto dalle presentazioni alle principali manifestazioni fieristiche della Repubblica Ceca e della Slovacchia.

 

 
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