Zetor: nuovo Crystal 170 HD, più potenza e comfort con minori consumi

Macchine 17/09/2020 -

A soli due anni di distanza dal grande lancio dell’innovativo Crystal HD – avvenuto in concomitanza con il cinquantesimo compleanno del trattore che ha segnato il ritorno di Zetor nel segmento dei sei cilindri – il costruttore di Brno scende in campo con una versione modernizzata del suo top di gamma.

 

ELETTO TRACTOR OF THE YEAR 2020 NELLA REPUBBLICA CECA

Una nuova generazione di macchine tecnologicamente all’avanguardia in risposta al successo di pubblico di cui il Crystal ha sempre goduto, come attesta anche l’ultimo riconoscimento in ordine di tempo, il titolo di Tractor of the Year 2020 nella Repubblica Ceca.

L’aggiornata versione del pluripremiato trattore pur conservando le specifiche grazie alle quali ha guadagnato popolarità tra i clienti, anche al di fuori dei mercati ceco e slovacco, vanta una serie di upgrade rispetto ai modelli precedenti che ne incrementano le performance e il comfort.

 

MOTORE 6 CILINDRI DEUTZ TCD 6.1 L6, CONFORME ALLO STAGE V

A cominciare dal robusto e al tempo stesso elastico motore a sei cilindri e 24 valvole Deutz TCD 6.1 L6 (lo stesso che equipaggia i Fendt 700 Vario) da 6,1 litri di cilindrata e in grado di erogare una potenza massima di 170,9 cavalli, ora conforme allo standard sulle emissioni Stage V mantenendo però i parametri operativi ed economici (leggasi ridotti consumi) della generazione precedente.

Costituisce invece una conferma l’affidabile trasmissione sincronizzata a 5 marce con powershift a tre stadi che offre 30AV + 30RM e velocità di 40 chilometri orari a 1.750 giri al minuto ed è provvista di inversore idraulico (PowerShuttle) e di pulsante di comando elettroidraulico della frizione (PowerClutch).

Zetor tiene a sottolineare come nell’intervallo di lavoro più utilizzato, quello 4 -12 chilometri orari, siano disponibili ben 13 marce: un autentico plus tra le macchine equipaggiate con trasmissioni meccaniche.

 

TETTUCCIO APRIBILE CON DESIGN BY PININFARINA, IDEALE CON IL CARICATORE FRONTALE

È però nella cabina che sono ravvisabili i cambiamenti più significativi. «Abbiamo ascoltato i desideri e le esigenze dei clienti e insieme a loro abbiamo apportato una serie di miglioramenti che incrementano ulteriormente il comfort della macchina», fa presente la casa costruttrice.

Il nuovo tetto apribile con design by Pininfarina offre una visuale ancora migliore sul caricatore frontale, oltre a soddisfare già lo standard FOPS (Falling Object Protection Structure).

 

FUNZIONI AVANZATE PER IL CONTROLLO DELLE LUCI

Un nuovo dispositivo – presente anche sui Forterra HSX e HD – agevola il controllo delle luci di lavoro e dei fari grazie ad una serie di funzioni avanzate come l’attivazione automatica delle luci in base alla direzione di marcia selezionata e la memorizzazione. Il pacchetto LED comprende 4 fari sul tetto (che a richiesta possono diventare 8) e 2 faretti.

Da segnalare anche il cruscotto di nuova concezione che combina un display a cristalli liquidi TFT con uno analogico, consentendo all’operatore di monitorare facilmente fino a 32 indicatori di funzionamento della macchina, l’impianto di aria condizionata e riscaldamento, anch’esso completamente nuovo, e la presenza di componenti in plastica più resistente alle alte temperatura e più stabile ai raggi UV.

 

ASSALE ANTERIORE SOSPESO

Il nuovo Crystal è dotato inoltre di assale anteriore sospeso, costituito da due semiassi ammortizzati in modo indipendente, e bloccaggio del differenziale al 100%, funzione per l’automazione delle operazioni di svolta di fine campo e bracciolo multifunzione alla destra del sedile con sezioni idrauliche a controllo elettronico.

 

IDRAULICA PER SVARIATE APPLICAZIONI

Realizzato per un target che annovera titolari di aziende agricole o allevamenti nonché contoterzisti, l’ultimo nato in casa Zetor offre potenza sufficiente per lavorare con attrezzature di medie dimensioni, anche in condizioni impegnative, grazie un impianto idraulico da 85 litri al minuto che alimenta 8+1 distributori idraulici, al sollevatore posteriore di categoria III con capacità massima di 8.500 chilogrammi e alla funzione HitchTronic, che garantisce la regolazione automatica dell’attacco a tre punti posteriore misurando la resistenza del terreno e modificando di conseguenza i parametri di sollevamento, con conseguente aumento della produttività e riduzione del consumo di carburante di circa il 5-7 per cento.

 

 
© riproduzione riservata
 
 

 

L'azienda del mese
Sotto i riflettori