Agco: ricavi in crescita del 43,5 per cento nel secondo trimestre 2021

Mercati 25/08/2021 -

Se i primi tre mesi del 2021 avevano regalato ad Agco dei record relativi sia al risultato operativo sia agli utili per azione, nel secondo trimestre dell’anno il produttore americano di macchine agricole, complice la favorevole congiuntura internazionale,  è riuscito a fare ancora meglio.

Le vendite nette hanno sfiorato i 2,9 miliardi di dollari, in aumento di circa il 43,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2020 (+34,6% se si esclude l’impatto favorevole della conversione valutaria), riuscendo a battere le stime degli analisti. Considerando il semestre, le vendite nette pari a 5.258 milioni di dollari hanno fatto registrare un incremento del 33,6 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2020.

L’utile netto riportato è stato di 3,73 dollari per azione (2,80 dollari in più  per azione rispetto al primo trimestre 2020) e l’utile netto rettificato, che esclude le spese di ristrutturazione, ha raggiunto i 2,88 dollari per azione (1,77 dollari in più per azione rispetto ai primi tre mesi del  2020).

 

UNA STRATEGIA CHE STA DANDO I SUOI FRUTTI, FAVORITA DAL CONTESTO GLOBALE

 

«I nostri risultati del secondo trimestre sono stati caratterizzati da una forte performance dei margini in tutte le regioni con conseguente raggiungimento di record di utili per azione», ha dichiarato Eric Hansotia, presidente del Consiglio di amministrazione, presidente e amministratore delegato di Agco.

L’esecuzione mirata e le azioni proattive sui prezzi da parte del team Agco hanno mitigato l’impatto delle difficoltà attraversate a livello di catena di approvvigionamento, aggravate dall’aumento dell’inflazione dei costi dei materiali – ha aggiunto Hansotia –. Le nostre vendite e la produzione del secondo trimestre sono aumentate in modo significativo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando le chiusure prolungate riconducibili al Covid hanno interrotto le  nostre operazioni sia in Europa sia in Sud America. L’economia agricola favorevole sta sostenendo l’aumento della domanda di sostituzione e la risposta del mercato ai nostri prodotti ad elevato contenuto tecnologico rimane estremamente positiva. In particolare, la forte crescita dei trattori Fendt ad alta potenza, i prodotti Precision Planting e il nostro business globale relativo ai componenti hanno contribuito all’espansione dei margini. Con la raccolta ordini notevolmente in anticipo rispetto allo scorso anno, abbiamo ulteriormente aumentato le nostre vendite nette e le previsioni sugli utili per il 2021. Gli investimenti di Agco focalizzati in tecnologia premium, soluzioni di agricoltura intelligente e funzionalità digitali avanzate supportano la nostra strategia che pone l’agricoltore al primo posto per far crescere proficuamente il business e ottenere rendimenti elevati per i nostri azionisti».

 

NEL PRIMO SEMESTRE DELL’ANNO VOLANO LE VENDITE IN SUD AMERICA (+67,3%) E NORD AMERICA (+19,3%)

Nel periodo aprile-giugno 2021 le vendite nette di Agco In Nord America hanno raggiunto quota 735 milioni di dollari, in aumento del 32,2 per cento anno su anno (+28,9 per cento escludendo l’impatto positivo della conversione valutaria).

Prendendo in considerazione il semestre, le vendite nette hanno raggiunto i 1.345,8 milioni di dollari, in crescita di circa il 19,3 per cento rispetto ai primi sei mesi del 2020 escludendo l’impatto positivo della conversione valutaria. Tale incremento va attribuito in  massima parte a trattori, componenti, attrezzature per cereali e proteine e ai prodotti Precision Planting.

Il reddito operativo per i primi sei mesi del 2021 è cresciuto di circa 53 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2020 e i margini operativi hanno raggiunto il 13,3 per cento. Al miglioramento hanno contribuito l’aumento delle vendite e della produzione, un mix di prodotti più ricco e il vantaggio di prezzi favorevoli aiutando a compensare costi dei materiali più elevati.

Nella regione sudamericana le vendite nette di Agco sono aumentate del 67,3 per cento (escludendo l’impatto della conversione valutaria sfavorevole) nei primi sei mesi del 2021 rispetto al primo semestre 2020 che aveva subito fortemente l’impatto del Covid e hanno raggiunto quota 518,8 milioni di dollari. Le vendite sono cresciute nei mercati chiave, trainate dal miglioramento delle condizioni del settore e dall’incidenza dei prezzi.

Il reddito operativo nei primi sei mesi del 2021 è aumentato di circa 42,6 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2020 grazie all’incremento delle vendite e della produzione, oltre al mix di vendite più ricco e al miglioramento dei prezzi a compensazione dell’inflazione relativa ai costi dei materiali.

 

RISULTATI POSITIVI ANCHE IN EUROPA/MEDIO ORIENTE E ASIA/PACIFICO

Sempre in riferimento al primo semestre 2021,  le vendite nette di Agco in Europa/Medio Oriente sono cresciute del 22,6 per cento (escludendo gli impatti favorevoli sulla conversione valutaria)  nel primo semestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020, durante il quale gli impianti produttivi avevano subito stop prolungati.

La crescita delle vendite, che hanno raggiunto i 2.962,4 milioni di dollari, è stata ottenuta in tutti i principali mercati e gli incrementi più elevati sono stati fatti registrare dai trattori ad alta potenza e dai componenti. Sempre nei primi sei mesi del 2021 il reddito operativo nell’EME è aumentato  di circa  152,5 milioni di dollari  rispetto allo stesso periodo del 2020, per effetto dell’incremento delle vendite nette e dei volumi di produzione.

Trend favorevole anche in Asia/Pacifico/Africa dove nei primi sei mesi del 2021 le vendite nette sono aumentate del 51,2 per cento, escludendo l’impatto positivo della conversione valutaria, e hanno raggiunto i 431 milioni di dollari, con risultati particolarmente brillanti in Cina, Africa e Australia. Il segmento ha registrato un incremento dell’utile operativo di circa 34,9 milioni di dollari nei primi sei mesi del 2021 rispetto allo stesso periodo nel 2020.

 

FINE ANNO ALL’INSEGNA DELL’OTTIMISMO, CON VENDITE NETTE PREVISTE TRA 11,3 E 11,5 MILIARDI DI DOLLARI

La corporation di Duluth prevede che, qualora non si rendano necessari nuovi lockdown dovuti alla pandemia, le vendite nette per l’anno in corso si aggireranno tra  11,3 miliardi e  11,5 miliardi di dollari, il che suggerisce un miglioramento dei volumi di vendita, dei prezzi e degli impatti positivi della conversione valutaria.

Sono attesi margini lordi e operativi superiori ai livelli del 2020, per effetto dei maggiori volumi di vendita e produzione, nonché delle iniziative di riduzione dei costi dell’azienda. È probabile che il miglioramento della redditività supporti investimenti incrementali in ingegneria e altre tecnologie, al fine di far progredire l’agricoltura di precisione e le iniziative digitali di Agco. Sulla base di questi presupposti, ci si attende un utile netto per azione rettificato di circa 9,50 dollari,  spese in conto capitale intorno ai 300 milioni di dollari e un free cash flow tra i 450 e i 500 milioni di dollari.

 

 
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