Agribertocchi: solida guida familiare unita a una vision proiettata al futuro

Macchine 18/04/2023 -
Agribertocchi: solida guida familiare unita a una vision proiettata al futuro

Un’azienda di famiglia che ha saputo fare impresa al meglio, mettendo al servizio di questa mission una forte dose di professionalità, di passione e di volontà di evolversi continuamente usufruendo di tutte le migliori tecnologie disponibili, associate ad una visione costantemente orientata al futuro. Il tutto senza perdere di vista le proprie radici e la propria tradizione.

Agribertocchi

Un successo annunciato, con tali premesse, quello di Agribertocchi, una delle maggiori concessionarie di macchine agricole d’Italia e da circa vent’anni tra i più importanti partner di John Deere nel nostro Paese e in Europa.

 

MEZZO SECOLO DI ESPERIENZA E DUE DECENNI DI PROFICUA PARTNERSHIP CON JOHN DEERE

Risale al 1968 la fondazione di questa bella realtà familiare ad opera di Pietro Bertocchi, imprenditore sagace e convinto assertore del proprio territorio bresciano, e di sua moglie Marta Cavalli, con l’avvio di un brillante percorso che ha portato nel 2003 alla nascita di Agribertocchi, e, a distanza di due anni, alla fortunata collaborazione con John Deere.

Da questo momento la crescita ha rappresentato più che mai il leitmotiv della parabola aziendale, con l’apertura di nuove sedi e un’importante estensione del territorio di competenza avvenuta in parallelo con la riorganizzazione interna e la costituzione di un team manageriale.

Da sinistra: Ruggero Bertocchi, Marta Cavalli e Mauro Bertocchi.

Le tappe cruciali di questo iter evolutivo, ma anche e soprattutto i più recenti sviluppi della nuova struttura aziendale e il nuovo management, nonché le future strategie in vista di una ulteriore escalation, sono stati gli argomenti al centro della conferenza stampa organizzata lo scorso 30 marzo da Agribertocchi presso il suo storico quartier generale di Orzivecchi, in provincia di Brescia, dove ad accogliere gli ospiti c’era la seconda generazione di famiglia alla guida dell’azienda, i fratelli Ruggero e Mauro Bertocchi, rispettivamente CEO e Aftermarket Manager di Agribertocchi, affiancati dalla madre Marta Cavalli.

 

EVOLUZIONE CONTINUA IN TERMINI SIA DI ESPANSIONE DELLA PRESENZA TERRITORIALE SIA DI FATTURATO   

A dare il polso dell’importante iter di sviluppo compiuto negli anni da Agribertocchi intervengono efficacemente i numeri, che parlano innanzitutto di un’espansione della presenza territoriale della concessionaria, fino a contare oggi su sei sedi strategicamente distribuite su un territorio che comprende dodici province.

Agribertocchi

Dopo l’apertura della sede di Caorso, in provincia di Piacenza, nel 2016 e di quella di Marmirolo, nel Mantovano, nel 2017, l’ultimo triennio ha assistito ad un netto consolidamento della presenza dell’azienda in Emilia-Romagna, grazie alle nuove sedi di Bagnolo in Piano (Reggio Emilia) e Castello D’Argile (Bologna), inaugurate nel 2021, e grazie anche al prossimo avvio della nuovissima sede di Bagnacavallo (Ravenna), fino a raggiungere complessivamente i 60mila metri quadri di superficie espositiva.


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UNA RETE INTEGRATA PER SERVIRE TUTTO IL TERRITORIO

«Allo scopo di supportare al meglio una simile evoluzione – ha spiegato Mauro Bertocchi – abbiamo deciso di strutturare la nostra rete accentrando la componente amministrativa e gestionale con l’intento di creare sinergie e garantendo in tutte le sedi i servizi di vendita, post-vendita e assistenza. Assistenza che stiamo attualmente potenziando attraverso una crescente connessione e centralizzazione ricorrendo a sistemi digitalizzati e a personale specializzato. E, sempre in un’ottica di ottimizzazione della presenza sul territorio, abbiamo anche strutturato i nostri due Hub di Orzivecchi e Castello D’Argile, focalizzati su allestimento e consegna delle macchine e gestione dell’usato, da cui le sedi satellite dipendono».

Sul versante del fatturato realizzato da questa solida, moderna ed innovativa azienda che impiega oggi 110 collaboratori, si è passati dai circa 21 milioni di euro del 2014 ai 105,8 del 2022.

 

DA IMPRESA FAMILIARE A IMPRESA MANAGERIALE, CON FIGURE PROFESSIONALI QUALIFICATE E, DAL 2021, UN LEADERSHIP TEAM PER LA GESTIONE DELLE DIVERSE AREE DI BUSINESS  

Agribertocchi

«L’evoluzione dell’azienda ha proceduto di pari passo con l’inserimento nel nostro team di figure professionali qualificate, investendo al contempo nello sviluppo dei collaboratori storici», ha sottolineato l’amministratore delegato di Agribertocchi Ruggero Bertocchi.

«Siamo così riusciti a creare una struttura manageriale solida – ha aggiunto – deputata a supportare e guidare la crescita, la continuità aziendale e le scelte strategiche della nostra realtà con una visione di business comunque orientata al cliente. Dal 2021, inoltre, abbiamo scelto di avvalerci di un Leadership Team per la gestione delle diverse aree di attività dell’azienda, di cui attualmente fanno parte professionalità trasversali che hanno portato alla nostra organizzazione un patrimonio di esperienze e competenze indispensabile per compiere un ulteriore salto di qualità. La decisione di dar vita a una squadra di professionisti specializzati per aree di competenza, d’altronde, ha rappresentato lo sbocco naturale della continua crescita della nostra azienda».

Da sinistra: Marco Dorini, Chiara Calcaprina, Anastasia Alberti, Fabio Tinti e Stefano Frosi.

Ad affiancare i fratelli Bertocchi nella gestione aziendale sono oggi Marco Dorini, Sales Manager con importanti esperienze pregresse nell’ambito commerciale automotive, Chiara Calcaprina, nel ruolo di HR Manager, il direttore amministrativo finanziario Anastasia Alberti, Fabio Tinti, Controller, proveniente come Dorini dal settore automotive, e il responsabile amministrativo Stefano Frosi.

 

IL COSTANTE POTENZIAMENTO DELL’AREA OPERATIVA DELL’AGRICOLTURA DI PRECISIONE

Agribertocchi

E guardando ai prossimi anni il domani di Agribertocchi vedrà i fratelli Ruggero e Mauro sempre più coadiuvati da un team manageriale strutturato e motivato, in grado di creare valore aggiunto, al timone di un’azienda che intende crescere ancora di più puntando su linee di sviluppo quali l’accrescimento dell’organico tecnico-manageriale e il potenziamento di aree chiave come quella dell’agricoltura di precisione.

Basti dire che l’organico di Agribertocchi riservato all’agricoltura di precisione, raddoppiato dal 2020 ad oggi, è previsto in ulteriore incremento del 120 per cento nei prossimi tre anni ed è adesso strutturato con un coordinatore, tre tecnici dedicati, una figura di supporto e può contare sul recente inserimento di un’agronoma, al fine di ampliare la consulenza fornita al cliente per migliorare la gestione dei propri dati in un’ottica di efficienza ed efficacia produttiva.

 

202MILA ETTARI COLTIVATI MAPPATI CON OLTRE DUEMILA MACCHINE CONNESSE

Attualmente 202 mila ettari coltivati nel territorio coperto da Agribertocchi sono mappati tramite tecnologia John Deere, gestita dal team della concessionaria attraverso l’erogazione di percorsi di formazione ai clienti, mediante oltre 2.000 macchine connesse alla piattaforma Operations Center del Cervo.

Attività, queste, che nei piani dell’azienda conosceranno nel prossimo futuro una forte espansione e che pertanto richiederanno l’ingresso di nuove figure professionali e specializzate, in particolare nel campo delle tecnologie informatiche e della robotica, considerato il ruolo leader svolto in questo ambito da John Deere con al suo attivo trattori autonomi, trattori a trasmissione elettrificata, See & Spray e, a breve, ulteriori novità in arrivo nel settore dell’automatizzazione e dei robot agricoli.

Entriamo quindi nel regno della tecnologia, uno dei pilastri della visione presente e futura di Agribertocchi: «sulla scia delle ore di formazione offerte ai nostri clienti e grazie alle tecnologie e ai servizi forniti da John Deere – viene rilevato – abbiamo trasferito l’importanza dell’utilizzo dei sistemi satellitari in modo consapevole, allo scopo di ottenere efficienza e incremento della produttività nel rispetto dell’impatto ambientale. I risultati dell’azione intrapresa, con un costante utilizzo delle soluzioni John Deere, sono ravvisabili nella riduzione del consumo di concimi, di carburante e di diserbanti, migliorando il rapporto e la conservazione del territorio».

 

UNA CRESCITA IMPRONTATA AD UN’OTTICA DI SOSTENIBILITÀ AVVALENDOSI DELLE TECNOLOGIE INTELLIGENTI DI JOHN DEERE

È la sostenibilità, infatti, l’altra direttrice fondamentale del percorso di crescita dell’azienda: «per merito dei prodotti di casa John Deere Agribertocchi ha consolidato la propria visione di sviluppo sostenibile, utilizzando tecnologie intelligenti, capaci di aumentare la redditività del business dei clienti ed allo stesso tempo di ridurre consumi ed emissioni di CO2, nonché il compattamento del suolo. E l’analisi di dati raccolti con le tecnologie presenti sulle nostre macchine ci permette di supportare i clienti nelle decisioni importanti per il futuro, rendendo le loro aziende più remunerative ottimizzando i costi di produzione e massimizzando le rese».

 

VICINANZA AL CLIENTE, ATTENZIONE AL TERRITORIO, CENTRALITÀ DEL PERSONALE NELLE LOGICHE AZIENDALI

Agribertocchi

Assieme a tecnologia e sostenibilità, altri capisaldi della filosofia di Agribertocchi sono, oltre alla stretta vicinanza al cliente, l’attenzione rivolta al territorio – e non solo in termini di logiche di business ma anche in quelli di concreto sostegno garantito attraverso sponsorizzazioni dedicate, dallo sport al sociale – e la centralità rivestita dal proprio personale.

Consapevole dell’importanza del benessere dei propri dipendenti, Agribertocchi ha investito un budget specifico in strumenti di welfare e crescita interni e, in relazione alle esigenze di mercato, ha realizzato percorsi di carriera per permettere la specializzazione e la crescita del proprio personale orientate soprattutto alle aree che nei prossimi anni faranno registrare una sensibile evoluzione.

Nell’ultimo anno, poi, sono state adottate logiche di selezione e reclutamento non solo basate sui canali tradizionali, ma anche su canali social e digitali, per poter raggiungere potenziali risorse non direttamente ingaggiabili con i normali sistemi di contatto.

 

ULTERIORE CRESCITA NEL PROSSIMO TRIENNIO PER PROMUOVERE LA DIGITALIZZAZIONE DELL’AGRICOLTURA PADANA  

Agribertocchi

«In questi anni – ha concluso Ruggero Bertocchi – abbiamo saputo crescere ed evolverci in una struttura organizzata mantenendo salde le nostre radici e l’impegno profuso fino ad oggi ci ha permesso di guidare da protagonisti la trasformazione del settore agricolo e agromeccanico del territorio. Nel prossimo triennio poi, con il 50 per cento di ulteriore crescita del nostro organico, associata al potenziamento della superficie delle nostre sedi, intendiamo offrire ai nostri clienti un servizio esclusivo, grazie ai prodotti ed alle soluzioni tecnologiche di John Deere, con l’obiettivo di promuovere ad un nuovo livello la digitalizzazione della produzione agricola nella Pianura Padana».

 

© Barbara Mengozzi

 

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