Annovi Aldo: come stoccare i cereali in modo rapido e a basso costo

Attrezzature 13/03/2014 -
Annovi Aldo: come stoccare i cereali in modo rapido e a basso costo

Risparmio, efficienza e versatilità sono i punti di forza del nuovo sistema ad alto rendimento per lo stoccaggio dei cereali messo a punto dalla ditta Annovi Aldo. L’innovativa tecnologia, oggetto di particolare interesse da parte del pubblico dell’ultima edizione di Fieragricola, prevede l’utilizzo di due macchine e di un tunnel in materiale plastico e permette il trasferimento di 2.000-2.500 quintali di prodotto all’ora.

La prima macchina, l’insaccatrice, provvede a trasferire i cereali nel tunnel tramite una coclea posizionata nella parte inferiore della tramoggia. La pressione di riempimento viene determinata dalla frenatura impressa alle ruote.

La seconda macchina, la svuotatrice, è costituita da due coclee contrapposte e da un’elevatrice che effettuano lo svuotamento del tunnel e il caricamento del prodotto nei rimorchi, mentre un rullo motorizzato avvolge e tiene in tensione la parte del tunnel già svuotata, in modo da agevolare le operazioni di scarico.

AnnoviAldo_Stoccaggio

Il saccone utilizzato è di polietilene estruso termoaccoppiato di notevole spessore (235-250 micron): materiale che ne ottimizza la resistenza meccanica (è garantito dai migliori fabbricanti per circa due anni) e protegge dagli agenti atmosferici il prodotto conservato all’interno offrendo all’utilizzatore la possibilità di effettuare lo stoccaggio su qualsiasi superficie, anche in pieno campo, purché vengano rispettate alcune semplici regole.

I sacconi sono bianchi all’esterno, per riflettere i raggi del sole, e neri all’interno per non far filtrare la luce. Il diametro è di 2,70 metri e la capacità ammonta a 3,3 tonnellate di cereali per metro lineare. La loro lunghezza, come standard di fornitura è di 60 e 75 metri, ma possono essere tagliati e richiusi in qualsiasi punto per ottenere le dimensioni di volta in volta richieste dall’operatore.

AnnoviAldo_Tunnel

In fase di carico l’aria all’interno del tunnel viene espulsa e, sigillate le estremità della struttura, si creano le condizioni di vuoto. Durante lo stoccaggio il prodotto non subisce pertanto alcuna variazione del suo stato e la conservazione dei cereali risulta ottimale.

Adottando questa tecnica i costi di stoccaggio, che normalmente hanno un’incidenza intorno ai 20-25 euro a tonnellata, vengono abbattuti a pochi euro – sottolineano i titolari della ditta di Corlo di Formigine (Modena) –. Inoltre, tenuto conto anche del fatto che le dimensioni del tunnel di stoccaggio possono essere adattate di volta in volta alle esigenze dell’operatore, non esistono vincoli né di volume né commerciali per la compravendita dei cereali.

Fonte: Annovi Aldo