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Antonio Carraro: esordio a Fieragricola per il nuovo Tony “tradizionale” da vigneto

By at 16 Gennaio, 2020 | 22:25 | Print

Antonio Carraro: esordio a Fieragricola per il nuovo Tony “tradizionale” da vigneto

Costantemente all’insegna di una marcata innovazione tecnologica, Antonio Carraro, dall’alto del suo rango di marchio di punta nel panorama dei trattori speciali, prosegue nella propria proposta di macchine sempre più progredite, ai massimi livelli per prestazioni e comfort, estremamente versatili e, negli ultimi tempi, articolate in un crescente assortimento di gamme e versioni.

Ne deriva un’offerta specialistica originale e particolarmente variegata, in grado di operare al meglio nei contesti più specifici delle moderne aziende vitivinicole e frutticole, mettendo a disposizione soluzioni davvero su misura destinate a dare risposta alle esigenze di una sempre più vasta cerchia di utilizzatori.

Il tutto trova ennesima conferma a Verona nel ricco stand con cui il costruttore padovano, che quest’anno celebra l’importante traguardo dei 110 anni dalla fondazione, partecipa all’edizione 2020 di Fieragricola. Uno stand popolato da una pattuglia di trattori, dai compatti ai superspecializzati, già ai vertici del mercato dell’agricoltura specialistica, affiancati da assolute novità ad elevato contenuto tecnologico firmate Antonio Carraro.

 

DA MONTPELLIER A VERONA L’INEDITO TONY 8900 V, CON CONFIGURAZIONE A TELAIO CLASSICO

Approda innanzitutto sul palcoscenico veronese – reduce dal lancio in anteprima mondiale dello scorso fine novembre a Montpellier in occasione del Sitevi 2019, il grande salone delle attrezzature e del know-how delle filiere vitivinicola, olivicola e frutticola – l’inedito Tony 8900 V, il nuovo specializzato della serie Tony concepito per i vigneti a filare molto stretto ed equipaggiato di trasmissione ibrida meccanico-idrostatica, che segna l’ingresso di Antonio Carraro, leader indiscusso nel campo degli isodiametrici, nel mondo dei trattori con configurazione a telaio classico.

Un trattore da vigneto di tipo “tradizionale” in arrivo dall’azienda di Campodarsego, dunque, sempre estremamente maneggevole, con assale anteriore oscillante posizionato per la prima volta davanti al motore e piattaforma ribassata, che mutua per intero le prerogative di stabilità e baricentro basso vantate dai trattori isodiametrici della scuderia padovana.

Capostipite di una nuova gamma che verrà declinata in ben 16 versioni nella fascia di potenza compresa tra i 75 e i 100 cavalli – l’ingresso sul mercato è atteso per la fine di quest’anno, magari in concomitanza con la prossima edizione dell’Eima di Bologna – il Tony 8900 V è mosso da un propulsore Kubota a quattro cilindri turbo da 3800 centimetri cubi di cilindrata, erogante 75 cavalli di potenza massima a 2400 giri al minuto ed una coppia massima di 335 Newtonmetri a 1500 giri al minuto ed omologato in Stage V della normativa sulle emissioni.

 

PER I VIGNETI A FILARE MOLTO STRETTO

Strettissima la carreggiata del nuovo trattore: nella versione super-stretta V (per vigneti con interfila ridotta) la larghezza minima sfiora i 100 centimetri e le ruote anteriori più piccole consentono un angolo di rotazione delle stesse fino ad un massimo di 55 gradi, determinando un raggio di sterzata molto contenuto e garantendo così altissima precisione nelle manovre.

Quanto alle altre dimensioni, la lunghezza misura 3,4 metri, il passo 2,07 metri e il peso è inferiore a tre tonnellate. La nuova gamma prevede anche la versione VL (Vigneto Largo) con ingombro minimo di 120 centimetri.

La caratteristica clou del Tony V, ottimale in vista delle lavorazioni nei filari stretti, è rappresentata, naturalmente, dalla sua sofisticata trasmissione made in Antonio Carraro, frutto di un nuovo concept di cambio a variazione continua, dotata di un gruppo idrostatico con modulo meccanico a 4 gamme di velocità e con regolazione delle velocità e del regime motore affidato al sistema di gestione TMC (Tractor Management Control).

 

E completamente innovativa risulta l’idraulica – basata su un impianto load sensing che dispone di 3 o 5 pompe per una portata massima di 137 litri al minuto grazie al sistema Extraflow – in grado di razionalizzare l’impiego di energia, tanto da ridurne l’assorbimento in caso di non utilizzo. Da segnalare anche la capacità di alzata del sollevatore, pari a 2700 chilogrammi.

 

MASSIMA VERSATILITÀ PER SVARIATI SETTORI DI IMPIEGO

Oltre ad offrire molteplici vantaggi dal punto di vista operativo – anche grazie ad una postazione di guida studiata in vista del massimo comfort, con comandi ergonomici, una perfetta integrazione tra design e materiali e, posizionata alla destra del conducente, una console di guida ricca di funzioni – il versatile nuovo modello della casa veneta vede ampliate le sue opportunità di impiego grazie alla possibilità di gestire più attrezzature che potranno essere montate posteriormente e anteriormente, anche in contemporanea.

Il nuovo Tony 8900 V, infine, sarà disponibile con la cabina Air in versione V ad elevata visibilità, pressurizzata, certificata Rops e Fops e, a richiesta, in categoria 4 per la massima protezione dell’operatore da inalazioni di gas, polveri e aerosol.

 

TONY 10900 TTR, A CARREGGIATA LARGA, PER LA FIENAGIONE

Altra novità destinata ad arricchire la serie Tony ed esibita da Antonio Carraro a Verona è rappresentata dal nuovo modello da fienagione Tony 10900 TTR, isodiametrico reversibile a carreggiata larga, con passo allungato e baricentro basso.

Una serie di caratteristiche che rendono questo trattore idoneo ad operare in contesti inaccessibili ad altri mezzi e particolarmente adatto alle lavorazioni in pendenza, anche estrema, come appunto quelle di sfalcio dell’erba, trattandosi di un mezzo contraddistinto da una costante stabilità e aderenza al terreno in ogni situazione, oltre che da profili speciali di pneumatici, e quindi in grado di non danneggiare il suolo.

Il nuovo Tony 10900 TTR è equipaggiato di un motore Kubota da 98 cavalli emissionato in Fase 3B e della comprovata trasmissione ibrida meccanico-idrostatica Tony, gestita dal software Itac (Intelligent tractor AC), che consente di personalizzare ogni tipo di lavoro in ogni sua fase in funzione dello stile di guida dell’operatore e degli interventi da eseguire, migliorando sensibilmente al contempo la manovrabilità e la fluidità di movimenti del trattore, con conseguente riduzione dei tempi delle procedure, anche su pendii accentuati.

Progettato per fornire elevati standard di comfort operativo e di sicurezza, il nuovo Tony dedicato alla fienagione viene proposto con cabina chiusa che offre un abbondante spazio vivibile per il conducente e, oltre al climatizzatore automatico, un posto di guida particolarmente comodo, affiancato anche da un sedile passeggero omologato per la circolazione su strada.

 

TRX 7800 S: POLIVALENTE A COMPLETA GESTIONE ELETTRONICA

All’interno della squadra predisposta da Antonio Carraro per Fieragricola 2020 si mette in luce poi per la sua polivalenza l’isodiametrico TRX 7800 S, sterzante e reversibile, motorizzato con unità Yanmar da 71 cavalli conforme allo Stage V della normativa antinquinamento.

A completa gestione elettronica, il multifunzionale TRX 7800 S si adatta a tutti i tipi di attività agricole, garantendo ottimi risultati anche nella manutenzione del verde urbano e sportivo, ma dando il meglio di sé negli spazi ristretti e nei cambi di pendenza laterale o verticale, come pure nei frutteti, vigneti a tendone o a filari bassi situati in pendenze accentuate.

Equipaggiato di brillante trasmissione meccanica 16+16 con inversore sincronizzato, il TRX 7800 S offre infatti una rimarchevole maneggevolezza, determinata da un raggio di volta molto contenuto, e un assetto stabile in ogni condizione, mentre il motore a sbalzo e la trazione integrale provvedono ad assicurare una aderenza costante al terreno. La guida reversibile, dal canto suo, consente l’utilizzo di molteplici attrezzature e, unitamente all’ergonomia dei comandi, semplifica il lavoro riducendo drasticamente la fatica e lo stress dell’operatore.

Ulteriore valore aggiunto, la cabina panoramica Starlight (a richiesta) garantisce visibilità e comfort ottimali, coniugati a dimensioni compatte indispensabili per lavorare agevolmente negli spazi angusti o tra i filari stretti in pendenza.

 

TRX 5800, NUOVO SUPER COMPATTO DA 50 CAVALLI, CON GUIDA REVERSIBILE

In forte evidenza a Verona anche il nuovo super-compatto TRX 5800 da 50 cavalli di potenza, trattore isodiametrico sterzante dotato di guida reversibile e in genere di tutte le prerogative riservate ai modelli di alta gamma di Antonio Carraro, ideale per vigneti e frutteti, come pure per manutenzione del verde e urbana.

Dotato dell’affidabile trasmissione 16+16 con inversore sincronizzato, il TRX 5800, grazie al passo corto e ad un raggio di sterzata particolarmente stretto, vanta notevoli doti di agilità negli spazi limitati e opera senza problemi sulle pendenze, dove il telaio Actio e le quattro ruote motrici garantiscono stabilità e trazione costanti. E, connotato da notevole efficienza e spiccata polivalenza, può portare svariate tipologie di attrezzature, a tiro o a spinta, idonee per arature, trattamenti, gestione del sottofila del vigneto o per la raccolta della frutta.

La potenza di sollevamento ammonta a 2.200 chilogrammi ma, su richiesta, sono disponibili barre di sollevamento più robuste per carichi più pesanti e lavorazioni più gravose. Per soddisfare le sempre più esigenti richieste espresse dall’ambito agricolo e urbano, inoltre, viene offerta una pompa dell’olio maggiorata con portata fino a 43 litri al minuto.

Tra le dotazioni di spicco del nuovo TRX 5800 va poi evidenziato il cruscotto di ultimissima generazione, che visualizza sul display, tra l’altro, i giri della PTO, la velocità di avanzamento e le ore di lavoro.

Degna di nota anche la spaziosa piattaforma di guida, robusta e integrata, che isola termicamente e acusticamente l’abitacolo dalla trasmissione, assorbendo le vibrazioni e conferendo un ottimo livello di comfort.

Da menzionare, in particolare. la pedaliera sospesa che non presenta nessuna fessura verso il suolo, a garanzia di una efficace protezione dell’operatore dall’ingresso della polvere.

Il trattore è disponibile anche con cabina climatizzata e ricca di optional (sul posteriore sono stati predisposti anche due pratici passaggi per i tubi delle attrezzature) e, sempre a richiesta, può essere fornito con joystick e con sollevamento a sforzo controllato meccanico.

 

TR E SR 7600 INFINITY, GLI IDROSTATICI INTELLIGENTI

Alla ribalta della kermesse scaligera poi, al top per tecnologia e prestazioni, ultima evoluzione dei trattori compatti idrostatici reversibili di casa Antonio Carraro, il recente ma già pluripremiato isodiametrico a ruote sterzanti TR 7600 Infinity, eletto l’anno scorso tra le migliori innovazioni tecnologiche presentate all’ultima edizione di Enovitis in campo con il premio “Technology Innovation Award” e in seguito fregiato anche del riconoscimento di Novità Tecnica nell’ambito del concorso Novità Tecniche di Agrilevante 2019.

Dotato di un motore Kohler a quattro cilindri turbo da 75 cavalli di ultima generazione, omologato in Fase 3B, questo specializzato, proposto oltre che in versione sterzante TR anche in quella con telaio articolato (SR, nella foto sopra) dalla carreggiata particolarmente stretta, si distingue per le variegate possibilità di impiego – dalle coltivazioni specialistiche fino alla manutenzione civile – risultando ideale per le lavorazioni in pendenza e, grazie al suo affusolato design, capace di disimpegnarsi con agilità anche tra i filari più stretti senza pregiudicare la vegetazione.

Al motore è abbinata la trasmissione ibrida meccanico-idrostatica con cambio automatico che offre infinite gamme di velocità di lavoro (da 0,1 a 40 chilometri orari) ed un notevole comfort di lavoro, visto che l’operatore non deve utilizzare la frizione: caratteristica, questa, particolarmente vantaggiosa nelle attività che richiedono manovre e andirivieni in sequenza rapida (utili, ad esempio, nella movimentazione di materiali, o di frutta, tra i filari) o nei movimenti lenti e di precisione e in caso di necessità di accelerazioni improvvise.

Le funzioni degli Infinity sono interamente digitalizzate: vedi, tra le altre, la possibilità di scegliere tra quattro diverse modalità di avanzamento del trattore e i giri-motore in base alle esigenze.

La compattezza di questi trattori e l’elettronica di bordo gestita da software, dunque, garantiscono maneggevolezza e un impiego tanto comodo quanto intuitivo e, sul fronte affidabilità, le funzioni di controllo della coppia prelevata dalla PTO e della coppia assorbita dalle ruote proteggono presa di forza e motore anche in situazioni critiche.

A completare il quadro, la possibilità di essere equipaggiati con la cabina Starlight, climatizzabile, luminosa e in grado di offrire una visibilità totale grazie all’ampia finestratura e agli oblò con vista su ruote e attrezzature. Il tutto associato a dimensioni estremamente contenute adeguate all’operatività tra le coltivazioni più fitte di vegetazione.

 

TGF 10900 R: INGOMBRI ESTREMAMENTE CONTENUTI, SERNZA NULLA CEDERE IN TERMINI DI SPAZIO E COMFORT DI GUIDA

Altro grande protagonista all’interno della gamma presentata da Antonio Carraro alla rassegna veronese, infine, esponente di punta della nuova serie R dell’impresa di Campodarsego, il compatto trattore sterzante monodirezionale a ruote differenziate TGF 10900 R, motorizzato Kubota da 98 cavalli di potenza.

Uno specialista particolarmente stretto e basso – il più basso della categoria nella fascia di potenza dei 100 cavalli, sottolinea il costruttore –e quindi connotato dagli ingombri estremamente contenuti associati ad un raggio di sterzata molto stretto che determina una rimarchevole precisione di manovra.

Nato per lavorare nei vigneti e nei frutteti, si rivela stabile e maneggevole, in grado di garantire svolte strettissime, utili nel rientro tra un filare e l’altro, e perfettamente a proprio agio in frutteti “a ypsilon”, vigneti, coltivazioni a tendone, serre e nei difficili spazi sotto le chiome, anche in presenza di filari stretti o vegetazione fitta, ma risulta altrettanto indicato a garantire trazione e aderenza anche sui terreni declivi.

Proposto con due diversi tipi di riduttore per ruote posteriori, maggiorate, da 20 o 24 pollici in base alle esigenze operative e al terreno, il TGF 10900 R costituisce anche un ottimo esempio di quanto un super-compatto possa garantire lo stesso spazio e comfort di guida di un trattore tradizionale (disponendo, tra l’altro, di un tunnel centrale totalmente libero da leve per agevolare l’accesso a bordo e di inversore collocato sulla destra).

Altra innovazione importante introdotta sul nuovo TGF 10900 R, equipaggiabile a richiesta di sollevatore elettronico, è rappresentata dall’ampia offerta idraulica: fino a 5 doppi effetti, una mandata continua regolata da 50 litri al minuto, 2 ritorni e una pompa maggiorata con radiatore dell’olio.

Senza dimenticare, ennesimo plus per il TGF 10900 R,  la disponibilità della cabina super-low-profile Protector 100 (altezza all’apice: soli 174 centimetri), contraddistinta dal profilo affusolato funzionale al disimpegno nella vegetazione, anche la più fitta.

Due le versioni tra cui scegliere: quella basica, certificata in Categoria 1, e quella pressurizzata e certificata in Categoria 4 per la totale protezione dell’operatore dalle inalazioni di polveri, gas e aerosol durante i trattamenti fitosanitari.

 

© Stefania Capponi

 

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