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Antonio Carraro: motori Yanmar Stage V anche per le serie 5800 e 6800

By at Maggio 14, 2020 | 20:30 | Print

Antonio Carraro: motori Yanmar Stage V anche per le serie 5800 e 6800

Particolarmente longeva e fruttuosa, la partnership tra Antonio Carraro, marchio ai vertici nel panorama dei trattori speciali, e Yanmar prosegue a pieno ritmo.

Anche perché, a distanza di vent’anni dall’avvio, quella tra il reparto Ricerca&Sviluppo del costruttore di Campodarsego e l’engineering della casa motoristica giapponese si è rivelata nel tempo una collaborazione decisamente vincente, con Yanmar sempre più calato nel ruolo di partner indubbiamente speciale e “privilegiato” per Antonio Carraro: un partner, infatti, che ha costantemente creduto nel brand italiano, contribuendo in maniera fattiva alla messa a punto dei trattori dell’azienda veneta più innovativi del mercato.

 

DOPO LA SERIE 7800, È LA VOLTA DELLA SERIE 5800 E DELLA NUOVA SERIE 6800

Yanmar 4TNV86CT

 

Nel frattempo, tra gli ultimi sviluppi del sodalizio italiano-giapponese, continua ad ampliarsi in casa Antonio Carraro la gamma di trattori equipaggiati con motore Stage V firmato Yanmar.

Così, dopo la serie 7800, ora è la volta delle serie 5800 (nella foto di apertura) e della nuova serie 6800 (oggi 6400).

La serie 5800, in particolare, sarà equipaggiata con il motore 4TNV86CT, turbocompresso, con potenza massima di 51 cavalli, mentre la serie 6800 monterà il motore 4TNV86CHT, turbo-intercooler, con potenza massima di 66 cavalli.

Yanmar 4TNV86CHT

 

Entrambi i motori Yanmar, a quattro cilindri con cilindrata di 2.1 litri, vantano valori di potenza e di coppia più alti rispetto alle precedenti versioni Stage IIIA, ma erogati ad un numero di giri più basso, in modo da garantire maggiore silenziosità e minor consumo di carburante.

Anche questi propulsori, poi, saranno dotati, oltre che di filtro antiparticolato e di sistema di iniezione Common Rail, di valvola EGR raffreddata, per il ricircolo dei gas di scarico, e di un sistema di gestione completamente elettronico per il controllo del processo di rigenerazione del filtro antiparticolato.

 

RIGENERAZIONE DEL FILTRO ANTIPARTICOLATO ARTICOLATA IN TRE FASI

Un sistema avanzato ed altamente efficiente articolato in tre fasi: la fase “assist”, in cui il filtro antiparticolato si rigenera in autonomia sfruttando le prestazioni durante la fase di lavoro e la “reset”, che prevede la rigenerazione del filtro antiparticolato grazie alla post iniezione, alle quali si aggiunge la fase “stationary”, che interviene quando le due precedenti non sono sufficienti, solo in situazioni di emergenza e non in condizioni standard di lavoro, e comporta un fermo macchina di circa mezz’ora.

Da segnalare il fatto che la tecnologia Yanmar offre la possibilità di forzare la fase di “stationary” in modo tale da gestire al meglio gli eventuali fermi macchina. Tutto ciò consente al filtro antiparticolato una ragguardevole durata garantita di 9.000 ore con una sola pulizia intermedia a 6.000 ore.

 

 
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