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Bauma 2019: battuto ogni record

By at Aprile 4, 2019 | 09:25 | Print

Bauma 2019: battuto ogni record

Mancano solo pochi giorni all’apertura di Bauma, la fiera mondiale leader nel settore delle macchine per l’edilizia e l’industria estrattiva, che si terrà a Monaco dall’8 al 14 aprile 2019.

 

CRESCONO ESPOSITORI E SUPERFICIE ESPOSITIVA

Un’edizione, la 38esima (la cadenza è triennale), che si preannuncia spettacolare e che ha già battuto diversi record, a cominciare dalla superficie espositiva estesa su 614.000 metri quadrati (9.000 metri quadrati in più rispetto a Bauma 2016), di cui 414.000 metri quadrati all’aperto, con due nuovi padiglioni (il C5 e il C6) ed una ottimizzazione degli spazi che renderà più facile trovare ciò che si cerca.

«Il settore sta letteralmente esplodendo e con esso anche Bauma – aveva dichiarato qualche tempo fa Klaus Dittrich (nella foto sopra), presidente del Consiglio di amministrazione di Messe München –. Abbiamo tenuto conto delle forti richieste e ampliato il nostro centro fieristico nella zona est di Monaco di Baviera. Puntiamo così ad offrire una vetrina al maggior numero possibile di espositori. Con Bauma 2019 supereremo noi stessi, anche grazie al digitale».

 

CON LA REALTÀ VIRTUALE IL CANTIERE ENTRA NEI PADIGLIONI

Per la prima volta, infatti, gli operatori nel padiglione B0 avranno la possibile di proiettarsi in una inusuale dimensione grazie alla realtà virtuale e aumentata. Tutto ciò è possibile grazie ad una combinazione di stimoli visivi, acustici e sensoriali che consentono, ad esempio, di simulare la percezione del vento.

«Gli stand hanno dimensioni limitate, mentre il mondo digitale non ha confini – ha fatto presente la project manager di Bauma Mareile Kästner –. Con le nuove tecnologie virtuali portiamo il cantiere direttamente in fiera e arricchiamo la nostra offerta digitale».

 

LA FORMULA BAUMA PLUS, UN’ULTERIORE OPPORTUNITÀ

Già l’edizione 2016 di Bauma aveva battuto tutti i record precedenti, attirando un totale di 3.425 espositori provenienti da 58 Paesi e 583.736 visitatori da 219 Paesi. Quest’anno gli espositori saranno 3.700 provenienti da 60 Paesi differenti e 80 di loro utilizzano il nuovo programma Bauma Plus, che prevede per la prima volta aree flessibili di co-working, cabine compatte su spazi condivisi e servizi digitali in alternativa allo stand tradizionale.

L’Italia figura al primo posto, dopo la Germania, per numero di espositori (549); alle sue spalle la Cina (401), la Turchia (189), il Regno Unito (133), gli Usa (126) e la Francia (120).

Ci si attende inoltre il superamento della soglia dei 600.000 visitatori, ai quali verrà offerta la possibilità di godere di una vista panoramica straordinaria dall’alto di una torre appositamente costruita all’interno della fiera: la Selfie Tower, alta 22 metri e realizzata con 24 container, che farà la gioia del popolo dei “selfie addicted”.

 

I MEGATREND DEL COMPARTO

Digitalizzazione, efficienza e sostenibilità sono i megatrend del comparto. Bauma 2019 tratterà temi chiave come telematica, ovvero i cantieri edili connessi, mobilità elettrica ed emissioni, controllo remoto ed automazione.

Anche i nuovi materiali da costruzione avranno uno spazio importante nella manifestazione – dal calcestruzzo rinforzato con materiali tessili a quello UHPC ad alte prestazioni – così come il riciclo e la sicurezza sul lavoro, l’estrazione sostenibile, la dismissione e la ricoltivazione.

 

CANADA, IL “PAESE PARTNER” DELL’EDIZIONE 2019

Il “Paese Partner” di Bauma 2019 sarà il Canada. Si tratta del settimo mercato mondiale delle macchine per edilizia con un giro d’affari annuo di 102 miliardi di euro. Altrettanto importante l’industria estrattiva del Canada che genera un volume d’affari annuo pari a 116 miliardi di euro. Queste due filiere rappresentano assieme oltre il 15 percento del prodotto interno lordo canadese.

 

MACCHINE MOVIMENTO TERRA: LE CIFRE FORNITE AL SAMOTER DAY

Per quanto riguarda i dati di mercato, facciamo riferimento a quelli i elaborati da Prometeia per il SaMoTer Outlook 2019, l’osservatorio di settore presentato lo scorso marzo a Veronafiere nel corso della 5ª edizione del SaMoTer Day, evento che ha rappresentato una delle tappe di avvicinamento alla 31esima edizione di SaMoTer, il salone internazionale sulle macchine per le costruzioni in programma alla Fiera di Verona dal 21 al 25 marzo 2020.

 

BOOM DI VENDITE (+23%) NEL MONDO

Nel 2018 la vendita di macchine per il movimento terra a livello mondiale ha registrato una forte accelerazione, mettendo a segno una crescita del 23 per cento ed eguagliando, così, la brillante performance del 2017. In totale, se nel 2017 le macchine vendute sono state 825.000, nel 2018 si è superato il milione.

Uno scenario positivo, dunque, che corona un triennio (2016-2018) addirittura migliore (+8%) rispetto alla fase ciclica espansiva che ha caratterizzato il periodo 2003-2007.

Il risultato record del 2018 è stato spinto da una combinazione di più fattori, a partire dagli investimenti in costruzioni su scala globale, che hanno superato i 7.150 miliardi di euro, rappresentando l’11,6 per cento in rapporto al Pil mondiale.

 

NORD AMERICA E CINA LEADER DI MERCATO

In gran parte delle aree mondiali il mercato è cresciuto a due cifre, raggiungendo nuovi massimi storici per i mercati degli Stati Uniti (+36% su base tendenziale), dell’India (+48%), della Cina (+35%) e del resto del mondo (+20 per cento).

Nord America e Cina hanno alimentato quasi due terzi della crescita complessiva, rappresentando insieme quote di mercato pari al 50 per cento.

Da segnalare la performance dell’India che si è affermata come il mercato più dinamico, con una crescita dell’8,3 per cento sugli investimenti totali nelle costruzioni e del 7,4 per cento nell’edilizia residenziale.

 

ITALIA AL QUARTO POSTO NEL MERCATO DELL’EUROPA OCCIDENTALE

Fanalino di coda, con un trend comunque positivo, è l’Europa occidentale, il cui tasso di crescita è stato di appena il 3 per cento e le macchine vendute 182.000.

L’Italia si colloca al quarto posto nel mercato delle vendite di macchine movimento terra dell’Europa occidentale con una quota di mercato del 9 per cento, alle spalle di Germania (23% del market share), Regno Unito (22%) e Francia (17 per cento).

 

IN CRESCITA L’EXPORT ITALIANO CHE SI AVVICINA AI 3 MILIARDI DI EURO

Nel 2018, sempre secondo quanto evidenziato da Prometeia su dati Istat, le esportazioni italiane di macchine per le costruzioni sono cresciute (+5,7%), raggiungendo il valore di 2 miliardi e 958 milioni di euro.

L’Europa occidentale si è confermata il primo mercato di destinazione, per un valore di oltre 664 milioni di euro (+8,6%) rispetto al 2017.

Segue il Nord America (+29,9%), per valori esportati superiori a 179 milioni di euro, tallonato dall’Europa centro orientale e dalla Turchia a 177,3 milioni di euro (+33,1 per cento).

 

 
Fonti: Bauma e Samoter.
Fonte immagini: Bauma, le immagini si riferiscono ai preparativi per l’edizione 2019.
 

 

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