Bcs: tre “cavalli di razza” a Fieragricola

Macchine , Trattori 30/01/2014 -

Essere presente sul palcoscenico di Fieragricola con uno stand di spicco fa ormai parte della tradizione del gruppo Bcs che anche quest’anno approderà a Verona in grande stile, sfoggiando tre pezzi forti della propria scuderia di trattori speciali, quelli che stanno regalando alla compagnia di Abbiategrasso le maggiori soddisfazioni sul mercato.

In primo piano dunque, reduce dal completo restyling operato sui trattori aziendali di gamma alta in occasione dell’Eima 2012, il modello top Bcs Volcan V950 Dualsteer (nella foto di apertura), affiancato dal Vega V95 SDT Dualsteer firmato Ferrari e dal Siena K5.60 AR a marchio Pasquali (Ferrari e Pasquali sono gli altri due brand del gruppo lombardo) che, abbinati ad attrezzature tipiche delle lavorazioni nel vigneto, sfileranno all’interno dell’iniziativa “Road show delle macchine sostenibili” organizzata dall’ente fieristico veronese.

 

BCS VOLCAN  V950 DUALSTEER

 

Look tutto nuovo, giocato su cofanature dalle linee moderne, grintose e accattivanti, ed immutate, anzi potenziate, doti di versatilità, funzionalità ed affidabilità contraddistinguono l’isodiametrico di punta della serie Bcs Volcan, disponibile nelle varianti ad articolazione centrale AR, a ruote sterzanti RS (proposta anche in opzione ribassata per la fienagione MT) e a ruote differenziate SDT, oltre che nella versione Dualsteer (brevetto Bcs) in grado di consentire la gestione automatica e contemporanea di articolazione centrale e avantreno, coniugando stabilità e manovrabilità della macchina e ottenendo in tal modo raggi di volta particolarmente ridotti rispetto alla norma degli isodiametrici (angolo di sterzata: 70°).

A muovere il Bcs Volcan 950 Dualsteer è il collaudato e robusto motore Vm Turbo Tier 3 a quattro cilindri in linea da 2.970 centimetri cubi che, con l’ausilio dell’intercooler, sviluppa 91 cavalli di potenza a 2.300 giri al minuto, ai quali si associa una coppia motrice massima erogata a soli mille giri al minuto. Il cambio sincronizzato a 32 velocità (16av+16rm) con inversore sincronizzato permette di raggiungere i 40 chilometri orari e la frizione della trasmissione è a dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico ed azionamento Pro-Act System.

Tra le prerogative da segnalare, inoltre, i freni a dischi multipli in bagno d’olio che agiscono sulle 4 ruote con comando idrostatico (così come la trazione disinseribile elettroidraulicamente) e il sistema “Brake-Off” che inserisce in automatico il freno di stazionamento a motore spento. Il generoso impianto idraulico a doppio circuito, con pompe indipendenti e scambiatore di calore, consente di alimentare fino a 8 prese idrauliche posteriori e 9 anteriori.

Ma il Volcan sa offrire molto non solo in termini di prestazioni ma anche sotto il profilo del comfort per l’operatore, grazie a prerogative quali la presenza nel motore di alberi controrotanti deputati ad abbattere le vibrazioni e l’introduzione a valle del volano di uno smorzatore torsionale allo scopo di isolare il motore dalla trasmissione. E proprio per garantire il massimo del comfort sono state studiate le cabine, disponibili in versione Standard e Compact, quest’ultima con altezza ridotta a 169 centimetri.

 

FERRARI VEGA 95 SDT DUALSTEER

BCS_Vega 95SDT

Anche il  Vega 95 SDT DS adotta un propulsore VM Turbo a 4 cilindri in linea da 3 litri che, con l’ausilio dell’intercooler, sviluppa 91 cavalli di potenza a 2.300 giri al minuto. Le 32 marce, 16av+16rm, consentono di raggiungere i chilometri orari. La frizione della trasmissione è a dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico ed azionamento Pro-Act System. I freni di servizio a dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico sono indipendenti e agiscono sulle 4 ruote, così come la trazione disinseribile elettroidraulicamente.

L’impianto idraulico a doppio circuito, grazie alla prestante portata d’olio, consente di alimentare fino 8 prese idrauliche posteriori e 9 anteriori. Il sollevatore posteriore ha una portata di 2.700 chili. Le cabine, studiate per offrire il massimo comfort, sono disponibili in versione Standard e Compact.

 

PASQUALI SIENA K5.60

Siena _K60

Progettato e realizzato all’insegna della massima efficienza e praticità, il Pasquali Siena K5.60 AR monta un vivace motore 4 cilindri Kubota V 2203 M-DI a iniezione diretta con masse controrotanti, da 2,2 litri di cilindrata e 48 cavalli di potenza massima, abbinato alla trasmissione Os-Frame con inversore meccanico e 12 rapporti in entrambi i sensi, aggiornata per assicurare performances e stabilità del trattore anche su terreni sconnessi.

Grandi prestazioni, poi, vengono fornite dall’impianto idraulico a doppio circuito, con pompa principale da 35 litri al minuto e pompa indipendente per l’idroguida da 22 litri al minuto, esaltate peraltro dal nuovo joystick elettronico che permette di pilotare il sollevatore e fino a sette distributori idraulici posteriori. Altre caratteristiche di punta del Siena K5.60 AR sono rappresentate dall’ottimale ripartizione del suo peso sugli assali e dal passo contenuto a 139 centimetri che, grazie anche ai riduttori epicicloidali sui quattro assali, consente di ridurre al minimo il raggio di sterzata ed aumentare la manovrabilità della macchina.

Completano il quadro un’immagine curata e un design di piacevole impatto, coniugate alla posizione ergonomica dei comandi nella confortevole cabina (offerta nelle due versioni Lusso e Comfort) di questo trattore ideale per l’impiego nelle colture in filari, nelle lavorazioni in serra e nella manutenzione degli spazi adibiti a verde.

© riproduzione riservata
L'azienda del mese
Sotto i riflettori