Capello: nuova trasmissione a ingranaggi, per testate da 10-12 file

Attrezzature 05/11/2020 -

SPECIALE EDP 2020

A Eima Digital Preview Capello porta tre capisaldi, arricchiti però da alcune recenti innovazioni. La nota testata per la raccolta del mais Diamant viene infatti presentata con la nuova trasmissione a ingranaggi, mentre per la testata a taglio diretto Spartan i riflettori sono puntati sull’ultimo modello lanciato, Spartan 700, visto per ora solo all’ultima edizione di Agritechnica.  Infine, un vero e proprio cavallo di battaglia: si tratta di Quasar, la storica testata a mais con vent’anni di raccolta alle spalle.

La stand virtuale della ditta Capello all’Eima Digital Preview.

 

A proposito di Eima Digital Preview, Alberto Capello, Head of Worldwide Marketing & Sales Strategies, ha commentato: «Trasformare in digitale un’esposizione dedicata alla meccanizzazione agricola è una sfida ardua. Il web, però, è un canale di comunicazione in grado di unire produttore e consumatore, e la tendenza del mercato anche nel nostro settore va in questa direzione. Noi, come azienda, investiamo da tempo all’interno del web: partecipiamo alla fiera virtuale con grande attenzione».

 

DIAMANT E LA TRASMISSIONE  A INGRANAGGI PER ALTE POTENZE

Alberto Capello

 

Diamant è la testata per la raccolta del mais dotata di una carrozzeria in polimero ad alta resistenza che accompagna il flusso del prodotto raccolto senza perdite. Il conducente, in fase di raccolta, può facilmente azionare dalla cabina il movimento simultaneo e sincronizzato dei piatti spannocchiatori, il che consente di diminuire la perdita di prodotto: la pianta del mais resta sempre al centro rispetto all’unità raccoglitrice, in posizione ottimale per il distaccamento della pannocchia, mentre il trinciastocchi orizzontale garantisce un taglio radente al suolo.

L’ultima innovazione riguarda la linea di trasmissione a ingranaggi messa a punto dal reparto di ricerca e sviluppo interno alla Capello, pensata per testate da 10 e 12 file (nella foto di apertura: testata Diamant con trasmissione a ingranaggi). Nel merito, gli ingegneri hanno applicato particolari parametri di natura fisica su materiali di derivazione aeronautica, ossia materiali studiati appositamente per essere sottoposti a sforzi gravosi, con elevate prestazioni meccaniche e di durabilità. L’introduzione di questi materiali nelle macchine da raccolta ha permesso di ottenere un rendimento meccanico ottimizzato e, anche, silenziosità.

«La nuova trasmissione a ingranaggi, sottoposta alle richieste di potenza più estreme, ha risposto mantenendo inalterate le proverbiali performance delle testate Capello – fanno sapere dall’azienda –. Anche la facilità del cambio di rapporto di trasmissione, che rende veloce e pratica la messa a punto delle testate Capello, è rimasta invariata. Un ulteriore passo avanti che contoterzisti e utilizzatori sapranno certamente apprezzare».

 

L’ESORDIO SUL MERCATO ITALIANO DI SPARTAN 700

Accanto ai modelli Spartan520 e Spartan610, a Eima Digital Preview vi è un’altra barra da taglio, di dimensioni superiori ai modelli già in produzione: si tratta della nuovissima Spartan700 (nelle foto sopra e sotto).

«La sempre maggior potenza delle trince semoventi e le richieste del mercato hanno evidenziato la necessità di un’ulteriore testata da taglio – spiegano da Capello –. Oggi abbiamo in gamma un modello in grado di soddisfare requisiti di potenza e resistenza sempre maggiori».

Spartan700 è dotata di un moto da un solo lato e da 16 dischi rotanti in linea, per favorire un raccolto integrale del prodotto, senza perdite. È applicabile a tutte le più moderne trince semoventi, dispone di una coclea alimentatrice di grande diametro con un semplice e funzionale sistema oscillante: questo permette di avere sempre un flusso del materiale regolare in tutti i tipi di prodotto, soprattutto in condizioni difficili. Le superfici dello speciale profilo conico del disco di taglio, insieme alla velocità della coclea convogliatrice, sono state specificamente studiate per permettere al foraggio di confluire nel convogliatore in modo uniforme, garantendo un flusso regolare anche nel prodotto allettato.

 

QUASAR, UN GRANDE CLASSICO  SEMPRE AFFIDABILE

Quasar (nella foto sopra), la storica testata a mais, negli anni è stata rinnovata, perfezionata e aggiornata, tanto da risultare a tutt’oggi un’attrezzatura moderna e affidabile. Fissa o ribaltabile, maneggevole e con una struttura armonica che la rende ideale in qualsiasi condizione di lavoro, promette ottima stabilità di guida e grande visibilità.

«Quasar offre il meglio di sé anche in condizioni estreme – commenta il costruttore –. Ad esempio quando il raccolto è molto allettato e richiede un basso profilo, oppure quando il mais è già secco cosicché delicatezza ed elasticità diventano essenziali».

 

© Emanuela Stìfano

 

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