CEAT Specialty: pneumatici agricoli, crescono produzione e innovazione

CEAT Specialty: pneumatici agricoli, crescono produzione e innovazione

Il 2022 ha rappresentato una tappa decisamente importante nel brillante percorso di crescita di Ceat Specialty. La divisione del gruppo industriale indiano RPG Enterprise che si occupa di pneumatici per l’agricoltura e il movimento terra non solo ha aumentato del 50% la sua capacità produttiva di pneumatici radiali per macchine agricole, al fine di soddisfare la crescente domanda in Europa e in tutto il mondo, qualificandosi così come una delle aziende in più rapida crescita nel settore degli pneumatici agricoli ma al tempo stesso ha anche gettato le basi per il raggiungimento di traguardi ancora più ambiziosi, a cominciare da quello di incrementare la capacità produttiva giornaliera, sempre in riferimento ai radiali per l’agricoltura, di 55 tonnellate (arrivando così a 160 tonnellate al giorno) nell’arco dei prossimi due anni.

Un autentico exploit non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi grazie ai consistenti progressi sotto il profilo sia ingegneristico sia in termini di sostenibilità che stanno caratterizzando i nuovi prodotti del costruttore indiano, recentemente mostrati al pubblico sia al Sima di Parigi sia all’Eima di Bologna.

 

CEAT LTD, COMPAGNIA DI PUNTA DEL COLOSSO INDIANO RPG ENTERPRISES

Quella di Ceat, ci fa piacere ricordarlo, è una storia che affonda le proprie radici in Italia, dove la società, il cui nome costituisce l’acronimo di Cavi Elettrici e Affini Torino, è nata nel 1924, a Torino appunto, ad opera dell’industriale Virginio Bruni Tedeschi. Dopo i primi sviluppi nel settore di produzione degli pneumatici, con vendite via via estese a tutta Europa, gli orizzonti aziendali hanno continuato ad ampliarsi con l’apertura, nel 1958, del primo stabilimento in India, fino ad arrivare nel 1982, successivamente al passaggio alla Pirelli, all’acquisizione, come anticipato, da parte del colosso indiano RPG Enterprises, di cui oggi Ceat Ltd., insediata a Mumbai, rappresenta la compagnia di punta.

 

15 MILIONI DI PNEUMATICI PRODOTTI ANNUALMENTE, PER TUTTE LE APPLICAZIONI

Come è stato illustrato nel corso della conferenza stampa organizzata da Ceat Specialty durante il Sima 2022, Ceat Ltd impiega attualmente oltre 5.000 dipendenti e vanta un fatturato annuo di 1,4 miliardi di dollari realizzato grazie a 15 milioni di pneumatici prodotti annualmente nei suoi sette stabilimenti (6 dislocati in India e 1 in Sri Lanka) ed esportati in più di 130 Paesi. Nella sua offerta sono incluse gomme per tutte le applicazioni: autocarro e autobus, trasporto leggero, movimento terra, carrelli elevatori, trattori e rimorchi per l’agricoltura, vettura, moto e scooter nonché risciò automatici.

 

CON CEAT SPECIALTY FOCUS SUL SEGMENTO OFF-HIGHWAY

Ceat Specialty, realtà costituita per migliorare la messa a fuoco nel segmento off-highway, può contare a sua volta su linee di produzione dedicate nelle tre fabbriche di Ambernath (nella foto sopra), Bhandup e Nasik, oltre che su una propria struttura per vendite, marketing, R&D e altri servizi.

In particolare lo stabilimento di  Ambernath (vicino a Mumbai), in India, inaugurato nel 2017 e dedicato alla produzione di radiali agricoli, costituisce un impianto all’avanguardia, dotato di macchinari europei e giapponesi di ultima generazione.

«Abbiamo investito in tecnologie produttive di livello mondiale e nei migliori talenti per sviluppare gli pneumatici agricoli Ceat – ha dichiarato al Sima Amit Tolani (nella foto sopra), Managing Director di Ceat Specialty –. È quindi particolarmente gratificante vedere la forte domanda di nostri prodotti da quando siamo entrati nel mercato europeo cinque anni fa».

SI MOLTIPLICANO GLI ACCORDI CON GLI OEM

Oltre ad aumentare la propria quota di mercato nell’aftermarket degli pneumatici agricoli (manutenzione, riparazione, retrofit), Ceat Specialty sta anche compiendo significativi progressi con i principali OEM in tutto il mondo e in particolare ha stretto degli accordi con Agco, CNH, John Deere e JCB.

Amit Tolani, amministratore delegato di Ceat Specialty

«Ceat sta lavorando anche per entrare nel primo equipaggiamento del mercato europeo», ha aggiunto Tolani. Il costruttore indiano gode di una buona posizione in Europa, «poiché gli agricoltori stanno lottando con costi di produzione elevati, ma hanno ancora bisogno delle ultime tecnologie disponibili per gli pneumatici agricoli. Noi siamo in grado di offrire agli agricoltori tecnologie come pneumatici VF e IF a prezzi accessibili, in modo da aiutarli a ridurre i costi operativi complessivi».

Testimonia, infine, lo scrupoloso rispetto di rigidi standard qualitativi il prestigioso riconoscimento Deming Award for Total Quality Management (TQM), conferito nel 2017 dall’Unione degli ingegneri scientifici giapponesi (JUSE) a Ceat, la prima azienda non giapponese ad aver ricevuto questo premio.

 

VF 850/75R42 TORQUEMAX, IL PIÙ GRANDE DELLA GAMMA

Passando in rassegna l’offerta di pneumatici per l’agricoltura esposta da Ceat Specialty al Sima, in primo piano il radiale più grande della gamma  – che, con un diametro di 2,30 metri, dispone di una capacità di carico di 9.500 kg a 1,6 bar e 40 km/h – il VF 850/75R42 Torquemax, progettato sulla base degli input forniti da un partner OEM, a riprova della capacità del costruttore indiano di offrire soluzioni personalizzate in base alle esigenze dei clienti.

La nuova gamma Torquemax VF di Ceat Specialty costituisce una soluzione estremamente performante per l’equipaggiamento dei moderni trattori, in grado di fornire tutti i benefit della tecnologia VF e non solo.

Le sue caratteristiche che mixano uno speciale design, una robusta struttura e una elevata flessibilità dei fianchi consentono allo pneumatico di sopportare un carico del 40 per cento più elevato, rispetto ad uno pneumatico di pari misura alla stessa pressione di gonfiaggio.

Mentre per uno pneumatico standard, la pressione troppo bassa e un elevato carico possono causare gravi danni alla struttura, per gli pneumatici Torquemax VF la robusta carcassa, la flessibilità del fianco e la cintura metallica riducono il rischio di deformazione e danni. Torquemax VF possiede inoltre un design con ramponi a gradini che fornisce un eccellente trazione, riducendo lo slittamento; importantissimo aspetto che fa aumentare sensibilmente le ore di lavoro e riduce il consumo di carburante.

 

SPRAYMAX VF, PER LE IRRORATRICI SEMOVENTI

In mostra al Salone parigino anche la serie di pneumatici Spraymax, sviluppata appositamente per irroratrici semoventi. Anche in questo caso l’attenzione si è concentrata sulla riduzione della pressione al suolo e, a detta del produttore, la maggiore flessibilità del fianco consente fino al 40% di carico in più alla stessa pressione rispetto a uno pneumatico standard.

 

i-TYRE TECHNOLOGY: UN SENSORE INSTALLATO NELLO PNEUMATICO NE MONITORA PRESSIONE E TEMPERATURA

Con il continuo miglioramento della produttività dei trattori come priorità principale, i progettisti di Ceat Specialty stanno lavorando non solo al design degli pneumatici, ma anche sulle applicazioni tecnologiche.

I nuovi modelli in rampa di lancio integrano infatti una nuova tecnologia “intelligente“, la i-tyre technology, basata sulla trasmissione dei dati di pressione e temperatura rilevati da sensori installati negli pneumatici, che consentirà agli operatori di massimizzare la resa delle macchine.

Entrando nei dettagli, lo pneumatico “intelligente” è dotato di un sensore preinstallato che ne monitora costantemente la pressione e la temperatura e trasmette le informazioni in tempo reale al sistema Pressure-Check. Se la pressione dell’aria non corrisponde al valore desiderato, questo può essere corretto. Il monitoraggio costante della pressione di gonfiaggio (adattata ai diversi usi) ha lo scopo di garantire sempre le prestazioni ottimali dello pneumatico.

In aggiunta alla pressione e temperatura, la tecnologia i-Tyre punta a comprendere il comportamento degli pneumatici monitorando anche altri parametri chiave quali velocità, impronta desiderata per quell’applicazione e trazione (con l’obiettivo di  massimizzare la trazione e ridurre al minimo la compattazione del suolo).

 

L’INNOVATIVA TECNOLOGIA CUPWHEEL E LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Ceat ha inoltre collaborato con l’israeliana Galileo che ha inventato, brevettato e portato sul mercato la tecnologia CupWheel (della “ruota a tazza”), che produce un’impronta molto più ampia rispetto a uno pneumatico standard, con conseguente miglioramento della trazione e una significativa riduzione della compattazione del suolo.

E proprio in relazione a quest’ultimo aspetto, Ceat Specialty ha voluto comunicare con la  presenza al Sima anche il proprio impegno nei confronti dell’ambiente, per quel che riguarda sia i processi produttivi sia le prestazioni degli pneumatici, un requisito particolarmente importante per gli agricoltori nel 21° secolo.

Intervenendo al Salone francese, Amit Tolani ha dichiarato: «Lo sforzo costante di Ceat è quello di contribuire a migliorare la produttività delle aziende agricole dei nostri clienti, in modo responsabile dal punto di vista ambientale. Continueremo a tenere il focus su questo tema e cercheremo di crescere responsabilmente».

 

© Barbara Mengozzi

 

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