Claas: nuovi Nexos Stage V, per un’offerta specialistica ancora più eclettica

Macchine , Trattori 25/06/2022 -

Facendo leva sull’ingente valore del proprio know-how applicato anche alla meccanizzazione per il vigneto e il frutteto, Claas sale ancora una volta in cattedra nell’ambito dei trattori specializzati con l’ultima generazione dei suoi compatti Nexos a carreggiata stretta, aggiornati motoristicamente allo Stage V, e non solo.

Arricchiti nell’offerta e profondamente rinnovati infatti, guardando ad un sempre più alto tasso di specializzazione e ad una superiore flessibilità d’impiego, a livello di contenuti – trasmissione, oltre che naturalmente motore, in primo luogo – e di ridisegnati comandi, oltre che di allestimenti mirati ad incrementare ulteriormente gli standard di versatilità e di comfort operativo.

 

DESIGN A “Y” MUTUATO DALLA LEXION E DALLA TRION CON COFANO RIBASSATO DI 10 CENTIMETRI E NUOVO TETTO

E con il plus di un nuovo design, piacevole e al tempo stesso funzionale e molto moderno, che ripropone la forma affusolata della “Y” rovesciata introdotta da Claas nel 2019 sulla mietitrebbia Lexion, poi trasferita anche sulla nuova Trion e adesso ereditata dai Nexos in versione 2022.

Un nuovo look dalle linee più dinamiche e graffianti, contraddistinto dal nuovo cofano piatto, dal momento che il più compatto sistema di trattamento dei gas di scarico adottato sulle nuove motorizzazioni Stage V ha consentito di ribassare di 10 centimetri l’altezza del cofano stesso rispetto a quella della generazione precedente, a tutto vantaggio di una migliore visibilità anteriore e di una maggiore stabilità del trattore. A questo si associano il riprogettato tetto della cabina e un attacco degli attrezzi dell’asse intermedio ulteriormente ottimizzato per adattarsi perfettamente alla macchina e collegare quindi un numero ancora maggiore di attrezzi.

 

NUOVO TOP DI GAMMA DA 120 CAVALLI E TRE ALLESTIMENTI AGGIUNTIVI, PER UN TOTALE DI 34 VERSIONI

Il che si sposa perfettamente con l’indole marcatamente eclettica di questi specialisti della casa tedesca – adatti per un range di impieghi che spazia dall’utilizzo tra i filari fino alla manutenzione comunale –­ evidenziata, come già in passato, nelle loro numerose varianti di cinque modelli di base diversi: 210, 220, 230, 240 e 260, per potenze massime che vanno dai 75 cavalli del Nexos 210 ai 120 cavalli del nuovo top di gamma Nexos 260 (nella foto sopra il modello 260 M) (forte dunque di 8 cavalli in più del modello di punta della precedente serie, il Nexos 250, sul quale la taratura raggiungeva i 112 cavalli grazie al surplus di potenza erogato dal Claas Power Management). Nuovo top di gamma che risulta così, sottolinea il costruttore tedesco, uno dei trattori a carreggiata stretta più potenti attualmente presenti sul mercato.

E anzi la prerogativa della famiglia Nexos di annoverare molteplici versioni, in modo da risultare in grado di fornire la giusta risposta operativa in ogni contesto, dai ridotti interfilari dei vigneti pregiati ai frutteti pianeggianti, si è sensibilmente accentuata sui trattori speciali firmati Claas di ultima generazione, sempre realizzati presso lo stabilimento di Carraro Agritalia di Rovigo, sotto la supervisione dei tecnici Claas. Conseguentemente al passaggio dallo standard di emissionamento Stage IIIB allo Stage V, infatti, si è saliti dalle 19 varianti offerte dai predecessori alle attuali 34, con contemporanee nuove denominazioni e new entry.

Così i tre allestimenti in cui venivano prima declinati i modelli Nexos, VE (dedicato ai filari stretti grazie ad una larghezza minima di un metro), VL (per filari larghi con 1,25 metri di larghezza minima)  e F (versione dedicata al frutteto classico, ma anche ai lavori di movimentazione e manutenzione aziendali, con larghezza minima pari a 1,45 metri), sono adesso stati rinominati S (il Vigneto stretto) (nella foto sopra il modello 260 S), M (il Vigneto largo) e L (il Frutteto), mantenendo rispettivamente invariate le larghezze esterne.

Ma l’offerta si è come detto ampliata, con l’ingresso della nuova versione XL (il Frutteto largo) (nella foto sopra il modello 240 XL), con larghezza esterna di 1,55 metri, e degli inediti allestimenti specifici per frutteto basso, MD e LD, a base stretta e piatta e con larghezze di 1,25 e 1,45 metri.

 

VERSIONE TREND E VERSIONE COMFORT

Sempre in vista della massima versatilità, inoltre, la serie viene offerta in variante piattaformata con arcone di protezione ripiegabile o dotata di cabina, con tunnel o piana (gli allestimenti MD e LD vengono proposti solo con l’arco di protezione, mentre il Nexos 260 top di gamma, disponibile negli allestimenti S, M, L e XL, è fornito solo con cabina).

Due quindi, in un’ottica di equipaggiamenti, le versioni: la più basica Trend e la più accessoriata Comfort, con nuova trasmissione e cabina piatta.

 

PER L’ENTRY LEVEL NEXOS 210 RESTA IN CARICA IL 4 CILINDRI FPT DA 3,4 LITRI ADEGUATO ALLO STAGE V

Sul fronte rimotorizzazione, va specificato che il modello entry-level della serie, il Nexos 210 (nella foto sopra il modello 210 LD), oltre a conservare in tutte le sue declinazioni il layout, il cofano, la trasmissione e la cabina presenti sulla precedente generazione Nexos, ne ha mantenuto anche il propulsore: sotto il cofano resta quindi in carica l’efficiente e compatto motore FPT Industrial a quattro cilindri da 3,4 litri di cilindrata da 75 cavalli, adeguato alla idoneità a soddisfare i requisiti previsti dallo Stage V senza ricorso a sistemi di post-trattamento dei gas di scarico.

 

PER IL RESTO DELLA GAMMA NUOVA MOTORIZZAZIONE FPT DA 3,6 LITRI STAGE V CON TECNOLOGIA DI POST-TRATTAMENTO HI-E-SCR2

L’aggiornamento motoristico vale pertanto per tutti gli altri modelli della famiglia Nexos, ora mossi da una nuova unità a quattro cilindri FPT Industrial da 3,6 litri di cilindrata, emissionata in Stage V mediante sistema di post-trattamento Hi-e-SCR2 di FPT Industrial con ricorso a DPF e SCR. Tra gli altri aspetti da segnalare, poi, figurano il nuovo posizionamento, sotto il cofano, della batteria e la maggiorata capienza massima del serbatoio carburante, portata a 100 litri (75 litri sulle versioni S), come pure l’intervallo di cambio dell’olio pari a 600 ore.

Quanto alle novità introdotte da Claas sulla nuova serie Nexos a livello di driveline, anche in questo caso va fatta una distinzione. Il modello d’attacco Nexos 210 e i modelli in versione Trend adottano infatti la stessa trasmissione della serie precedente, un cambio meccanico base a 12 rapporti in entrambi i sensi integrabile con inversore elettroidraulico Revershift e doppiatore elettroidraulico Twinshift realizzando un gruppo semi-idraulico a 24 rapporti.

 

SU TUTTI I NUOVI NEXOS (AD ECCEZIONE DEL 210) AGGIORNATA TRAMISSIONE A 5 MARCE E 3 GAMME CON REVERSHIFT E TWINSHIFT, VELOCITÀ ECO E FUNZIONE COMFORT SMART STOP

Rinnovata trasmissione powershift ulteriormente sviluppata in termini di efficienza e di comfort, invece, per i nuovi modelli Comfort con cabina piana dal Nexos 220 in su, ora equipaggiati del nuovo cambio a 5 marce e 3 gamme con Revershift e Twinshift per un totale di 30 rapporti in avanzamento e 15 in retro (30 le retromarce disponibili con l’inversore meccanico). La velocità massima di 40 chilometri orari viene raggiunta in modalità Eco – una novità in questa classe ­ ad un regime motore di 1.700 giri al minuto.

Da segnalare anche la nuova funzione Smart Stop, opzionale, che combina maggior comfort con maggiore sicurezza: quando si preme il freno a pedale, la trasmissione si disinnesta automaticamente e si reinnesta, sempre in automatico, dopo il rilascio del pedale del freno, il che rende la frenata e l’avviamento su pendii o agli incroci, così come le manovre durante il lavoro con il caricatore frontale, molto più facili.

 

INEDITA CABINA DALLA PIATTAFORMA PIANA, RIDISEGNATA IN VISTA DI SUPERIORI STANDARD DI ERGONOMIA E DI COMFORT

Grazie alla nuova trasmissione i progettisti Claas sono riusciti ad eliminare completamente il tunnel ottenendo una cabina dalla piattaforma piana, con conseguente possibilità di ridisegnare in maniera più ergonomica le posizioni dei pedali di freno e acceleratore, spostando, sempre in un’ottica di superiore ergonomia, anche le leve delle marce avvicinandole molto di più alla consolle.

Risultato: un abitacolo molto più spazioso e confortevole per l’operatore. Da notare, tra gli upgrade, anche la leva del cambio che ora è corta, consentendo, oltre ad un più facile ingresso all’interno della cabina, cambi di marcia più rapidi e precisi.

È mutato praticamente tutto, insomma, all’interno della cabina a sei montanti su silent block dei Nexos di ultima generazione, che adesso ospita una riprogettata consolle a destra del conducente, caratterizzata da un aspetto più ordinato e razionale e dall’introduzione, oltre che della nuova leva del cambio, di un nuovo layout per le prese di forza, per il sollevatore e gli automatismi della macchina, con l’aggiunta di una leva per il controllo di due distributori elettroidraulici.

Dotata di serie di aria condizionata e di ampia scelta di regolazioni del sedile, la nuova cabina annovera anche una ralla predisposta per alloggiare un terminale aggiuntivo deputato alla gestione di tutte le attrezzature e un nuovo cruscotto con display a colori.

Diversa rispetto al passato anche l’impostazione del timer del regolatore di flusso dei distributori idraulici: adesso i potenziometri sono stati eliminati e tutto avviene per via elettronica all’interno del cruscotto del trattore.

 

TETTO COMPLETAMENTE RIPROGETTATO CON SISTEMI DI FILTRAGGIO DI CAT.2 E CAT.4 INTEGRATI IN POSIZIONE LATERALE

Completamente riprogettato nella forma e nelle dimensioni anche il tetto di nuova concezione della cabina (accuratamente sigillata per aumentare la protezione dell’operatore dall’ingresso di sostanze nocive e ridurre il livello di rumorosità), che ospita il tergicristallo anteriore e le luci di lavoro, sia in versione alogena sia in quella LED.

Tetto che è predisposto di serie per alloggiare i sistemi di filtraggio di categoria 2, da un lato, e di categoria 4, dall’altro, attivabili e disattivabili tramite un pulsante in cabina quando non necessari, onde evitare sprechi e usura del filtro a carbone attivo.

 

PREROGATIVE BEN NOTE E DI COMPROVATA EFFICACIA

Oltre ai nuovi sviluppi, i rinnovati Nexos Stage V mantengono ovviamente alcune caratteristiche familiari e collaudate della serie precedente, quali il moderno sistema di sospensione dell’assale anteriore Proactiv.

E resta sempre in evidenza la notevole capacità operativa degli specialisti firmati Claas che, forti del loro passo ottimizzato, della distribuzione dei pesi e della forza di sollevamento, sono in grado di trainare e sollevare anche attrezzature molto pesanti, risultando indicati anche per attrezzi portati o per combinazioni di attrezzi con grandi esigenze: il loro potente impianto idraulico a centro aperto, con una portata di 87 litri al minuto, può azionare e controllare meccanicamente o elettroidraulicamente fino a quattro distributori dotati di serie di temporizzatore, regolatore di portata e deviatore di flusso.

Un circuito dell’olio separato da 27 litri al minuto è destinato ad alimentare il sollevatore posteriore, capace di sollevare da 2.590 a 3.110 chilogrammi (a seconda del modello), e quello anteriore da 2.800 chilogrammi.

Per quanto riguarda la presa di forza, con comando elettroidraulico, quella posteriore, al fine di mettere a disposizione il regime adatto per ogni applicazione, offre tre velocità: 540 giri al minuto, di serie, e 540/540 Eco o 540/1000 giri al minuto in opzione (per impieghi speciali è disponibile anche una presa di forza proporzionale).

 

ESTENSIONE DI GARANZIA E PACCHETTI DI SERVIZI

Tornando alle novità previste per la serie Nexos Stage V, va ricordata anche la possibilità per tutti i nuovi modelli di disporre dei pacchetti di garanzia e servizio Maxi Care, già fruibili per i trattori più potenti e per le macchine da raccolta di casa Claas.

Disponibili dunque Maxi Care Protect, comprendente un’estensione della garanzia, e Maxi Care Maintenance, che include pacchetti di servizi adattati al carico di lavoro annuale individuale del trattore e con una durata fissa, consentendo di calcolare con precisione i costi operativi del trattore con anni di anticipo e di minimizzare i rischi finanziari (tutti i lavori di manutenzione sono documentati sulla piattaforma personale Claas Connect).

 

© Barbara Mengozzi

 

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