Comer Industries: nel primo semestre 2023 ricavi a quota 676,9 milioni di euro (+6,8%)

Mercati 11/08/2023 -
Comer Industries: nel primo semestre 2023 ricavi a quota 676,9 milioni di euro (+6,8%)

Comer Industries, società quotata al segmento Euronext Milan di Borsa Italiana e a capo di un Gruppo leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza, ha comunicato i risultati finanziari del 1° semestre 2023, durante il quale sono stati registrati ricavi delle vendite pari a 676,9 milioni di euro (vs. 633,7 milioni di euro al 30 giugno del 2022), in crescita del 6,8%. Un incremento che va ricondotto sia alla crescita organica (+4,5%) sia al positivo contributo derivante dalla neoacquisita società e-comer (14,4 milioni di euro) consolidata a partire dal primo gennaio 2023.


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CRESCITA DEI RICAVI TRAINATA DAL SETTORE AGRICOLO

La crescita dei ricavi nel corso del primo semestre 2023 è stata trainata dal settore agricolo (+11,4%) il quale ha continuato a beneficiare – anche se ad un ritmo diverso rispetto al primo trimestre – del trend di crescita ancora in atto nella domanda dei macchinari agricoli.

Il settore industriale registra una performance negativa pari all’1,0% nel periodo in quanto ancora penalizzato dalla ritardata ripresa economica in Cina; il contributo di e-comer alla crescita del periodo è attribuibile interamente a questo settore.

 

OTTIME PERFORMANCE PER I MERCATI NORD-AMERICANO E EMEA

L’area Emea, che rappresenta il principale mercato di riferimento del Gruppo con un’incidenza sui Ricavi totali del 61,1%, ha registrato una crescita del 15,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, particolarmente penalizzato dal rallentamento dell’attività economica a causa dello scoppio del conflitto Russia-Ucraina e dell’aumento dei prezzi dell’energia.

Il mercato Nord-americano, la cui incidenza è pari al 20,9% dei ricavi totali, ha registrato una performance in crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie alla crescita della domanda interna ancora sostenuta dalle favorevoli condizioni macroeconomiche. Il mercato dell’America Latina registra invece un andamento negativo nel periodo; tuttavia, l’effetto in valore assoluto sui ricavi totali del Gruppo risulta limitato dato il contributo ridotto dell’area (4%).

L’area Apac, infine, risulta particolarmente penalizzata dalla performance negativa del mercato cinese – che stenta a riprendersi dalla crisi iniziata a seguito dello scoppio della pandemia – e beneficia solo parzialmente della crescita del mercato Indiano, la cui incidenza sulle vendite totali del Gruppo risulta ancora limitata.

 

EBITDA PARI A 111.1 MILIONI DI EURO (+26,4%) E EBIT ADJUSTED PARI A 90,7 MILIONI DI EURO, CONTRO I 69,9 MILIONI DEL PRIMO SEMESTRE 2022

La redditività operativa del primo semestre 2023 risulta in crescita sia in valori assoluti che in percentuale sui ricavi. Il margine operativo lordo (EBITDA) si è attestato a 111,1 milioni di euro contro i 87,9 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente, pari ad una crescita del 26,4%.

L’EBITDA margin è stato pari al 16,4% dei ricavi e risulta in miglioramento di 250 punti base rispetto al primo semestre 2022 grazie principalmente alla continua implementazione ed efficientamento dei processi a livello di Gruppo e dalle sinergie derivanti dalle attività di integrazione di WPG in corso in ambito industriale e di prodotto.

L’EBIT adjusted – calcolato al netto dell’ammortamento della Purchase Price Allocation (PPA) derivante dall’acquisizione di WPG e di e-comer (Euro 8,9 milioni) – è stato pari a 90,7 milioni di euro nei primi sei mesi del 2023 con un margine del 13,4% sui ricavi consolidati.

 

UTILE NETTO A QUOTA 55,0 MILIONI DI EURO, PARI ALL’ 8,1% SUI RICAVI CONSOLIDATI.

In crescita anche l’utile netto che è risultato pari a pari a 55,0 milioni di euro in crescita del 14,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto adjusted – rettificato dall’impatto della PPA e del relativo impatto fiscale teorico – è stato pari a 61,4 milioni di euro in crescita del 14,5%.

 

PREVISTI NEL SECONDO SEMESTRE RISULTATI N LINEA CON QUELLI DELLA PRIMA PARTE DELL’ANNO

Sulla base dei risultati ottenuti nel corso del primo semestre e considerando il contesto macroeconomico attuale, il management si aspetta una domanda stabile – il cui andamento potrà essere influenzato dall’evoluzione macroeconomica nelle diverse aree geografiche in cui opera il Gruppo – e di poter mantenere un livello di redditività sostanzialmente in linea con quella conseguita nel corso del primo semestre 2023, spiega la società.

«L’integrazione industriale e di prodotto tra le diverse realtà del gruppo prosegue con risultati oltre le aspettative, affrontiamo la seconda metà dell’anno con fiducia ed ottimismo in un contesto denso di sfide ed opportunità – ha commentato Matteo Storchi (nella foto sopra), presidente e CEO di Comer Industries –. Contiamo sull’agilità e sul talento dei nostri team per affermarci ulteriormente come una realtà primaria nel nostro settore industriale di business».

 

Fonte testo e immagini: Comer Industries
 

 

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