Da Bosch Rexroth il primo controllo elettroidraulico per i sollevatori dei trattori di bassa potenza

Componenti 20/11/2013 -

Bosch Rexroth ha sviluppato il primo controllo elettroidraulico per i sollevatori dei trattori di bassa potenza, fino ad 80 cavalli. L’EHC-8, oltre a rispondere agli specifici requisiti di economicità, funzionalità e robustezza dei paesi emergenti, modifica uno status quo tecnologico, immutato da decenni.

 

UN BALZO TECNOLOGICO PER TRATTORI FINO A 80 CAVALLI

 

Fino ad oggi, infatti, il segmento di mercato dei trattori di piccola potenza fino ad 80 cavalli, nonostante rappresenti circa due terzi di tutti i trattori prodotti a livello mondiale, non aveva potuto beneficiare della moderna elettroidraulica né, in particolare, del controllo elettroidraulico del sollevatore. Per  questa funzione ci si avvaleva esclusivamente della regolazione attraverso una soluzione meccanica, costringendo il conducente del trattore a ruotare il busto all’indietro, per regolare manualmente, tramite le leve dietro al sedile, la profondità di lavorazione dell’aratro, con inevitabili conseguenze. Basti dire che in una situazione del genere l’aratro s’impunta continuamente e le ruote motrici slittano, senza trascurare l’eccessivo compattamento del terreno e gli elevati consumi di carburante.

 

MAGGIORE PRODUTTIVITÀ E MINORI CONSUMI

 

Tutti i componenti elettronici e idraulici della soluzione di sistema EHC-8 – valvola di regolazione, centralina, sensori angolari e di sforzo e pannello di controllo – sono stati completamente rivisti sulla base di collaudati componenti, oppure sviluppati ex novo, da Bosch Rexroth in India, in stretta collaborazione con un leader nella costruzione di trattori.

La soluzione di sistema, armonizzata ai requisiti locali, regola automaticamente la profondità di lavorazione preimpostata senza alcun intervento da parte dell’operatore. La grande precisione del sistema consente di lavorare il terreno anche a profondità ridotte, cosa non possibile ad una regolazione meccanica, in quanto soggetta ad usura.

Il controllo elettroidraulico del sollevatore EHC-8, inoltre, riduce sensibilmente lo slittamento e, di conseguenza, previene la perdita di trazione delle ruote motrici, contenendo quindi anche i consumi di carburante e l’usura dei pneumatici. E, al contempo, questa soluzione risulta meno gravosa per il terreno.

 

PIÙ SICUREZZA E COMFORT DI COMANDO

 

Negli spostamenti fra i vari luoghi d’impiego, il sistema migliora anche la sicurezza di marcia: soprattutto nei trattori leggeri, infatti, i pesanti attrezzi portati spostano il baricentro all’indietro tanto che le ruote anteriori, in condizioni stradali sfavorevoli, si sollevano, rendendo impossibile all’operatore controllare il veicolo. Il sistema attivo anti oscillazioni collegato, migliora così le caratteristiche di marcia in situazioni critiche.
La maggior parte dei trattori fino ad 80 CV prodotti per i Paesi emergenti sono privi di cabina: il pannello di controllo, quindi, è completamente esposto alla pioggia e alla polvere. Adattato ai requisiti locali, il sistema Rexroth comprende pertanto un pannello di controllo ad hoc, che, nella prima applicazione di serie, è integrato nel bracciolo del sedile di guida. L’operatore può quindi comandare il sistema con una sola mano, potendo concentrarsi sulla marcia e senza più dover comandare gli attrezzi di lavorazione voltandosi all’indietro. Inoltre, il sensore di sforzo posto sul terzo punto èposizionato talmente in alto da risultare protetto dall’acqua anche in caso di applicazione in risaie.

 

PRODUZIONE DI SERIE DAL PRIMO TRIMESTRE 2014

 

Un costruttore indiano leader nel settore, terminata la fase pilota nel 2013 dopo approfondite prove sul campo, impiegherà la soluzione nella produzione di serie a partire dal primo trimestre 2014. La flessibile filosofia costruttiva si adatta alle concezioni più svariate, in poco spazio e senza grandi interventi strutturali.

 

Fonte: Bosch Rexroth

 

L'azienda del mese
Sotto i riflettori
trattori breaking news