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Falc: nuovi Bio Tiller e Strip-Till 3000, a difesa del suolo

By at Aprile 16, 2020 | 21:34 | Print

Falc: nuovi Bio Tiller e Strip-Till 3000, a difesa del suolo

È rivolta espressamente all’agricoltura biologica l’innovativa gamma di frese lanciata da Falc, l’azienda di Faenza (RA) che vanta una lunga esperienza nella produzione di attrezzature per la lavorazione del terreno progettate, come in questo caso, in funzione delle esigenze diversificate e in continua evoluzione dell’utenza agricola.

 

SPECIALE ROTORE TERMINATOR, PER LA DISTRUZIONE DI ERBA E RESIDUI COLTURALI

Le nuove frese Bio o Bio Tiller sono caratterizzate dalla presenza di uno speciale rotore tipo “S” denominato Terminator, che consente di eliminare erba e residui colturali senza far ricorso a diserbanti chimici. Una soluzione vantaggiosa dal momento che abbassa i costi di produzione per ettaro, riduce al minimo la destrutturazione del suolo e garantisce al tempo stesso un aumento delle rese.

Le frese bio della Falc sono disponibili in 5 modelli con larghezze di lavoro da 3 a 6 metri per trattori da 120 a 380 cavalli e sono offerte con numerose opzioni tra le quali le ruote anteriori, il cofano con pistone idraulico, l’attacco a tre punti con asola.

 

STRIP-TILL 3000, PER UNA LAVORAZIONE MINIMA, SOLO DOVE NECESSARIO

Rappresenta una new entry nella variegata produzione di Falc anche Strip-Till 3000 che ha fatto il suo debutto a Agritechnica 2019. Macchina anch’essa dai contenuti innovativi, combina i benefici della lavorazione convenzionale del terreno con i vantaggi ottenuti dalla non lavorazione, andando a intervenire solo sulla porzione di terreno che deve contenere la fila di semi.

A seconda della larghezza prevista della fila, viene lavorato solo il 30 per cento della superficie; questo non solo previene i fenomeni di erosione e di essiccazione, ma riduce anche i tempi e i costi operativi creando in un unico passaggio un letto di semina ideale per le colture a filari.

Falc Strip-Till sarà disponibile a richiesta in diversi passi e larghezze di filari (il modello 3000, in mostra al Salone di Hannover ha una larghezza di lavoro di 3 metri), per trattori da 130 a 220 cavalli.

Gli utensili lavorano ad una profondità tra i 15 ed i 25 centimetri e possono essere facilmente regolati alla profondità desiderata. Lo sviluppo delle radici viene stimolato con una penetrazione delle stesse negli strati più profondi del terreno per un maggiore assorbimento dei nutrienti ed una crescita più sana e rigogliosa delle piante.

 

 
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