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Fendt: 200 Vario V/F/P, icone tecnologiche tra i filari

By at 19 Giugno, 2019 | 20:23 | Print

Fendt: 200 Vario V/F/P, icone tecnologiche tra i filari

SPECIALE MECCANIZZAZIONE PER IL VIGNETO ENOVITIS IN CAMPO 2019

 

Iconici nel loro segmento, super tecnologici, super accessoriati e, ma non è una contraddizione, molto compatti. Assolutamente emblematici infatti, nelle loro contenute dimensioni, della collaudata strategia di Fendt di integrare i contenuti di punta delle sue macchine di classe di potenza superiore anche nelle serie più piccole.

Così, ribadendo l’efficacia del binomio di tecnologia d’avanguardia e struttura compatta da loro incarnato, approdano alle prove dimostrative tra i filari di Sangiovese del Vino Nobile di Montepulciano, organizzate nell’ambito di Enovitis in Campo 2019, i modelli di ultima generazione della gamma Fendt 200 Vario proposta nelle versioni specialistiche siglate V, F e P, mettendo anche quest’anno in evidenza tutte le loro tipiche numerose soluzioni altamente hi-tech grazie alle quali questa gamma di specializzati “di lusso” è abituata a riscuotere forte interesse e tanti consensi tra il pubblico della manifestazione.

 

HI-TECH AL TOP, DAL CAMBIO CVT ALLA GUIDA SATELLITARE

A partire, naturalmente, dal cambio a variazione continua Vario ML 70, appositamente adattato alle ridotte dimensioni e alle peculiarità di uno specialista per il vigneto e frutteto, che consente di variare la velocità operativa senza interruzione di trazione, adeguandola alle singole lavorazioni, da 20 metri fino a 40 chilometri all’ora indipendentemente dai giri del motore.

Per arrivare, grazie agli ultimi aggiornamenti, alla possibilità di mettere a frutto ancor meglio anche su questi trattori la tecnologia della guida satellitare, allo scopo di automatizzare sempre più ed interagire ancora più velocemente sulle esigenze specifiche della frutti-viticoltura e delle coltivazioni specializzate, offrendo alle aziende che operano in questi settori la possibilità di trarre vantaggi economici ed ambientali dalla guida parallela.

L’obiettivo è quello di ridurre il numero di interventi nel vigneto e nel frutteto ed ottenere una gestione più mirata a seconda delle necessità, limitando pertanto l’impiego di prodotti antiparassitari ed i passaggi all’interno degli appezzamenti.

Non a caso l’anno scorso all’Ultra Guidance PSR Structure installata sui 200 Vario V/F/P è stato attribuito il riconoscimento di New Technology del concorso Innovation Challenge Enovitis in Campo, a sancire la validità di questa assoluta novità per i trattori da vigneto che rappresenta un passo avanti notevole nella facilità di conduzione della macchina tra i filari, consentendo di direzionarla in automatico, con l’ausilio dell’affermata tecnologia Gps RFK e con precisi riferimenti locali, grazie all’impiego di sensori ad ultrasuoni.

Il collegamento diretto con l’impianto di idroguida e la possibilità di lavorare a velocità che arrivano a 20 chilometri orari, inoltre, enfatizzano le chances fornite da questa soluzione idonea ad applicare al meglio la viticoltura di precisione.

 

DUE SISTEMI DI GUIDA PARALLELA A SCELTA

Con il Fendt 200 Vario, comunque, è ora possibile scegliere tra due sistemi di guida parallela: a file tramite ultrasuoni – grazie al quale il trattore mantiene esattamente la distanza predefinita dalle piante quando si lavora con combinazioni di attrezzature – oppure satellitare tramite Gps, che offre notevoli benefici ad aziende rivolte, ad esempio, alla produzione di ortaggi in pieno campo.

E con il contributo della tecnologia satellitare il trattore può essere comandato con precisione (fino a più o meno due centimetri) anche in cattive condizioni di visibilità, utilizzando la macchina al meglio ed evitando sovrapposizioni.

I trattori sono predisposti per i sistemi di guida parallela (che possono essere montati anche in un secondo momento) attraverso un’interfaccia aperta presente in cabina ed integrante la valvola dello sterzo, il cablaggio, i sensori dell’angolo di sterzata e il sistema di sicurezza, basata sulla funzionalità Isobus TIM (Tractor Implement Management).

 

CON VARIOACTIVE L’INVERSIONE IN UNA SOLA MANOVRA

Svolte più veloci nel filare successivo, poi, sono consentite dallo sterzo VarioActive – altra caratteristica di questi compatti trattori specializzati derivata dai fratelli maggiori di alta gamma – che in pratica dimezza il numero di rotazioni del volante necessarie per eseguire la medesima sterzata: ad una velocità inferiore a 8 chilometri orari, infatti, VarioActive consente di effettuare la sterzata completa con una sola rotazione del volante, mentre tra 8 e 18 chilometri orari si riduce l’effetto dello sterzo attivo, determinando una più rapida reazione dello sterzo stesso che risulta particolarmente utile per le operazioni di cambio di direzione o per i lavori con il caricatore frontale.

A superiori livelli di sicurezza guarda, invece, il nuovo disinserimento automatico, in funzione dell’angolo di sterzata, del bloccaggio differenziale e della doppia trazione. Da segnalare ancora su questi apprezzati trattori vigneto/frutteto firmati dal marchio di Marktoberdorf il sollevatore oscillante, dotato di elementi di comando ottimizzati per un adeguamento completamente idraulico al terreno, e il ponte anteriore sospeso ed autolivellante con stabilizzatore antirollio.

 

CINQUE MODELLI DA 77 A 111 CAVALLI PROPOSTI IN TRE VARIANTI

Sempre più ricca delle rinomate tecnologie di punta di casa Agco/Fendt, insomma, la rinnovata serie 200 Vario V/P/F, che viene declinata in cinque modelli, con potenze massime comprese tra i 77 e i 111 cavalli, proposti nelle tre storiche varianti adatte ad ogni esigenza operativa: il tradizionale compatto V per vigneti stretti (larghezza minima: 1,07 metri), l’intermedio F per coltivazioni più ampie (1,32 metri) e il largo P per la frutticoltura (lo speciale con assali più larghi e capacità di sollevamento maggiore, a partire da una larghezza esterna di 1,68 metri). Con l’aggiunta per tutte le versioni di un allestimento a tetto basso che riduce l’altezza a 2,21 metri (nei modelli V) o a 2,29 metri (modelli F e P).

211 V Vario

 

In sinergia con il cambio Vario ML 70 opera il brillante propulsore Agco Power a tre cilindri da 3,3 litri di cilindrata raffreddato ad acqua, turbo/intercooler con iniezione common rail ad alta pressione associata alla gestione completamente elettronica, omologato in Stage IIIB/Tier 4 interim per le emissioni mediante il ricorso al sistema AGRex (con ricircolo esterno dei gas di scarico che migliora ulteriormente i parametri prestazionali riducendo i consumi rispetto a sistemi con ricircolo interno dei gas combusti) abbinato al catalizzatore di ossidazione diesel Doc.

Deputato al controllo elettronico del regime motore e del rapporto del cambio, il sistema TMS (Tractor Management System) garantisce sempre la soluzione migliore a livello di efficienza e contenimento dei consumi.

Ed un ulteriore incremento dell’efficienza, associato ad una bassa manutenzione, è assicurato dal nuovo pacchetto radiatori, dal filtro aria ad alte prestazioni e dal sistema di ventilazione automatico a pale reversibili.

 

POTENZIATO IMPIANTO IDRAULICO A DOPPIO CIRCUITO

Nell’ottica di consentire una sempre più efficace gestione delle moderne attrezzature, i 200 Vario della casa tedesca possono avvalersi di un potenziato impianto idraulico forte, nella sua versione top, di una pompa load sensing dalla portata di 104 litri al minuto, dei quali 33 riservati ai servizi di bordo e a due distributori, e 71 destinati ad alimentare il sollevatore posteriore – che vanta capacità di 2.775 chilogrammi (sui Vario 200 V), di 2.417 chilogrammi (sui modelli F) e 3.134 chilogrammi (sui modelli P) – e i distributori a doppio effetto controllati per via elettronica.

Disponibile una tripla velocità di lavoro per la presa di forza posteriore, 540, 540E e 1.000 giri al minuto (a richiesta la sincronizzata). Inedita, invece, la presa di forza anteriore 540E che raggiunge i 540 giri al minuto con regime motore ridotto (750 giri al minuto), a tutto vantaggio del risparmio di carburante.

Anche il sollevatore anteriore dei 200 Vario VFP (capacità massima: 2.380 chilogrammi) è stato rinnovato da Fendt, grazie ad un nuovo telaio in ghisa con bracci inferiori ripiegabili in diagonale che offre maggiore spazio libero anche per il caricatore frontale.

 

OTTIMALE CLIMA DI LAVORO

Il tutto gestibile tramite il terminale VarioTronic direttamente dalla cabina, che sa offrire livelli di comfort ed ergonomia decisamente rimarchevoli per trattori di questo segmento. Una cabina climatizzata ed insonorizzata, e su piattaforma perfettamente piana, dove la soppressione del tunnel del cambio ha eliminato ogni ostacolo per le gambe.

Fattore che, associato all’unità di comando centrale con bracciolo integrato posizionata sul lato destro e al sedile ad aria, rende l’abitacolo un ambiente di lavoro ancora più confortevole, anche grazie alla migliore imbottitura del sedile stesso e all’estensione dello schienale.

E, soprattutto, grazie alla possibilità di usufruire, dietro richiesta, del nuovo sistema riscaldante a pavimento che garantisce un riscaldamento rapido ed efficiente nell’area dei piedi dell’operatore, a temperatura costante.

 

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