Gruppo Duplomatic: il fattore umano al centro della transizione digitale

Eventi 08/06/2022 -

La Business Unit Mechatronics del gruppo Duplomatic, con Headquarters a Parabiago (MI), specializzato nella progettazione  e produzione di componenti e sistemi oleodinamici nonché elettromeccanici per il controllo di movimento in diversi settori applicativi, ha organizzato nel contesto della fiera SPS per l’automazione industriale di Parma un dibattito sul tema “Human in OR out the loop? Governare la complessità di una transizione digitale sostenibile”.

All’incontro, moderato dal giornalista Biagio Simonetta, Finanza e Digitale, Il Sole 24 Ore, hanno preso parte per Duplomatic il CEO Roberto Maddalon e Ivano Lavina, Business Development Manager della BU Mechatronics che, insieme ai guest speaker  David Corsini, CEO di Danieli Telerobot,  Giuseppe Marino, CEO di Ansaldo Energia, e Andrea Ridi, imprenditore nel settore dell’A.I. negli USA, hanno dato vita ad una riflessione sul ruolo della tecnologia al servizio della trasformazione dell’industria verso la sostenibilità e la valorizzazione del fattore umano.

 

UNA COSTRUTTIVA INTEGRAZIONE UOMO-PRODOTTO-AMBIENTE

I relatori hanno sottolineato come l’adozione diffusa delle tecnologie digitali e lo sviluppo applicativo dell’Intelligenza Artificiale debbano essere inseriti in un contesto di valorizzazione del fattore umano a supporto di una produzione capace di avere un impatto positivo su consumatori e ambiente.

Il tema dello sviluppo sostenibile, secondo le linee dell’Agenda 2030 e delle opportunità del PNNR, è stato, infatti, il focus da cui ha preso il via la discussione: i relatori hanno evidenziato, da punti di vista ed esperienze aziendali differenti, l’importanza della trasformazione digitale come fattore abilitante per una produzione in cui l’integrazione uomo-prodotto-ambiente sia forte, positiva, costruttiva e non dissipativa.

Oggi le soluzioni smart, capaci di dialogare grazie a protocolli IoT come IO-Link, garantiscono la disponibilità di tutte le informazioni necessarie per rendere più efficienti i prodotti stessi e migliorare l’esperienza d’uso da parte degli utilizzatori.

«Il confronto su questi temi è fondamentale. In questi primi 70 anni della nostra storia, in Duplomatic abbiamo sempre puntato alle evoluzioni tecnologiche, mettendole al servizio dello sviluppo di soluzioni per migliorare la produzione industriale dal punto di vista delle performance, dell’efficienza e certamente della sostenibilità», ha affermato Roberto Maddalon, CEO di Duplomatic, al termine dell’incontro.

 

VERSO UNA PRODUZIONE NUOVA, DIGITALE E SOSTENIBILE  CHE RICHIEDE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI

«Con l’avvento dell’Industria 4.0 la trasformazione della manifattura implica una metamorfosi ampia e strutturata del concetto di fabbrica –  ha dichiarato Giuseppe Marino, amministratore delegato di Ansaldo Energia. –. Questa evoluzione non può prescindere da una valorizzazione delle persone e delle loro competenze. Saranno richieste sempre più nuove figure professionali, capaci di rispondere alle esigenze di una produzione nuova, digitale e sostenibile».

Duplomatic ha preso parte a SPS IPC Drives 2022 di Parma anche con il proprio stand nel quale ha presentato i prodotti per il movimento lineare, elettrici e sostenibili, oltre alla propria esperienza come Centro di Competenza IO-Link in Italia, in collaborazione con il Consorzio Profibus Profinet, per la formazione e lo sviluppo di una produzione connessa e intelligente.

 

 
Fonte: Gruppo Duplomatic
 

 

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