Il cervello elettronico “guida” le nuove Lexion

Macchine 26/10/2012 -

La nuova gamma di mietitrebbie Lexion prevede 4 modelli per la serie 700, con separazione a rotori, e 5 modelli per la serie 600, con separazione di tipo tradizionale, in un range di potenza compreso tra i 305 cavalli della Lexion 620 e i 598 della Lexion 780 secondo Ece R 120.

Tutti i motori sono omologati Stage IIIB: nel caso delle Lexion 770 e 780 si tratta di un propulsore Mercedes-Benz, che riduce le emissioni grazie al sistema Scr e all’aggiunta di urea come additivo, i modelli da 620 a 760 montano invece  motori Caterpillar, il cui funzionamento è basato sul principio del ricircolo dei gas di scarico Egr.

NUOVO IMPIANTO DI RAFFREDDAMENTO

Per le nuove Lexion Claas ha sviluppato una concezione di raffreddamento completamente nuova, adattandola alla maggiore potenza del motore. I quattro nuovi modelli della serie 700 dispongono del cosiddetto sistema Dynamic Cooling, un nuovo impianto di raffreddamento con azionamento dei ventilatori a velocità variabile, che funziona in base al principio “cooling on demand” (raffreddamento in base al fabbisogno), erogando sempre soltanto la potenza refrigerante effettivamente necessaria alla macchina. Questa concezione consente un risparmio medio di 15 kW; il massimo regime viene raggiunto soltanto a pieno carico. Il nuovo sistema di raffreddamento comprende inoltre un gruppo radiatori composto da intercooler, radiatore olio idraulico e radiatore acqua di raffreddamento del motore. Il gruppo radiatori, il ventilatore a velocità variabile ed il cestello da 1,60 m di diametro, essendo disposti orizzontalmente dietro al motore, hanno potuto essere sensibilmente ingranditi.

Anche il percorso dell’aria, grazie al sistema Dynamic Cooling, è stato  migliorato: l’aria viene ora aspirata dall’alto dal radiatore, quindi convogliata in avanti, verso il motore, e lateralmente verso il basso, grazie ai nuovi componenti, detti “branchie”. Il nuovo percorso dell’aria crea un “effetto sipario”, che impedisce in modo attivo il sollevamento della polvere: ciò garantisce non soltanto una costante aspirazione di aria pura, ma anche minore necessità di manutenzione, a fronte del ridotto imbrattamento della macchina.

I nuovi modelli della serie 600 seguono invece il principio dell’aspirazione planare, un impianto di raffreddamento verticale che ha già dato buona prova negli attuali modelli serie 700

SISTEMA TREBBIANTE POTENZIATO

Sul modello di punta  780  il sistema trebbiante è stato ottimizzato: la separazione avviene in 2 x 6 griglie e ad un maggiore regime del rotore, fino a 1.250 gir al min. La capacità del serbatoio cereale è stata ampliata su tutti i modelli, la velocità di svuotamento è stata incrementata e il nuovo tubo di scarico 4 XL è stato ampliato, con una lunghezza di 8,81 metri e un’altezza di 4,98 metri. Il modello di punta dispone ora di un serbatoio cereale da 12.500 litri di volume massimo e raggiunge una velocità di svuotamento di 130 litri al secondo.

SEPARAZIONE E PULIZIA GESTITE DAL CEMOS

Ma la novità che fa veramente la differenza è costituita dal sistema Cemos Automatic in grado di modificare automaticamente le impostazioni della macchina, anche per quel che riguarda la separazione e la pulizia, in base alle condizioni di raccolta. Un’innovazione che, a detta della casa costruttrice, si traduce in un incremento produttivo fino al 20 per cento.

Da segnalare ancora per la serie 700 l’introduzione della trazione integrale Power Trac, che prevede l’impiego di un secondo motore idrostatico alloggiato sull’assale posteriore,e la disponibilità della cingolatura Terra Trac di terza generazione, con sospensioni idropneumatiche. Per migliorare l’impiego su superfici in pendenza è stato introdotto sulle versioni Montana 760, 670 e 630 il canale alimentatore di nuova concezione con struttura rinforzata che consente la raccolta con una piattaforma Vario fino a 9 metri di larghezza.

Fonte: Claas
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