Jcb: un 2012 da record

News 25/04/2013 -

Jcb ha annunciato che il 2012 è stato l’anno con i migliori risultati della sua storia, Un risultato conseguito grazie alla dinamicità delle economie dei Paesi emergenti e ai continui investimenti, sia in innovazione sia in insediamenti produttivi, nonostante il perdurare della crisi economico-finanziaria che continua ad incidere pesantemente su diversi mercati, soprattutto quelli del vecchio continente.

Fatturato stabile, redditività in crescita

L’Ebitda (utile prima di interessi, imposte, svalutazioni, ammortamenti e componenti straordinarie) è salito a 365 milioni di sterline contro i 355 milioni del 2011 (427 milioni di euro contro 415 milioni del 2011) incrementando la redditività a fronte del fatturato sostanzialmente invariato di 2,7 miliardi di sterline (3,1 miliardi di euro). Il mantenimento del fatturato ha comunque un segno positivo anche nel numero di macchine vendute: in un mercato globale che complessivamente ha registrato una contrazione del 10% le vendite di macchine Jcb hanno registrato un aumento, se pur lieve ma comunque positivo, raggiungendo le 69.250 unità rispetto alle 69.100 del 2011. Un segnale di controtendenza che differenzia i risultati di Jcb rispetto alle dinamiche del mercato. Alla luce dei risultati 2012 Jcb mantiene  la sua posizione di maggiore produttore di macchine da costruzione nel Regno Unito, in Europa e in India, così come si conferma il maggiore produttore a livello mondiale di terne e movimentatori telescopici.

Forti investimenti in prodotti e fabbriche

Commentando i risultati 2012 il presidente di Jcb, Sir Anthony Bamford, ha dichiarato: «Di fronte alla persistente fragilità dell’economia globale, che ha causato ulteriori rallentamenti nei mercati emergenti e in quelli maturi, i risultati di Jcb per il 2012 sono estremamente incoraggianti. Non solo dimostrano la tenuta del nostro business ma evidenziano l’importanza dei continui investimenti nei prodotti, negli impianti e nell’assistenza clienti». Jcb, infatti, da sempre persegue una forte politica di investimenti, non solo sull’innovazione tecnologica delle linee di prodotto ma anche su insediamenti produttivi nel mondo, e ha saputo puntare prima di altri proprio su quelle economie che oggi sono riconosciute come emergenti. Nel solo 2012, ad esempio, Jcb ha aperto una nuova fabbrica a San Paolo, in Brasile, e ha annunciato l’apertura per il 2014 di una nuova struttura a Jaipur, che sarà il quarto stabilimento di produzione Jcb in India.

Previsioni positive per il 2013

Sir Anthony Bamford ha anche dichiarato: «Sebbene i mercati delle macchine per la cantieristica siano rimasti deboli in diverse parti del mondo, quello dei mezzi agricoli ha registrato una forte crescita, particolarmente nel settore della movimentazione di materiali. Nonostante la persistente incertezza, in particolare nelle economie europee, il 2013 ha avuto un inizio soddisfacente. Prevediamo una crescita nell’anno la cui entità, però, dipenderà dal tasso della ripresa economica mondiale». Tra le varie aree geografiche in cui Jcb spicca per crescita c’è sicuramente l’Africa, dove le attività di Jcb nell’ultimo anno sono praticamente raddoppiate, poi le Americhe dove sono cresciute del 20% e il Medio Oriente con un incremento del 12%.

Fonte: Jcb
 
 
 
L'azienda del mese
Sotto i riflettori
trattori breaking news