John Deere abbina le tecnologie Egr e Scr per i motori Tier 4 Final

News 05/03/2012 -

Un sistema di controllo integrato delle emissioni, comprensivo dell’Scr,  abbinato alla collaudata tecnologia di ricircolo dei gas di scarico raffreddati (Egr) è la strategia adottata da John Deere sui propri motori per soddisfare i parametri delle normative Final Tier 4 e Stage IV   che entreranno presto in vigore negli Stati Uniti e nell’Unione Europea. Come si legge in un comunicato stampa diffuso dalla società americana il 2 marzo, la soluzione ottimizzata di post-trattamento dei gas di scarico denominata “integrated emission control”  è costituita da un catalizzatore di ossidazione diesel (Doc), un filtro antiparticolato (Dpf) e un sistema di riduzione catalitica selettiva (Scr), appositamente progettato per soddisfare i severi requisiti delle applicazioni agricole. John Deere continuerà a perfezionare le configurazioni del proprio “integrated emission control” per adattarsi ai requisiti dei diversi tipi di applicazioni.
«Offrendo la combinazione giusta e al momento giusto di tecnologie in grado di soddisfare esigenze dei clienti e severe normative sulle emissioni, John Deere dimostra di essere sempre al passo con i tempi – ha spiegato John Piasecki, direttore Marketing, Vendite e Assistenza di John Deere Power Systems – . Prove e studi approfonditi hanno dimostrato che un sistema Scr, specifico per ogni applicazione e integrato nella nostra collaudata piattaforma per motori Interim Tier 4/Stage III B, è la soluzione migliore per soddisfare i livelli di emissioni richiesti dalle normative Final Tier 4/Stage IV, senza comunque rinunciare a tutto ciò che i clienti John Deere si aspettano, ovvero potenza, prestazioni, facilità di utilizzo, efficienza, affidabilità e costi di gestione contenuti».
Il sistema “integrated emission control” – precisa il comunicato stampa –, costituito da un filtro di scarico e da componenti Scr post-trattamento ottimizzati e completamente integrati, consentirà ai motori John Deere di utilizzare una quantità minore di additivo per emissioni diesel (Def) rispetto alle soluzioni alternative. I vantaggi per l’operatore sono evidenti: se si riduce la quantità di Def consumata, il serbatoio di questo additivo può essere più piccolo (minore impatto sulle applicazioni della macchina) e gli interventi di manutenzione del relativo filtro meno frequenti. Monitorato e controllato da dispositivi brevettati John Deere presenti all’interno dell’avanzata unità di gestione elettronica (Ecu), il sistema “integrated emission control” garantisce inoltre una notevole riduzione del consumo dei fluidi, senza tuttavia influire negativamente sulle prestazioni complessive.
Sempre a detta della Casa costruttrice, coerentemente con l’approccio adottato per le normative precedenti, la soluzione tecnologica di John Deere Final Tier 4/Stage IV è stata progettata tenendo in considerazione sia le performance globali sia l’efficienza di funzionamento, ovvero i consumi totali di fluidi come il carburante e l’additivo per emissioni diesel (Def). I motori John Deere conformi alle normative Final Tier 4/Stage IV funzioneranno a piena efficienza sia con il tradizionale diesel a bassissimo tenore di zolfo sia con miscele di biodiesel tra il 5 e il 20% (B5-B20) conformi agli standard Astm di settore.

Il momento dell’introduzione dei nuovi motori  varierà per modello e paese; in generale le consegne inizieranno nella stagione vendite 2014 per i motori con potenze superiori ai 130KW ed a partire dal 2016 per le potenze inferiori. La differenza del momento di introduzione è legata alle diverse date da rispettare in funzione della potenza del motore. Nello specifico, verranno imposti livelli di particolato (PM) fissati dalle normative Interim Tier 4/Stage III B e un’ulteriore riduzione dell’80% degli ossidi di azoto (NOx) rispetto alle normative precedenti.

Fonte: John Deere
 

Link al filmato John Deere:  Final Tier 4/Stage IV Video

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