KUHN: l’innovativa Kosma inaugura l’era della semina 4.0


Casa costruttrice che della più spinta innovazione e della ricchezza della vena progettuale ha fatto la propria bandiera, Kuhn, dopo anni di presenza comprovata e affermata nel mondo dei sistemi ISOBUS, sta lasciando un segno sempre più marcato anche in ambito di Agricoltura 4.0, offrendo agli utilizzatori nuove esclusive soluzioni all’avanguardia relative alla digitalizzazione del settore primario, entrando in una inedita dimensione di Precision Farming, con particolare interesse rivolto alle tecniche di semina di precisione.

 

LEGGERA, COMPATTA ED ECONOMICA, PER SEMINARE IN MODO SEMPRE PIÙ PRECISO E VELOCE

Novità assolutamente emblematica di questa tendenza in corso presso la casa di Saverne è rappresentata dalla innovativa seminatrice pneumatica Kosma, derivata da un nuovo progetto di semina sviluppato da Kuhn sulla scorta degli input ricevuti dagli agricoltori e incentrato su una semina sempre più precisa e veloce grazie ad attrezzature leggere e compatte.

Un modello che arriva a completare la gamma di seminatrici di precisione del gruppo francese incarnando una soluzione in grado di coniugare al meglio, oltre alla suddetta leggerezza, caratteristiche di efficienza ed economia con elevate prestazioni, rivelandosi ideale per la semina convenzionale su terreni finemente preparati con velocità di semina che toccano gli 8 chilometri orari. Ma risultando al contempo particolarmente indicata, per merito della sua polivalenza, anche per la semina primaverile di piccoli semi come cicoria e barbabietola.

 

NEL SEGNO DELLA LEGGEREZZA, IN VISTA DI UNA CONTENUTA RICHIESTA DI POTENZA

Basata sul design e sulle tecnologie adottate sulla efficiente serie di seminatrici pneumatiche Maxima 3 (nella foto sotto) di casa Kuhn – di cui l’ultima nata rappresenta appunto una versione leggera – la nuova Kosma costituisce la soluzione ottimale per gli agricoltori in cerca di una macchina semplice e maneggevole, pur con prestazioni altamente professionali, in grado di limitare la compattazione del terreno, soprattutto in presenza di suoli leggeri e poco portanti.

E il fatto di beneficiare di un peso inferiore rispetto a quello delle Maxima 3, prerogativa abbinata ad un intelligente design, si traduce per la nuova Kosma in un ottimo rapporto prezzo-prestazioni, proprio grazie ai suoi telai leggeri e alla bassa trazione associata ad un buon flusso di lavoro.

Tuttavia la nuova seminatrice garantisce, come detto, la stessa efficienza e la stessa precisione di semina in condizioni di terreno preparato offerte dalla Maxima 3 e risulta idonea, in virtù della sua robustezza, a soddisfare le esigenze sia dei piccoli sia dei grandi agricoltori.

 

RIDOTTO COMPATTAMENTO DEL SUOLO ASSOCIATO A RISPARMIO DI CARBURANTE E A UN’EMERGENZA UNIFORME

Tra i punti di forza di questa seminatrice va infatti annoverato il suo nuovo elemento di semina studiato per ottimizzarne il peso, vale a dire l’unità Kosma, che, oltre a consentire superiori velocità di semina, riesce a combinare al meglio la leggerezza con la precisione di semina della Maxima 3.

E la sua leggerezza comporta un bisogno di potenza decisamente contenuto. Così, con un peso a vuoto di soli 95 chilogrammi (ovvero 25 chilogrammi in meno rispetto a quello della sorella maggiore Maxima 3), Kosma, anche grazie ai telai appositamente progettati, risulta ideale per l’utilizzo anche con trattori a quattro cilindri di potenza più modesta (tra i 100 e i 150 cavalli) con poca zavorra, il che determina, va ribadito, una riduzione del compattamento del suolo durante le operazioni di semina, associata ad un risparmio di carburante e a una emergenza uniforme.

 

ELEVATA STABILITÀ DI SEMINA

Il sistema di interramento dell’elemento Kosma, poi, si caratterizza anche per la sua facile adattabilità e per l’efficiente controllo della profondità, semplice e senza bisogno di attrezzi, che consente mediante una molla di aggiungere 12,5 o 25 chilogrammi di carico supplementare, permettendo una buona penetrazione del suolo e una semina stabile in terreni soffiati in terra ben preparata.

Grazie alle opzioni anteriori e al rullo pressore, inoltre, è possibile adeguare la configurazione alle condizioni di semina (con un massimo di 120 chilogrammi di pressione al suolo).

 

DISPONIBILE NELLE VERSIONI M (TELAIO FISSO), TD (TELAIO TELESCOPICO) E R (TELAIO RIPIEGHEVOLE)

La nuova gamma Kosma è offerta da Kuhn nelle tre versioni M (con telaio fisso), destinata alle aziende con stalle e a indirizzo colturale misto, TD (con telaio telescopico), nella versione a 6 file, adatta ai contoterzisti, e R (con telaio ripieghevole), a 8 o 12 file, per le aziende di grandi dimensioni. Disponibile nei modelli a 4, 6 e 8 file, con spaziatura da 37,5 a 80 centimetri, la seminatrice Kosma M è equipaggiata di telaio a barra singola, che offre stabilità e rigidità ottimali per la semina di mais e girasole, e il suo peso contenuto e l’accoppiamento compatto consentono inoltre di limitare lo sbalzo, favorendo al contempo una contenuta compattazione del suolo, soprattutto in terreni leggeri e molto soffiati. Viene fornita con due distributori per fertilizzante da 260 litri oppure con uno da 950 litri per depositare il concime alla giusta profondità.

Dotata di un telaio semplice e robusto e di una tramoggia per il concime da 950 litri associata ad assolcatori a disco, anche la Kosma TD, grazie al peso ridotto (1180 chilogrammi) e al montaggio compatto, limita lo sbalzo e riesce a contenere la compattazione del suolo, specialmente in presenza di terreni leggeri e poco portanti.

Il nuovo telaio pieghevole di peso limitato della Kosma R (nella foto sopra), infine, rende ideale sia per semina della barbabietola da zucchero sia per quella di colture orticole o colza questa nuova seminatrice di precisione lanciata da Kuhn, con larghezza di lavoro di 6 metri e proposta, come detto, in versione a 8 file per la semina di mais o a 12 file, con interfila di 45 o 50 centimetri.

 

AZIONAMENTO ELETTRICO A RICHIESTA. IN LINEA CON L’AGRICOLTURA DI PRECISIONE, E ACCESSO ALLE AGEVOLAZIONI PREVISTE

Ma la più importante innovazione annoverata da Kosma è rappresentata dalla possibilità di disporre di versioni dotate di trasmissioni ad azionamento elettrico, allo scopo di soddisfare i requisiti dell’agricoltura di precisione: nelle versioni TD  ed R, infatti, la nuova seminatrice di precisione del gruppo francese è disponibile a scelta con azionamento meccanico o elettrico.

Numerosi i vantaggi offerti dalle versioni elettriche, provviste di una ricca gamma di accessori dedicati al Precision Farming: a partire dalla possibilità di modulazione della dose fila per fila in relazione alla velocità di semina e di controllo della densità di semina, per proseguire con la chiusura della fila tramite GPS o manuale, arrivando fino alla regolazione del dosaggio dei semi, direttamente dalla cabina del trattore, in favore di una più rapida esecuzione e di un comfort di utilizzo ottimale.

La versione elettrica consente inoltre una gestione semplice e veloce della seminatrice con le soluzioni ISOBUS, permettendo un controllo automatico delle sezioni attraverso il GPS, allo scopo di evitare sovrapposizioni e migliorare le rese. In questo caso l’esclusione automatica delle file seminate viene facilitata ed eseguita tramite l’arresto del motore su ogni fila, che avviene in modo reattivo e senza perdite di seme, con risparmio non indifferente sui costi di semina

Ulteriore aspetto importante correlato a Kosma in versione elettrica è la possibilità di beneficiare, in caso di acquisto di tale macchina, delle agevolazioni in termini di Credito di Imposta introdotte in un’ottica di Agricoltura 4.0 dalla legge di Bilancio del 2020 e successivamente rinnovate dal nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 fino al giugno del 2023.

 

DISPONIBILI TRE LIVELLI DI EQUIPAGGIAMENTO ELETTRONICO

Sul fronte della dotazione elettronica, poi, Kuhn offre tre diversi livelli di equipaggiamento sulla sua nuova gamma di seminatrici di precisione Kosma: il nuovo terminale KSM 30, caratterizzato da grande semplicità, il terminale KSM 548 e il terminale ISOBUS CCI 800 o CCI 1200 (nella foto sopra), provvisto di ampio display touchscreen antiriflesso da 8 o 12,1 pollici idoneo a consentire la chiara visualizzazione simultanea di molteplici informazioni essenziali per l’operatore che, grazie alla funzionalità multi-touch dello schermo, può navigare in modo intuitivo tra i menu e le selezioni proprio come è abituato ad agire con gli smartphone.

Un livello tecnologico e di innovazione di alto profilo, dunque, quello che contraddistingue la nuova linea di seminatrici pneumatiche Kosma, grazie al quale questi modelli rientrano a pieno titolo nel novero delle macchine agricole corredate di soluzioni 4.0, che fanno così ingresso anche nel settore della semina di precisione, rendendo tale operazione sempre più smart, digitale e connessa.

 

CCI CONNECT PRO,SOLUZIONE ALL’AVANGUARDIA PER L’AGRICOLTURA 4.0 FIRMATA DAL GRUPPO FRANCESE

Credenziali possedute dalla nuova seminatrice Kosma anche grazie alla possibilità di disporre dell’innovativo sistema di trasmissione dei dati CCI Connect Pro, rientrante nel progetto di connettività Kuhn Connect, andando in tal modo a completare le funzioni già fruibili attraverso il sistema ISOBUS e i terminali CCI.

Si tratta dell’avanzata soluzione firmata Kuhn per Agricoltura 4.0 – oggi sempre più alla portata di tutte le imprese agricole italiane intenzionate ad investire in macchinari di alta qualità grazie agli incentivi di cui si è parlato in precedenza – e disponibile per tutte le attrezzature ISOBUS dotate di funzione Task Control, ovvero per tutte quelle macchine Kuhn che possono operare leggendo i dati provenienti da una mappa di prescrizione.

Tra queste, appunto, la seminatrice Kosma, che può usufruire delle quattro funzionalità disponibili grazie al CCI Connect Pro di Kuhn in modo molto semplice: è infatti sufficiente collegare il proprio terminale CCI 800 o CCI 1200 ad internet con possibilità di trasferire i dati da remoto.

 

QUATTRO FUNZIONALITÀ OFFERTE DA CCI CONNECT PRO FRUIBILI IN TUTTA SEMPLICITÀ

La prima di queste quattro funzionalità, Remote View, consente, tramite il proprio account MyKuhn, di visualizzare lo schermo del terminale CCI sul proprio computer, smartphone o tablet, rivelandosi ideale per tenere sott’occhio lo stato dei lavori, eseguire assistenza o insegnare all’operatore in cabina da remoto, senza doversi recare sul posto.

A questa si aggiunge EasyTransfer, grazie alla quale, dal proprio account MyKuhn, è possibile trasferire le mappe di prescrizione, le istruzioni o i compiti direttamente sul proprio terminale CCI collegato ad Agrirouter, ovunque ci si trovi. Una volta completata l’operazione, i file di attività possono essere inviati con un clic dal terminale al proprio ufficio per la gestione successiva dei dati, in vista di una tracciabilità completa (nella foto sotto).

 

I terminali CCI 800 e CCI 1200 sono compatibili di serie con la piattaforma di scambio dati Agrirouter. Con la funzione Agrirouter Ready, quindi, Agrirouter trasferisce dati, file, mappe di prescrizione da un luogo all’altro in modo sicuro e. dal momento in cui i terminali e il software vengono collegati ad Agrirouter, sono in grado di dialogare e comunicare tra loro.

La funzionalità Online CCI Update permette infine al terminale CCI di visualizzare una notifica non appena è disponibile una nuova versione del software, al fine di effettuare aggiornamenti del terminale stesso avendo accesso agli ultimi sviluppi e modifiche.

 

ORA A DISPOSIZIONE DEGLI AGRICOLTORI TUTTI I VANTAGGI LEGATI ALLA SEMINA 4.0, SEMPRE PIU’ SMART, DIGITALE E CONNESSA

Grazie al nuovo sistema CCI Connect Pro di Kuhn, pertanto, la nuova Kosma beneficia di fatto di tutti i vantaggi legati all’Agricoltura 4.0: miglioramento delle rese, della sostenibilità e della produttività, come pure della qualità del prodotto finale e delle condizioni di lavoro. Sfruttando il web e le tecnologie più avanzate in modo sinergico e interconnesso è infatti possibile ottenere informazioni e dati necessari a strutturare una migliore produzione, evitando gli sprechi e ottimizzando i tempi.

In tale ambito, viene sottolineato in casa Kuhn, la semina 4.0 prospetta un cambiamento radicale, a livello di approccio al modo tradizionale di seminare: un approccio nuovo che consente di trarre benefici dalla semplificazione del lavoro, dalla massimizzazione delle performance e dalla possibilità di intervenire a distanza, supportando non solo l’attività in campo, ma anche molteplici aspetti gestionali e di scelta.

E, avvalendosi di tecnologie digitali che travalicano il concetto di precisione, attraverso soluzioni intelligenti a distanza pensate all’insegna dell’elettronica, dell’informatica e dell’interconnessione, permette l’ottimizzazione dei processi produttivi, rendendoli anche, come visto, più sostenibili in termini ambientali ed economici.

 

© Barbara Mengozzi

 

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