Kuhn: nuove seminatrici Sitera e con azionamento elettrico


Particolarmente apprezzate per la loro polivalenza, associata a superiori livelli di prestazioni e rendimento, comfort operativo e facilità di impiego, le seminatrici meccaniche combinate Sitera di casa Kuhn evolvono ulteriormente sul fronte della qualità e della precisione di semina.

 

DISPONIBILI CON ELEMENTI DI SEMINA A FALCIONE, DOPPIO DISCO O SEEDFLEX

Ed è la distribuzione del seme ad azionamento elettrico l’ultimo fattore di novità introdotto per la stagione 2021-2022 dalla casa di Saverne sui modelli Sitera 3010 – provvisti di elemento di semina a falcione – e 3020 – con elemento di semina a doppio disco – ai quali si somma (primo modello ad essere stato proposto da Kuhn anche in versione elettrica) la Sitera 3030, equipaggiata di barra di semina Seedflex, con elementi a doppi dischi montati su parallelogramma (disponibile con controllo della profondità e ruota di compressione di serie), in grado di assicurare la profondità di semina più adatta allo specifico prodotto in qualsiasi condizione e velocità di lavoro.

 

MASSIMA VERSATILITÀ PER UNA MACCHINA PERFETTAMENTE INTEGRATA

Si tratta di modelli operanti su 20 o 24 file, dotati di larghezze di lavoro di tre metri e di tramoggia standard da circa 800 litri di capacità, molto maneggevoli, con regolazione centralizzata della profondità di semina (idraulica come optional).

Accuratamente studiati dai progettisti del gruppo francese per essere in grado di garantire una confortevole esperienza di guida, sia in fase di lavoro sia durante il trasporto, grazie a requisiti quali la posizione avanzata della tramoggia con uno sbalzo ridotto, il nuovo design studiato per adattarsi a qualsiasi trattore, l’ottimale visibilità sulla barra e la distribuzione equilibrata del carico.

Risultato: una gamma di combinate di semina idonee a fornire risposte realmente concrete ed efficaci alle richieste degli agricoltori, segnatamente versatili, produttive sia su aratura sia su tecniche di lavorazione semplificate. Pensate espressamente per essere capaci di affrontare il lavoro nelle condizioni più disparate e dotate di soluzioni tecniche esclusive che ne consentono l’utilizzo su tipologie di terreno anche molto differenti.

 

ABBINABILI AGLI ERPICI ROTANTI HR 3020/3030/3040 E AI COLTIVATORI A DISCHI CD 3020

Vedi a tale proposito, in favore della duttilità operativa delle Sitera, le diverse opzioni offerte per la lavorazione del terreno: queste seminatrici possono infatti essere abbinate, in primo luogo, agli erpici rotanti HR 3020, 3030 e 3040 (nelle foto sopra e sotto), destinati a trattori con potenza massima alla presa di forza fino a 300 cavalli e disponibili nella larghezza di lavoro di tre metri.

Oppure, in alternativa, a coltivatori a dischi CD 3020 (larghezza operativa: tre metri e dotazione di un elevato numero di dischi, 24, in vista di una preparazione fine del letto di semina come pure di un ottimo livellamento), per poter lavorare con cura durante le semine a velocità più elevate (fino a 15 chilometri orari) su terreni leggeri e in presenza di residui vegetali.

E, nell’ottica di consentire un proficuo risparmio di tempo, le combinate Sitera sono state dotate dagli ingegneri della casa di Saverne di un attacco brevettato di aggancio e sgancio rapido dedicato agli erpici rotanti HR e al preparatore a dischi CD 3020.

 

COMPATIBILI CON RULLI DI VARIE TIPOLOGIE

Queste combinate sono inoltre compatibili con rulli di varie tipologie: il rullo di grande diametro Megapacker, da 590 millimetri), lo Steelliner, da 550 millimetri, il Maxipacker, da 535 millimetri, ed il rullo Packliner, da 592 millimetri.

 

DOSATORE HELICA A RULLI SCANALATI ELICOIDALI AZIONATO DAL MOTORE ELETTRICO INTEGRATO SUL LATO DESTRO E DAL SENSORE RADAR

Oggi poi come detto, a rafforzarne il corposo contenuto di innovazione, Kuhn ha lanciato, in affiancamento alle versioni meccaniche, la sua nuova gamma di seminatrici meccaniche combinate con azionamento elettrico della distribuzione del seme Sitera 3010, 3020 e 3030 e.

Ad azionare la distribuzione del seme sulle seminatrici elettriche, a differenza di quanto avviene sulle versioni meccaniche – dove a questo compito sono deputati una ruota meccanica e un variatore a sei camme – provvedono un motore elettrico alloggiato sul lato destro (che sostituisce la ruota meccanica) ed un sensore radar che permette una precisa misurazione della velocità di lavoro.

Viene quindi così azionato elettricamente su tutte le file il preciso e affidabile dosatore centralizzato a scanalature volumetriche elicoidali Helica, insensibile alle vibrazioni e in grado di seminare qualsiasi tipo di seme (dai piccoli, come colza e trifoglio, a quelli molto grandi, tipo pisello o fagiolo).

Le scanalature a dosaggio volumetriche dosano da 1,5 a 450 chilogrammi per ettaro, indipendentemente dal profilo del suolo, dal livello di semente in tramoggia e dalla velocità di avanzamento.

 

UNA SEMINA PRECISA ED UNIFORME E REGOLAZIONI ESTREMAMENTE FACILI E VELOCI

L’azionamento elettrico del dosatore comporta molteplici vantaggi. Tra i principali benefici vanno dunque annoverati una rimarchevole precisione e uniformità di semina (anche con i semi più piccoli) e la notevole facilità di regolazione e di utilizzo della macchina.

Sotto il primo aspetto da segnalare la possibilità di modulare il dosaggio di semina durante il lavoro direttamente dalla cabina, regolandolo in modalità manuale oppure, a scelta, automaticamente, ricevendo le informazioni da mappe di prescrizione GPS tramite un terminale ISObus utilizzando la funzione TC-GEO. La funzionalità di controllo sezione (TC-SC) consente inoltre alla seminatrice di accendersi e spegnersi automaticamente tramite GPS alla fine del campo.

Rapido e facile, poi, il test di calibrazione della dose, eseguito in modo completamente automatico grazie al pulsante di calibrazione posizionato sul retro della macchina che consente di avviare il controllo del flusso di seme, senza bisogno per l’operatore di andare e venire dal dosatore alla cabina del trattore: tutto questo allo scopo di agevolare gli utilizzatori alle prese con settaggi da eseguire durante il lavoro, in modo da poter ottenere sempre il massimo della precisione e della qualità di semina.

Senza dimenticare i comprovati requisiti di perfetta capacità di adattamento in tempo reale alle variabili condizioni degli appezzamenti conferiti alle combinate di semina Sitera, sia nella versione meccanica sia in quella elettrica, dalla regolazione idraulica continua della profondità di lavoro di cui può essere provvisto l’erpice rotante HR (per lavorare più in profondità, ad esempio, le testate dei campi o dove il terreno ne ha bisogno).

Stesso dicasi per il controllo della nuova barra livellatrice, manuale oppure effettuabile per via idraulica in maniera continua dalla cabina, utile per adeguare l’affinamento alle specifiche condizioni del suolo.

La barra livellatrice dispone anche di una regolazione dell’inclinazione, in vista di un lavoro più o meno aggressivo in funzione del risultato desiderato. Grazie al montaggio sul telaio del rullo, inoltre, la posizione e la regolazione della barra risultano indipendenti dalle regolazioni della profondità di lavoro dell’erpice rotante.

 

UN TERMINALE NON ISOBUS E DUE OPZIONI PER IL TERMINALE DI CONTROLLO ISOBUS CERTIFICATO AEF

Sinonimo, va ribadito, di semplicità d’impiego a 360 gradi, tutte le seminatrici combinate Sitera del gruppo di Saverne, e a maggior ragione quelle ad azionamento elettrico, possono contare ai fini di un lavoro più agevole, oltre che sulle regolazioni intuitive, sui comandi ISObus e sull’applicazione Kuhn per smartphone «Assistente di semina SeedSet».

Una facilità di utilizzo garantita in particolare, poi, dai terminali di controllo che, nello specifico sulle Sitera e, gestiscono il motore elettrico. La semina pertanto, come sulle seminatrici Sitera ad azionamento meccanico, può essere gestita tramite il terminale VT30, i terminali ISObus CCI 800 o CCI 1200 (nella foto sopra) o un qualsiasi altro terminale ISObus del trattore.

Particolarmente semplice e intuitivo, il nuovo terminale touchscreen a colori VT 30 da 3,5 pollici visualizza le funzioni principali: monitoraggio del livello della semente, rotazione del dosatore, gestione automatica delle valvole per il tramline, avviso livello minimo tramoggia, contaettari e assistenza alla calibrazione.

Grazie ai comandi ISObus inoltre, come detto, le Sitera possono essere controllate anche tramite i terminali CCI 1200 e CCI 800, certificati AEF: il primo consente una guida intuitiva della macchina per merito di uno schermo touchscreen antiriflesso di grandi dimensioni (12,1 pollici) in grado di visualizzare le informazioni importanti durante il lavoro in formati diversi, mentre il secondo, più compatto, dispone di uno schermo da 8 pollici, dove le informazioni più importanti vengono visualizzate su una finestra principale e delle mini-view laterali (basta cliccare su una di queste per visualizzarla a tutto schermo).

 

UNA SOLUZIONE ALL’AVANGUARDIA PER L’AGRICOLTURA 4.0

Tra le applicazioni più innovative dei terminali CCI figurano l’esecuzione del Section Control, la regolazione del dosaggio da mappe o sensori di biomassa e l’assistenza alla guida, il tutto partendo da dati GPS.

E tutto questo significa che le combinate di semina Sitera firmate Kuhn, laddove dotate di tecnologia ISObus ed equipaggiate con gli adeguati strumenti – vedi il sistema di connettività Kuhn CCI Connect Pro che consente alla macchina di operare leggendo i dati provenienti da una mappa di prescrizione – risultano pienamente in grado di soddisfare i requisiti richiesti dai protocolli dell’Agricoltura 4.0.

 

© Stefania Capponi

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