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Massey Ferguson: nuova cabina Cat. 4 per gli specializzati del brand

By at Aprile 2, 2020 | 21:58 | Print

Massey Ferguson: nuova cabina Cat. 4 per gli specializzati del brand

Il lancio, nel 2017, della nuova gamma specializzata MF 3700 ha significato una ennesima conferma della forte concentrazione di Massey Ferguson sul segmento dei trattori specialistici, ribadendo la conclamata vocazione e il consistente bagaglio tecnologico vantato dal costruttore in questo ambito.

Frutto di una accurata progettazione mirata alla massima efficienza e produttività, i modelli della serie MF 3700 si sono infatti subito segnalati quali rappresentanti di una nuova generazione di trattori per frutteto, vigneto e applicazioni specializzate, ulteriormente potenziati in termini di prestazioni, versatilità e comfort grazie all’introduzione, a tutti i livelli di funzionalità del trattore, di soluzioni già adottate dal brand del gruppo Agco sulle macchine di alta gamma.

 

MF 3700 V/S/F/GE/WF/AL, TANTE VERSIONI PER QUALSIASI ESIGENZA

Trattori contraddistinti anche da sempre più marcate doti di polivalenza e di capacità di adattarsi realmente a tutte le applicazioni altamente specializzate, considerato l’ampio ventaglio di versioni di ingombro variabile in cui vengono proposti gli specialisti della serie MF 3700 – quattro esemplari con potenze comprese tra 75 e 105 cavalli – in modo da offrire ancor più numerose configurazioni di modelli diversi.

Si parte dalla variante V (Vigneto), concepita per gli stretti vigneti tradizionali, e dalla GE (Ground Effect), contraddistinta da profilo ribassato, per passare alla S (Speciale), idonea, per configurazioni disponibili, dimensioni e prestazioni, al ruolo di migliore specialista multi applicazione, e alla F (Frutteto), macchina da frutteti per eccellenza, adatta a qualunque condizione di lavoro.

E, per finire, la versione Wilde Fruit (Frutteto Largo) con baricentro ribassato, indicata per l’impiego in frutteti e vigneti collinari, realtà alpine e aziende zootecniche, anche con terreni in pendenza, per la fienagione o le semine, che, assieme alla versione AL (Alpine), apre la strada a questa serie alle applicazione nel campo aperto, preparazione, semina e trasporti.

 

PROTEZIONE AI MASSIMI LIVELLI NELLA NUOVA CABINA OMOLOGATA IN CATEGORIA 4

Da ultimo, poi, Massey Ferguson è andata oltre e ha voluto ulteriormente incrementare le prerogative annoverate dalla sua famiglia di specializzati, stavolta sul fronte del livello di sicurezza garantito agli operatori durante l’esecuzione dei trattamenti fitosanitari, attraverso una soluzione di semplice utilizzo, caratterizzata da un processo di filtraggio efficiente e di agevole manutenzione, in vista di elevate performance associate a costi di gestione molto contenuti.

 

VISTO A FIERAGRICOLA 2020

Così, in rappresentanza della intera serie MF 3700, in occasione dell’edizione 2020 di Fieragricola presso lo stand Massey Ferguson era presente un modello MF 3709 da 95 cavalli in versione S con allestimento Efficient – quello che, rispetto al più basico Essential, è dotato di un pacchetto di specifiche superiori, dall’impianto idraulico maggiorato e i distributori elettroidraulici al sollevatore a controllo elettronico e al joystick multifunzionale – contraddistinto dalla nuova cabina omologata in categoria 4 per offrire il più alto livello di protezione dall’inalazione di polveri e aerosol dei prodotti usati nei trattamenti in agricoltura.

Consentendo dunque di effettuare interventi di irrorazione delle colture con la piena garanzia della totale sicurezza dell’operatore in cabina, avvalendosi a tal fine di un sistema di filtrazione e pressurizzazione in grado di mantenere all’esterno dell’abitacolo gli agenti dei trattamenti, anche quando si presentano sotto forma di vapori.

 

TRE FILTRI A TRIPLO STADIO

A conferire alla cabina degli MF 3700 i requisiti di filtrazione di categoria 4 provvedono i tre filtri integrati nell’area di aspirazione dell’aria su ogni lato del tettuccio della cabina, che operano a tre stadi: al primo, un pre-filtro per particolato, al secondo un filtro aerosol ad alta efficienza ed infine un filtro ai carboni.

Esternamente, poi, non si notano differenze, fatta eccezione per la protezione filtri cabina, leggermente maggiorata a causa della superiore dimensione del gruppo filtrante interno rispetto alla soluzione standard.

Ed è assolutamente degno di nota il fatto che questo miglioramento non vada a compromettere l’altezza della cabina, che rimane tra le più basse disponibili sul mercato garantendo l’accesso anche ai ricoveri attrezzi di altezza molto ridotta, così come resta invariato il basso baricentro della macchina, vantaggioso per le applicazioni collinari o montane.

 

SISTEMA DI SELEZIONE TRA I DUE LIVELLI DI FILTRAZIONE 2 E 4

L’abitacolo della cabina ospita un pannello caratterizzato da due importanti novità. La prima è rappresentata da un interruttore che consente all’operatore di passare dalla modalità di filtraggio in categoria 4 a quella in categoria 2, fornendo la possibilità di sfruttare al massimo l’efficienza della prima, ad esempio nei trattamenti, ed utilizzando invece la seconda per le altre attività.

A questo sistema di selezione tra categoria 2 o 4 del processo filtrante ¬– che garantisce anche migliori performance del sistema mantenendo più a lungo le caratteristiche degli elementi filtranti – si abbina un gruppo di luci led che identifica quando il sistema è in funzione a seguito dell’attivazione dell’operatore, quando sta per entrare nell’operatività oppure quando presenta condizioni di filtri intasati.

Nell’uso normale, specifica il costruttore, i filtri di categoria 4 devono essere sostituiti ogni 150 ore oppure, in linea di massima, una volta all’anno (per prolungare la durata dei filtri, comunque, è possibile rimuoverli dopo la campagna dei trattamenti).

 

KIT RETRO-FITTABILE

Ulteriore aspetto interessante proprio del kit di tutela dell’operatore oggi disponibile per tutti gli specializzati di casa Massey Ferguson, poi, è costituito dalla possibilità, su richiesta, di essere montato in un secondo momento anche su trattori già venduti a clienti finali desiderosi di incrementare il livello di sicurezza e protezione in cabina.

Unica condizione richiesta: il trattore deve essere allestito con cabina dotata di aria condizionata, specifica peraltro ormai presente praticamente sulla totalità di queste macchine.

 

ASSALE FRONTALE SOSPESO PER LA GAMMA MF 3700 AL

Novità di rilievo sono state previste per il 2020 da Massey Ferguson anche in favore della già citata apprezzata gamma MF 3700 AL (Alpine), formata da trattori compatti e robusti, concepiti espressamente per garantire stabilità associata a specifiche di alto livello e comfort operativo, e caratterizzati da baricentro ribassato, telaio più lungo e largo, in vista di un assetto molto stabile su suoli ripidi, e cabina più spaziosa.

Dedicati quindi a chi lavora in difficili contesti montuosi o collinari, risultando idonei per frutteti e vigneti ubicati in altitudine, realtà alpine e aziende zootecniche con terreni in pendenza, oltre che come trattori multifunzionali leggeri ideali per un range di impieghi che comprende lavori di fienagione, interventi in campo per la semina, trattamenti e irrorazione, nonché operazioni con il caricatore.

 

MAGGIORE COMFORT E TRAZIONE OTTIMIZZATA

A conferire a questi tre modelli – MF 3707 AL, MF 3708 AL e MF 3709 AL, con potenze massime, rispettivamente, di 75, 85 e 95 cavalli – rafforzati requisiti di comodità di guida, trazione e sicurezza, anche in condizioni di utilizzo particolarmente impegnative, contribuirà la loro nuova sospensione frontale.

Disponibile su richiesta su tutti gli MF 3700 AL, sia sulla versione con cabina a profilo basso sia su quella a pavimento piano, il nuovo assale frontale sospeso è completamente integrato nel trattore, di cui non compromette la stabilità, ed è compatibile con il sollevatore anteriore e la presa di forza, con il sotto-telaio del caricatore ed i parafanghi pivottanti.

Il sistema consente inoltre anche una regolazione in altezza di + o – 45 millimetri della propria corsa.

 

TRE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO CON CONTROLLO DIRETTO DA DUE PULSANTI IN CABINA

Progettato secondo gli standard più elevati, l’assale anteriore sospeso che equipaggia la gamma “Alpine” di Massey Ferguson, oscillante attorno ad un punto di articolazione centrale, è in grado di muoversi su e giù grazie ai cilindri idraulici, mentre la sospensione dell’accumulatore assorbe gli urti.

Il nuovo sistema di sospensione anteriore, che consente alle ruote di seguire perfettamente il profilo del terreno, funziona in tre modalità, controllabili direttamente agendo su due pulsanti in cabina e selezionabili tramite un interruttore: automatica, manuale (la sospensione non è messa in funzione, ma è possibile utilizzare un secondo interruttore per impostare e regolare l’altezza con una corsa di + o – 45 millimetri, utile per il montaggio degli attrezzi) e bloccata (la sospensione è bloccata nella posizione più bassa, ma è ancora libera di oscillare intorno al perno, rivelandosi adeguata soprattutto per le operazioni di precisione, quali il caricamento di pallet).

 

 
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