McCormick: tecnologia e comfort dalle alte potenze in versione “Specialty”

Macchine , Trattori 24/06/2021 -

Grande modernità ed efficienza coniugate a spiccate doti di agilità, compattezza e flessibilità di utilizzo identificano l’ultima generazione della serie X2 di McCormick (nella foto di apertura l’X2.055), testimone della crescente spinta verso l’innovazione del brand di Argo Tractors anche nell’ambito dei suoi trattori particolarmente idonei agli impieghi specialistici.

Una serie profondamente aggiornata nei contenuti, a partire dall’upgrade motoristico che ne ha sancito l’approdo agli standard di emissionamento Stage V, sempre più tecnologica e caratterizzata anche dal family feeling rinnovato e derivato dalle famiglie McCormick di gamma alta, apprezzabile in particolare attraverso lo stile delle branchie laterali del cofano, esteticamente valide e capaci al contempo, grazie al loro funzionale design, di apportare vantaggi in termini di raffreddamento del motore.

 

X2: NUOVA GAMMA COMPATTA E POLIVALENTE  MOTORIZZATA STAGE V

X2

Ad equipaggiare la nuova gamma compatta X2 è un propulsore Kohler Stage V a tre cilindri da 1,9 litri, turbo aftercooled, che eroga, per i modelli X2.055 e X2.060, potenze massime, rispettivamente, di 49 e 57 cavalli ed è in grado di generare coppie massime di 180 e 200 newtonmetri disponibili già a partire da 1200 giri al minuto. Da notare che l’adeguamento motoristico alle più recenti normative in materia di emissioni, grazie alla progettazione del sistema del trattamento dei gas di scarico posizionato a lato del cofano, non ha assolutamente pregiudicato l’ottimale visibilità per l’operatore.

Sul fronte della trasmissione adottata dagli X2 di McCormick, al cambio base – costituito da un gruppo meccanico che mette a disposizione 24 rapporti totali (12AV+12RM) – è stato associato un super-riduttore che permette di selezionare 16 marce in avanti più altrettante in retro, con inversore completamente sincronizzato e comandi situati in posizione avanzata e laterale rispetto al volante, in linea con i nuovi standard costruttivi mirati, in nome del massimo comfort operativo, a garantire l’abitabilità della piattaforma e la comodità di accesso al posto di guida.

Ma è soprattutto nella sempre maggiore polivalenza che va individuata la caratteristica saliente della serie X2, studiata espressamente per svolgere il ruolo di versatile soluzione unica capace di eseguire bene sia i compiti di un trattore compatto da campo aperto sia quelli di uno specializzato.

 

DOPPIA OPZIONE PER LA CABINA: STANDARD E RIBASSATA GE

Ecco perché questa gamma viene offerta non soltanto in versione standard, in configurazione con piattaforma (nella foto sopra) o con cabina, ma anche in versione ribassata GE (Ground Effect), solo in allestimento piattaforma, che, grazie ad un peculiare e calibrato disegno dei riduttori posteriori e dell’assale anteriore, permette di ridurre ulteriormente l’altezza complessiva da terra di cofano e parafanghi. Il che, abbinato alle dimensioni particolarmente compatte, garantisce migliori prestazioni nell’ambito di spazi molto limitati in altezza e larghezza, rendendo questi specialisti di McCormick ideali per lavorazioni sotto chioma o in vigneti a tendone oppure in serra.

La gamma, inoltre, può ospitare il sistema telematico “McCormick Fleet Management”, ideato per monitorare consumi, ore di lavoro e manutenzione programmata. Il portale dedicato consente al gestore della flotta di massimizzare l’attività dei propri trattori e di tenere sotto costante controllo i costi di esercizio. E, grazie a questa applicazione, gli X2 risultano pienamente conformi ai requisiti previsti dal protocollo “Industria 4.0”, permettendo quindi l’accesso agli incentivi economici previsti dal credito d’imposta 4.0.

 

UPGRADE MOTORISTICO ANCHE PER GLI X3 F

Nuove motorizzazioni Stage V anche per gli specializzati di casa McCormick della serie X3 F, formata da tre modelli con potenze massime di 55, 68 e 75 cavalli, fornite dai nuovi motori Kohler a quattro cilindri e a 16 valvole da 2,5 litri, con riserve di coppia pari rispettivamente al 50, 45 e 32 per cento.

Mantenendo la notevole compattezza dei sistemi Kohler, i nuovi propulsori sono dotati di catalizzatore DOC esente da rigenerazione per il trattamento dei gas di scarico, senza intaccare in alcun modo, quindi, la produttività e l’efficienza della macchina. Alla gestione dei giri motore è deputato l’Engine Memo Switch che permette di memorizzare e richiamare velocemente le impostazioni quando si passa da un’attività all’altra. La piena autonomia operativa durante tutta la giornata è inoltre assicurata dal serbatoio del gasolio da 50 litri.

 

POTENTI E MANEGGEVOLI ADATTI A DIVERSI TIPI DI LAVORAZIONI

X3.080 F con cabina Low Profile

Disponibile in configurazione Rops con piattaforma ammortizzata o con cabina a basso profilo, il punto di forza della gamma X3 F sono le dimensioni compatte – passo di 1.950 millimetri, altezza da terra minima 186 millimetri, larghezza esterna da 1.350 a 1.617 millimetri, altezza minima del volante da terra sulla versione pianale pari a 1.256 millimetri e peso senza zavorra di 2.200 chilogrammi – che rendono questi modelli, potenti e al contempo agili e maneggevoli, estremamente versatili. In grado quindi di muoversi al meglio tra i filari dei frutteti e di svolgere tutte le operazioni nei vigneti tradizionali (ma anche in impianti a pergola o a spalliera nella versione con cabina), e di proficuo impiego in orticoltura e nelle serre, rivelandosi idonei a far fronte anche ad applicazioni quotidiane in ambito aziendale.

Ottima, infatti, anche la loro dotazione idraulica, basata su un impianto a doppia pompa che eroga 30 litri di olio al minuto per lo sterzo e 50 litri al minuto per i distributori (fino a tre) e per il sollevatore idraulico posteriore con portata fino a 2.700 chilogrammi, eventualmente associata alla capacità di 1.000 chilogrammi del sollevatore anteriore installabile a richiesta in fabbrica.

Progettati in casa McCormick puntando alla massima ergonomia e agli elevati standard di comfort operativo, gli X3 F vengono proposti, come detto, anche in versione allestita con funzionale e accessoriata cabina Low Profile – caratterizzata dalla massima visibilità nelle operazioni laterali, su terreni in pendenza e nelle colture in serra – che si presenta con struttura monoscocca da 1,16 metri di larghezza alla base (che si riducono a 0,86 metri a livello del tetto), per un’altezza complessiva da terra minima pari a 1,87 metri, garantendo rispetto per la vegetazione e comodità per l’operatore.

 

 
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