MF3600 di Massey Ferguson: specializzati e versatili

Macchine , Trattori 29/01/2014 -

Correva l’anno 1954 quando il Ferguson TeF 20 versione vineyard segnò il debutto aziendale nell’ambito dei trattori ad hoc per il lavoro tra i filari. Forte di tanti decenni di esperienza e di bagaglio tecnologico al servizio del settore frutteto e vigneto, Massey Ferguson in questi anni non ha fatto mistero della sua intenzione di concentrarsi con sempre maggiore impegno su un segmento storicamente strategico per il marchio come quello dei trattori specializzati, ritenuto di particolare interesse soprattutto nel contesto del mercato italiano.

Proseguendo dunque su questa rotta, dopo la partecipazione al trionfale Super6 Demo Tour europeo della scorsa estate, la casa inglese porterà sotto i riflettori di Fieragricola 2014 la rinomata serie MF 3600, senz’altro uno dei suoi fiori all’occhiello, di recente completamente revisionata con l’introduzione di caratteristiche ancor più avanzate che ne esaltano i requisiti di compattezza, manovrabilità, versatilità di utilizzo e affidabilità. Una “rivoluzione” derivata da interessanti nuovi sviluppi e ricerche, abbinati ad un intenso programma di collaudi e test in campo effettuati direttamente dagli agricoltori.

«La nostra gamma punta molto sulla sua grande maturità costruttiva, che permette la completa adattabilità dei mezzi a tutto il panorama nazionale. Non è un fattore di poco conto: riuscire a garantire l’utilizzo di una macchina su una superficie tanto diversificata e con standard di riferimento così variabili per area, è un’impresa complessa», sottolinea Gianluca Gherardi, Massey Ferguson National Sales Manager Italia.

 

SEI MODELLI E CINQUE VERSIONI

 

MF_3640S

A comporre questa rinnovata serie di trattori speciali –  robusti e multifunzionali, a due o quattro ruote motrici, disponibili nelle varianti semipiattaforma o con cabina – sono attualmente sei modelli, con potenze comprese tra 69 e 102 cavalli, che possono essere declinati in cinque versioni: V (Vigneto, con larghezze operative da 1 a 1,3 metri), S (Special, da 1,3 a 1,5 metri, per vigneti più ampi), F (Frutteto, da 1,45 a 1,9 metri), A (Standard, da 1,7 a 2,4 metri) ed infine GE (Ground Effect, ovvero effetto suolo), con 1,15 metri di larghezza e profilo ribassato, espressamente concepita per operare in vigneti a tendone, sotto alberi bassi o in serre di polietilene.

 

MOTORI AGCO POWER DI ULTIMA GENERAZIONE

 

Risultato, ben 18 versioni di modelli diversi, così da adattarsi a tutte le applicazioni altamente specializzate, frutto di una nuova progettazione di Massey Ferguson che ha voluto innanzitutto puntare l’occhio sui propulsori, orientandosi sui diesel Agco Power di ultima generazione, tre cilindri a gestione elettronica, dotati della tecnologia common rail per alimentare i più recenti modelli MF 3640, 3650 e 3660.

MF_3650GE

 

COMPATTEZZA E MANOVRABILITÀ

 

Motori dal design estremamente compatto che, grazie alle dimensioni ridotte e alla disposizione degli organi di trasmissione, migliorano l’agilità della macchina, fattore fondamentale per lavorare oggi nei vigneti e nei frutteti restando al passo con il costante trend di riduzione degli spazi tra i filari.

MF_3600

E al tempo stesso motori che, come dimostrato dalle prove in campo, assicurano una potenza e una coppia più elevata a regimi motore più bassi rispetto ai modelli precedenti, oltre ad una economia di consumi all’avanguardia nel settore e ad emissioni e rumorosità drasticamente ridotte.

 

AMPIA OFFERTA DI TRASMISSIONI

 

Prestazioni ancor più vivaci, poi, con l’apporto di un’ampia offerta di  trasmissioni, inclusa la nuova tecnologia Power Shuttle 24×12 associata alla collaudata e affidabile funzionalità SpeedShift. Da segnalare sulla gamma di specialisti del brand rosso del gruppo Agco, inoltre, l’efficiente impianto idraulico, la presa di forza perfezionata con ricca scelta di specifiche, tra cui la velocità di avanzamento e l’opzione economica, la disponibilità (massima) di cinque distributori (due dei quali controllabili tramite jostick con attacchi centrali e posteriori) e  di un flusso idraulico che raggiunge i 62 litri al minuto per soddisfare i requisiti di un vasto range di macchinari e attrezzi moderni.

MF3600_Attrezzi

 

COMANDO ELETTRONICO DEL SOLLEVATORE

 

Nella serie MF 3600 la capacità del sollevatore posteriore è di 2.500 chilogrammi e arriva fino a 3.000 chilogrammi nei modelli in versione A, mentre in opzione viene fornito l’attacco a tre punti ad alta capacità di sollevamento, munito di sistema di comando elettronico (ELC) azionabile dalla spaziosa, ergonomica e confortevole cabina che garantisce all’operatore una visibilità a 360 gradi. Eccellente manovrabilità, infine, grazie alla progettazione e all’assale anteriore Superturn.

Comandi_sollevatore

 

Modello Versioni Capacità (litri) Potenza massima (cavalli)
MF3625 V/S/F/GE 3,3 69
MF3630 A 3,3 76
MF3635 V/S/F/GE 3,3 80
MF3640 A/F/V/GE 3,3 84
MF3650 A/S/F/GE 3,3 94
MF3660 S/F/GE 3,3 102

 

© riproduzione riservata
Fonte immagini: Massey Ferguson

 

 

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