Michelin: dalla parte degli agricoltori

L'intervista 09/11/2022 -
Michelin: dalla parte degli agricoltori

Con Nicola Saccà (nella foto sotto), Operational Marketing Manager Michelin – Beyond Road Business Line, abbiamo fatto il punto sull’offerta di Michelin per il segmento agricoltura, partendo dal contesto geopolitico e dalla conseguente situazione di mercato. Emerge uno scenario in cui l’innovazione tecnologica e la vicinanza all’utente finale sono dei plus importanti per il settore.

 

Come il contesto economico e geopolitico ha impattato il mercato dei pneumatici?

«Il 2022 è stato fin dall’inizio un anno molto complicato, inizialmente per i problemi geopolitici che hanno inciso negativamente sul costo e disponibilità delle materie prime e carburante, ma allo stesso tempo per il manifestarsi dei cambiamenti climatici, in primis la siccità, che ha avuto un impatto  devastante sul raccolto. In base ai dati Ismea nel primo semestre del 2022 si registra un deficit di 403 milioni di euro nel saldo della bilancia commerciale agroalimentare, il che è dovuto principalmente all’aumento dei prezzi delle materie prime, semilavorati e soprattutto dalla componente energetica.

Ovviamente tale situazione ha impattato anche sul mercato degli pneumatici, infatti in base ai dati ETRMA (L’associazione europea dei produttori di pneumatici) il trend rispetto al 2021 è negativo, a fine settembre si registra un -19% rispetto l’anno precedente».

 

Michelin è attiva in diversi segmenti. Quali sono gli obiettivi e i programmi prefissati in ambito Agricoltura?

«Da sempre in Michelin lavoriamo per migliorare la profittabilità del business dei nostri clienti, apportando miglioramenti ai nostri prodotti che si traducono in risparmio carburante, riduzione dei tempi di lavoro e rispetto del terreno. L’obiettivo di Michelin è essere il punto di riferimento per gli agricoltori. I quali, utilizzando la tecnologia avanzata che caratterizza i nostri pneumatici, possono applicare pratiche agricole sostenibili a trecentosessanta gradi.

In particolare, con la tecnologia Ultraflex, siamo in grado di ottenere un minore compattamento del terreno, poiché attraverso la bassa pressione aumentiamo l’impronta al suolo del pneumatico, il che permette di distribuire il peso del veicolo su una maggiore superficie. In agricoltura il rispetto del terreno – che deve essere percepito come un sistema vivo – è determinante. Non a caso è uno dei requisiti più richiesti dagli agricoltori».

 

Restiamo sulla tecnologia Ultraflex. Come, in concreto, supporta gli agricoltori?

«Nel corso del 2022, proprio allo scopo di far conoscere i vantaggi dei pneumatici con tecnologia Ultraflex, abbiamo organizzato tre demo in campo, in cui abbiamo invitato società agricole e contoterzisti. Utilizzando dapprima le pressioni adatte a un pneumatico standard, e successivamente quelle ridotte per adeguarle al pneumatico VF, i vantaggi sono risultati evidenti. L’aumento dell’impronta forniva infatti un beneficio diretto e visibile sulla trazione – riducendo gli slittamenti – e diminuendo di conseguenza i consumi e il tempi di lavoro. I partecipanti delle tre tappe, che hanno toccato tutta l’Italia, sono rimasti favorevolmente impressionati».

 

Come, in concreto, Michelin è vicina ai propri clienti?

«Le demo in campo che ho appena ricordato sono state promosse dai nostri tecnici presenti sul territorio nazionale e sono state organizzate proprio per un discorso di prossimità con gli agricoltori. Per mettere a disposizione dei nostri clienti le nostre competenze tecniche, e per essere sempre vicini agli agricoltori, su Facebook sono presenti tre pagine di 3 nostri tecnici esperti in agricoltura: Vincenzo Trande, Alessandro Priano, Manuel Lagotto.

Stiamo riscontrando un forte interesse da parte dei follower, i quali richiedono consigli e consulenze personalizzate in maniera sempre più easy».

 

Qual è il punto di forza di Michelin?

«Michelin non è solo prodotto, ma è presente nel mondo agricolo anche con una interessante gamma di servizi. Per esempio, vista l’importanza che il rispetto del terreno riveste per gli agricoltori, proponiamo l’adozione di sistemi di telegonfiaggio che consentono di adeguare le pressioni al tipo di lavoro che l’agricoltore deve svolgere. Attraverso questo sistema il conducente del veicolo può adattare la pressione dei pneumatici rapidamente in base alle proprie esigenze (circa 4 minuti per gonfiare/sgonfiare), il che gli permette di risparmiare tempo e ottimizzare tutte le prestazioni, aumentando la produttività e risparmiando carburante».

 

© Emanuela Stìfano

Le foto a corredo dell’articolo sono state scattate da Meccagri al Sima 2022.

 

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