New Holland lancia le nuove BigBaler, e basta così!

Macchine 10/07/2012 -

Oltre 200.000 balle, equivalenti alla produzione di dieci intere stagioni, sono state prodotte prima che le nuove BigBaler di New Holland uscissero dalla catena di montaggio. Un bel biglietto da visita per una gamma che si pone l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nel segmento delle presse professionali, visto che promette un aumento delle prestazioni fino al 20% e balle fino al 5% più dense. Le BigBaler vengono costruite nel Centro di Eccellenza per le macchine da raccolta di Zedelgem, in Belgio, e sono state progettate per garantire un’elevata flessibilità di adattamento ai diversi prodotti, sia che si tratti di colture tradizionali sia che si abbia a che fare con colture più particolari come la canna da zucchero o lo stocco del mais, con capacità di impiego quindi nel settore delle biomasse.

La nuova gamma, che per quel che riguarda il design si allinea con l’estetica dalle forme arrotondate e sinuose delle principali macchine da raccolta del marchio gialloblu, si compone di  4 modelli (870, 890, 1270 e 1290) e il formato delle balle prodotte va da 80x70cm a 120x90cm. Nella nuova numerazione  il primo numero, di una o due cifre, rappresenta la larghezza della balla, ‘8’ sta per 80 cm e ‘12’ per 120 cm. Le ultime due cifre rappresentano l’altezza della balla in centimetri, ‘70’ o ‘90’.

Un nuovo pick-up ad alte prestazioni per migliorare l’alimentazione

In primo piano sotto il profilo tecnologico il nuovissimo pick-up MaxiSweep, completamente riprogettato. Nei modelli con CropCutter la robustezza del gruppo trinciante è stata notevolmente migliorata con l’adozione di denti elicoidali da 6 mm di serie per aumentarne la resistenza quando si lavora su terreni accidentati e sassosi. L’aggiunta di un compensatore a rulli assicura un flusso regolare del prodotto dall’andana alla pressa, eliminando gli ingolfamenti che possono pregiudicare l’uniformità delle balle prodotte. Il prelievo dell’andana è stato ulteriormente migliorato con l’adozione dei pannelli laterali integrati del pick-up. La loro caratteristica forma a ‘S’ consente di convogliare nel pick-up tutto il prodotto, anche quando si affrontano curve strette o in presenza di prodotto aggrovigliato. Il bordo del pick-up è ora dotato di convogliatori che facilitano la raccolta di ogni singolo stelo di prodotto.

Il nuovo rullo di alimentazione, posizionato dietro il pettine a rulli, si avvale di un sistema composto da due coclee di convogliamento dall’alto e da una coclea di convogliamento dal basso a rotazione contrapposta che trasferiscono il prodotto dal pick-up al rotore o all’organo di taglio integrato (a seconda del modello),  concentrando al contempo il flusso in modo che corrisponda all’esatta larghezza dell’alimentatore. Il rullo di alimentazione quindi convoglia meccanicamente il flusso condensato nell’alimentatore in modo da mantenerlo costante.

Tre sistemi di trattamento del prodotto

La nuova gamma BigBaler offre tre sistemi di trattamento del prodotto. Il sistema Standard Packer si avvale di due forche convogliatrici  con sei denti singoli (modelli 870 e 890), o di tre forche convogliatrici con nove denti singoli (modelli 1270 e 1290). Questo sistema convenzionale convoglia direttamente il prodotto nella camera di precompressione in modo da ottenere paglia (o fieno) lunga e integra, ideale, ad esempio, per gli allevamenti equini. La variante Packer Cutter, disponibile sulle BigBaler 870 e 890, è dotata di tre forche convogliatrici a sei denti doppi, con sei coltelli amovibili. Questa opzione offre un’elevata flessibilità di lavorazione del prodotto e consente ai contoterzisti di adattare la produzione delle balle alle specifiche esigenze dei clienti.mLe balle più dense, “su misura” per il settore delle biomasse, sono prodotte dai modelli CropCutter. Il rotore con profilo a “W”, specificatamente progettato per i singoli modelli di pressa, permette di configurare la lunghezza di taglio. Inoltre si avvale di una serie di coltelli estraibile per facilitare la manutenzione e la possibilità di configurare il numero di coltelli. Le BigBaler870 e 890 possono essere specificate con nove coltelli a taglio medio, o con 19 coltelli per il taglio corto, mentre le BigBaler1270 e 1290 sono equipaggiate rispettivamente con 15 o 29 coltelli. I coltelli possono essere regolati individualmente per impostare l’esatta lunghezza di taglio: taglio medio fino a 8 cm circa, ideale per le lettiere delle stalle, oppure taglio corto, di soli 4cm di lunghezza, adatto agli insilati, agli allevamenti avicoli e alla produzione di biomasse.

Monitoraggio del flusso di prodotto nella camera di precompressione

Il nuovo sistema SmartFill consiste in una rete di sensori, situati all’ingresso della camera di precompressione, che sorveglia il flusso di prodotto nella camera per garantire balle dai bordi squadrati e di densità trasversale uniforme. Sul monitor di bordo IntelliView IV l’operatore può verificare se il prodotto viene alimentato in maniera uniforme e nel caso in cui si verifichi un accumulo da un lato, viene segnalato, per mezzo di grandi frecce,  di procedere più a destra o più a sinistra sull’andana

Un pistone più veloce aumenta il ritmo di produzione

Il nuovissimo riduttore  del tipo “heavy duty” ha consentito di aumentare del 14% la cadenza del pistone al fine di incrementare al massimo il ritmo di produzione nella camera di pressatura, rendendo di conseguenza possibile anche una velocità di avanzamento superiore. Questo consente un significativo aumento della produttività nelle colture sensibili all’umidità e per le presse che lavorano in zone soggette a condizioni meteorologiche variabili. Questa miglioria è stata resa possibile grazie all’introduzione di un volano ad inerzia elevata di diametro maggiorato che compensa le variazioni di flusso del prodotto.

Più sicurezza e facilità di manutenzione

È stato sviluppato un sistema di sicurezza che consente di aprire il cofano anteriore solo quando la pressa è completamente ferma con la pdf disattivata e il freno volano innestato. I pannelli laterali possono invece essere aperti in assoluta sicurezza dal momento che coprono solo i vani portagomitoli e non danno accesso a parti in movimento.

L’apertura del cofano anteriore monoblocco ultra largo avviene mediante ammortizzatori a gas, unica macchina del settore a prevedere questo dispositivo. In questo modo si accede facilmente a tutte le parti mobili, tra cui l’impianto di ingrassaggio e l’oliatore automatico, per velocizzare la manutenzione quotidiana e ridurre i tempi morti. I pannelli laterali monoblocco hanno lo stesso sistema di apertura e assicurano una tenuta ermetica attorno al vano portaspago impedendo l’ingresso di polvere, a tutto vantaggio delle prestazioni del sistema di legatura e della pulizia interna in generale. La piattaforma di servizio superiore ultrapiatta facilita ulteriormente la manutenzione oltre a ridurre le possibili aree di accumulo dei detriti sulla macchina.

Ulteriori novità:

  • Nuovo alloggiamento dei legatori e capacità di pulizia potenziata
    per aumentare la produttività
  • Monitor touch-screen IntelliView IV a colori con schermo ampio (opzionale)
  • Pacchetto luci più completo e maggiore comfort per l’operatore
    per migliorare le prestazioni
  • Sistema PLM di gestione dei dati delle balle
  • Gruppo trinciante anteriore TwinCutter per un taglio fine ed uniforme
Fonte: New Holland
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