New Holland: nuovo T7.300 a passo lungo, massima densità di prestazioni

Macchine , Trattori 24/12/2022 -
New Holland: nuovo T7.300 a passo lungo, massima densità di prestazioni

La sfida da affrontare per New Holland non era da poco: dare soddisfacente riscontro alle istanze espresse dagli utilizzatori che, nell’ambito della potente serie T7 LWB (Long Wheel Base) a passo lungo, manifestavano l’esigenza di poter disporre di un trattore di maggiore potenza, con pneumatici più grandi, dotato di superiore livello di connettività e di automazione degli attrezzi, come pure di elevato standard di comfort in cabina. Tutto questo senza dover fare i conti con un telaio più grande e con un peso maggiorato della macchina e senza sacrificare in alcun modo le caratteristiche di manovrabilità e maneggevolezza.

Un trattore, insomma, in grado di offrire la massima densità di prestazioni secondo quel concetto di “Ultimate Performance Density” che ha ispirato la progettazione e lo sviluppo del nuovo trattore T7.300 a passo lungo, il nuovo modello di punta che ha ampliato la gamma T7 LWB e che vuol rappresentare la puntuale risposta di New Holland a quanto richiesto dal mercato.

 

IL TRATTORE PIÙ COMPATTO E MANEGGEVOLE NELLA FASCIA DI POTENZA DEI 300 CAVALLI

Così lo scorso novembre è stato presentato ufficialmente al pubblico a Parigi in occasione del Sima 2022 (nella foto sopra) il nuovo T7.300 a passo lungo, che ripropone con maggiore incisività le prerogative clou di questa apprezzata gamma trattoristica del brand giallo-blu, a partire dalle rimarchevoli doti di produttività ed efficienza operativa coniugate a comfort assoluto e ad un livello di controllo della macchina sempre più preciso ed efficace.

Offrendo al contempo, come visto, più potenza e un eccellente rapporto peso/potenza (29 chilogrammi per cavallo), pur mantenendo l’interasse e le dimensioni degli altri modelli dell’attuale gamma T7 LWB nonché la tipica maneggevolezza, requisito che assume crescente importanza per un trattore, come il nuovo top di gamma T7.300, in grado di mettere a disposizione una potenza massima di 280 cavalli per i lavori di traino, che salgono a 300 cavalli per le applicazioni alla presa di forza e le attività di trasporto su strada mediante il sistema Engine Power Management.

 

UN PACCHETTO DI INNOVAZIONI INTELLIGENTI IN FAVORE DI SUPERIORI LIVELLI DI PRODUTTIVITÀ ED EFFICIENZA 

E ad alzare l’asticella delle prestazioni contribuiscono in maniera determinante le molteplici innovazioni e le nuove funzionalità, associate all’automazione trattore-attrezzo, annoverate dal T7.300, capaci di massimizzare, appunto, produttività, efficienza e disponibilità operativa del nuovo trattore di casa New Holland.

Nuovo evoluto modello con cui il costruttore amplia, potenzia e affina ulteriormente quindi la sua offerta destinata al segmento delle colture da reddito – che ha fornito ottimi riscontri negli ultimi anni, viene sottolineato in seno a New Holland – e trattore sul quale si punta per guadagnare una posizione di sempre maggiore rilievo in questo specifico settore.

 

SISTEMA DI GESTIONE PLM INTELLIGENCE IN VISTA DI UNA CONNETTIVITÀ  360 GRADI

Così, tra le innovazioni di maggior spicco proposte dal brand giallo-blu in vista di un’agricoltura intelligente, balza in primo piano su questo nuovo potente modello la presenza dell’efficiente sistema PLM Intelligence, piattaforma per l’agricoltura di precisione made in New Holland mirata a garantire una connettività a 360 gradi tra macchine, operatori e servizi di assistenza, associato al monitor IntelliView 12 e al bracciolo SideWinder Ultra completamente regolabile per un utilizzo intuitivo.

Il nuovo T7.300 beneficia pertanto delle esclusive avanzate soluzioni di PLM Intelligence che, integrando un pacchetto di tecnologie digitali, permette agli utilizzatori di massimizzare la produttività della macchina, ottimizzando al contempo la resa e i costi dei fattori produttivi.

Le soluzioni previste da PLM Intelligence consentono infatti di utilizzare tutte le applicazioni di lavoro in campo ai vertici della categoria, come la guida automatica IntelliSteer con una precisione di 1,5 centimetri, la gestione delle manovre a fondo campo tramite IntelliTurn e le compatibilità ISOBUS per il controllo delle sezioni e l’applicazione a rateo variabile (VRA), allo scopo di aumentare la produttività, ridurre i costi e migliorare il comfort.

 

SUPPORTO PROATTIVO PER LA MASSIMA DISPONIBILITÀ OPERATIVA

Le funzionalità PLM Intelligence sono inoltre collegate all’agricoltore e al concessionario tramite MyPLM Connect, fornendo informazioni in tempo reale dal campo. Il concessionario può così fornire un supporto proattivo con la diagnostica remota e visualizzare il display dell’operatore in cabina tramite la condivisione dello schermo per fornire eventuali consigli.

Sono numerosi i vantaggi, viene rilevato, elargiti dai pacchetti di agricoltura connessa in termini di semplificazione delle attività aziendali. Gli agricoltori usufruiscono infatti della possibilità di preparare le attività sul campo dal proprio ufficio e di inviare dati in remoto alla flotta. La nuova funzione IntelliField, inoltre, consente ad un massimo di sei macchine che lavorano nello stesso campo di condividere informazioni in tempo reale, in modo che ogni conducente possa disporre di una visione completa del lavoro in corso in campo sul display IntelliView.

Tutta la flotta, poi, viene  monitorata nella control room, mentre tecnici qualificati sono in grado di fornire assistenza a distanza se necessario, inviando avvisi di azioni correttive e permettendo ai concessionari di predisporre l’intervento assistenziale vero e proprio.

 

AUTOMAZIONE TRATTORE-ATTREZZO

Da segnalare inoltre il fatto che quella del nuovo T7 rappresenta la prima gamma di New Holland che ha ricevuto la certificazione ISO per il sistema di gestione TIM (Tractor-Implement-Management), l’ultimissimo protocollo di comunicazione del settore, che collega agevolmente il trattore all’attrezzo consentendo una comunicazione bidirezionale tra di loro e il controllo automatico da parte dell’attrezzatura di alcune funzioni del trattore al fine di elevare la qualità e l’efficienza dell’intero sistema.

Il quadro delle innovazioni intelligenti e ricche di vantaggi per l’operatore (già destinatarie di numerosi riconoscimenti) presentato dal nuovo modello T7.300 comprende inoltre, nell’ambito dell’automazione trattore-attrezzo, il controllo integrato della pressa per balle giganti quadrate che ottimizza l’interazione tra il trattore e la pressa, anticipando la compressione del prodotto con una riduzione del 15 per cento del movimento della cabina, una velocità della presa di potenza più costante ed una riduzione del 12 per cento del consumo di carburante durante il ciclo di pressatura.

Vanno citati anche l’esclusivo CentreView, che posiziona il display direttamente davanti al conducente, e il pluripremiato sistema di frenatura intelligente del rimorchio (Intelligent Trailer Brake), deputato a fornire stabilità nelle condizioni che lo richiedono.

 

EFFICIENTE MOTORE FPT INDUSTRIAL NEF SEI CILINDRI DA 6,7 LITRI EMISSIONATO STAGE V CON SOLO TRATTAMENTO HIGH e-SCR

Passando all’aspetto motorizzazione, il nuovo T7.300 è dotato di un motore FPT Industrial NEF a sei cilindri, da 6,7 litri, con alimentazione common rail ad alta pressione, ottimizzato grazie ad una serie di nuove funzionalità e migliorie. Vedi, tra l’altro, il nuovo turbo a geometria variabile a controllo elettronico (eVGT), che garantisce coppie elevate ed efficienza dei consumi ai bassi regimi.

La conformità agli standard di emissionamento Stage V è raggiunta mediante un sistema di post-trattamento solo High e-SCR che ottimizza potenza, reattività e risparmio di carburante. Ulteriori prerogative: una capienza del serbatoio del carburante maggiorata del 18 per cento ed un forte contenimento dei costi di gestione grazie ad un intervallo di manutenzione più lungo del 50 per cento rispetto alla media del mercato.

In abbinamento al motore, il nuovo modello è equipaggiato di una versione aggiornata dell’apprezzata trasmissione a variazione continua Auto Command, al top della categoria per capacità di trazione, che va a potenziare ulteriormente la già rimarchevole efficienza del trattore.

Le capacità complessive del T7.300 sono state poi ampliate da New Holland aumentando la portata degli assali e il peso lordo del veicolo. Gli pneumatici alti a partire da 2,05 metri, dal canto loro, incrementano la trazione e le performance, salvaguardando al contempo il suolo, e tutto questo mantenendo, va ribadito, le stesse dimensioni complessive dei modelli T7 esistenti e garantendo in tal modo la ricercata massima densità di prestazioni.

 

ELEVATE PRESTAZIONI IDRAULICHE

Il nuovo modello di punta della serie T7 a passo lungo non smentisce di certo la solida reputazione goduta dalla sua gamma d’appartenenza a livello di prestazioni idrauliche. Le nuove funzionalità includono distributori ausiliari elettroidraulici ad alta portata, disinnestabili sotto pressione, con comandi completamente configurabili ed un nuovo circuito idraulico – che mette a disposizione fino a 170 litri al minuto – con una configurazione ottimizzata che riduce le connessioni del 30 per cento e dispone di attacchi di prova remoti per una rapida individuazione dei guasti.

I nuovi stabilizzatori idraulici autocentranti con punto di bloccaggio regolabile permettono inoltre una gestione in piena sicurezza degli attrezzi pesanti, mentre il joystick avanzato personalizzabile è in grado di controllare fino a sei distributori ausiliari, fornendo un’eccellente ergonomia di utilizzo. A 10.463 chilogrammi ammonta poi la portata massima del sollevatore posteriore.

 

ECCELLENTI STANDARD D COMFORT ED ERGONOMIA OFFERTI DALLA CABINA AI VERTICI DELL’INSONORIZZAZIONE CON NUOVA SOSPENSIONE ATTIVA

Fuori discussione, infine, il superiore standard di comfort garantito dalla cabina Horizon Ultra adottata sul nuovo T7.300, estremamente silenziosa con appena 66 decibel di livello sonoro e dotata di una nuova sospensione attiva Comfort Ride: il sistema elettroidraulico attivo “disaccoppia” il movimento della cabina dal telaio con una logica di controllo “skyhook”, allo scopo di consentire una marcia  particolarmente regolare.

All’interno dell’abitacolo, sempre in vista del massimo comfort, spiccano, assieme al già citato quadro strumenti digitale CentreView, il sedile di guida sospeso per via pneumatica e il sistema di infotainment di ultima generazione.

 

 
© riproduzione riservata

 

L'azienda del mese
Sotto i riflettori