New Holland: T4 F/N/V di ultima generazione, l’innovazione non si ferma

Macchine , Trattori 27/06/2022 -

La sua conclamata leadership nel segmento dei trattori speciali New Holland, campione nazionale di vendite della meccanizzazione per il comparto vigneto e frutteto, la deve in primo luogo ad un’offerta particolarmente ampia e articolata di macchine compatte, versatili e tecnologicamente evolute, orientate ad offrire le migliori soluzioni per le più diversificate necessità di chi opera nell’ambito dell’agricoltura specializzata, garantendo puntuali e specifiche risposte anche a coloro che svolgono la loro attività in spazi ristretti, bassi e nelle non facili condizioni, collinari o montuose, tipiche della viticoltura italiana.

Ma se gli specializzati del marchio di CNH Industrial sono ormai abituati ai vertici delle classifiche del loro mercato italiano di riferimento ciò è in larga misura determinato anche dall’impegno con cui New Holland procede al periodico rinnovamento e all’arricchimento della propria gamma specialistica, costantemente aggiornata nelle prestazioni e nei contenuti per restare allineata alle moderne esigenze delle più svariate e particolari applicazioni.

 

PIÙ PRODUTTIVITÀ, EFFICIENZA E COMFORT

T4.110N

Un processo di costante innovazione riaffermato lo scorso ottobre, in occasione di Eima 2021, dal lancio di importanti novità. Quello della serie T4 di ultima generazione, innanzitutto, declinata nelle tre classiche varianti frutteto (F), filari stretti (N) e vigneto (V), che ha ribadito il valore e la solidità del know how del brand giallo-blu in ambito specialistico proponendosi quale scelta ottimale per i contoterzisti e le aziende viticole e frutticole di piccole e medie dimensioni con colture di pregio, alla ricerca di prestazioni elevate, produttività, comfort e affidabilità concentrate in un trattore dalle dimensioni estremamente compatte ideali per le applicazioni tra i filari.

Al debutto al suo fianco sul palcoscenico bolognese, poi, la nuova serie T3F, presentata in aggiornata versione Stage V e accresciuta con un nuovo modello a profilo ribassato.

 

NUOVO TOP DI GAMMA T4.120 DA 118 CAVALLI

Anche la serie T4 F/N/V di nuova generazione, oltre ad essersi rinnovata a livello tecnico e funzionale, è stata ampliata verso l’alto da New Holland: così al modello d’attacco T4.80 da 75 cavalli di potenza massima e ai T4.90, T4.100 e T4.110 si è aggiunto il nuovo top di gamma T4.120 (nella foto sopra e in quella di apertura), in grado di mettere a disposizione 118 cavalli e di soddisfare i requisiti di potenza richiesti per applicazioni con la PDP e attrezzi multipli.

 

AGGIORNATE MOTORIZZAZIONI FPT INDUSTRIAL STAGE V CON DIVERSI SISTEMI DI EMISSIONAMENTO

T4.120F

Upgrade, naturalmente, per le motorizzazioni a quattro cilindri F5C Stage V di  FPT Industrial che muovono la nuova serie T4 F/N/V: un propulsore da 3,4 litri a due valvole è stato adottato sul modello base T4.80, mentre gli altri modelli montano un motore da 3,6 litri a quattro valvole. Si tratta in entrambi i casi di unità sovralimentate da impianti intercooler, a garanzia di curve di coppia lineari e progressive, in favore di ridotti costi di gestione abbinati ad una bassa esigenza di manutenzione (con intervallo di 600 ore tra i cambi olio).

T4.80V

Sul fronte della conformità alle norme sulle emissioni Stage V, invece, questa è raggiunta sul motore che equipaggia il T4.80 mediante un sistema di post-trattamento dei gas di scarico che prevede l’azione sinergica di un impianto EGR, di un catalizzatore DOC esente da rigenerazione e di un filtro DPF, con conseguente limitazione  dei costi di esercizio. I propulsori degli altri modelli della gamma si avvalgono invece del sistema Compact Hi-eSCR2 (brevettato da FPT Industrial), che prevede un catalizzatore DOC associato ad un impianto integrante un sistema SCR e un catalizzatore per l’abbattimento dell’ammoniaca.

 

RINNOVATO PROFILO RIBASSATO DEL COFANO

T4.120F

Grazie ad un layout del motore completamente rivisto, poi, l’intero sistema di post-trattamento dei gas di scarico può essere comodamente alloggiato all’interno del nuovo cofano ridisegnato in modo da ottenere un’altezza minima al cofano stesso estremamente contenuta (135 centimetri): altezza ridotta e dimensioni compatte del cofano in grado di incrementare la visibilità frontale e la sicurezza, oltre ad esaltare ulteriormente le tipiche doti di maneggevolezza vantate dai trattori di questa gamma specialistica, soprattutto quando al lavoro in spazi angusti e all’interno di colture a tendone, limitando i potenziali danni ai rami degli alberi.

 

PERFEZIONATO IMPIANTO IDRAULICO SULLA VERSIONE ROPS E NUOVO SOLLEVATORE POSTERIORE

T4.120F

In vista inoltre di superiori livelli di produttività ed efficienza, l’impianto idraulico della versione Rops è stato perfezionato e si giova ora di una nuova pompa idraulica da 100 litri al minuto e di cinque coppie di innesti per i distributori idraulici ausiliari, con utenza esterna e flusso libero, disponendo della capacità necessaria per l’azionamento simultaneo di più attrezzi.

Il nuovo sollevatore posteriore (HPL) a rilevazione del carico “load sensing”, con sistema di gestione Lift-O-Matic e portata massima di 2.600 chilogrammi, riduce il consumo di carburante e il surriscaldamento dell’olio. E può essere affiancato da un analogo gruppo anteriore dalla capacità massima di sollevamento di 1.970 chilogrammi.

Sempre a proposito della versione Rops degli specializzati di nuova generazione di casa New Holland, va segnalato l’ulteriore miglioramento del comfort per l’operatore grazie ad un maggiore spazio, sedili più ampi, nuovi comandi intuitivi ed un cruscotto di facile lettura.

 

CABINA INTERAMENTE RIPROGETTATA

Riprogettata da cima a fondo, poi, la cabina che equipaggia la nuova serie T4 F/N/V, sfruttando al massimo l’esperienza acquisita dal brand giallo-blu con lo sviluppo della cabina Blue Cab™4 (brevetto di New Holland). Basata sulle richieste della clientela in termini di comfort e di ergonomia, la nuova concezione progettuale introduce un pianale piatto standard e ripropone caratteristiche delle cabine adottate sulle gamme di modelli New Holland con potenza più elevata. In particolare evidenza, tra queste, il nuovo display multifunzionale VIS posizionato sopra il cruscotto, che fornisce informazioni in tempo reale sul trattore e rende facile impostare le funzioni in modo intuitivo grazie ad un encoder montato sul pannello di rivestimento laterale destro.

A potenziare ulteriormente il livello di comfort contribuisce l’assale anteriore ammortizzato, che assicura una marcia regolare, mentre il nuovo parabrezza, abbinato al profilo ribassato del cofano, offre all’operatore una eccellente visibilità. Completamente rinnovata risulta anche l’interfaccia uomo-macchina della cabina, che annovera oggi le più avanzate funzionalità New Holland ed è già predisposta per integrare i più recenti sistemi PLM e le tecnologie per l’agricoltura 4.0.

 

UPGRADE DELLA SERIE T3F, ORA CONFORME ALLE NORMATIVE STAGE V

T3.80F

Sostanziose novità, come detto, quelle approntate da New Holland anche per i super-compatti trattori speciali della serie T3F, apprezzati modelli che per dimensioni particolarmente contenute, grande versatilità ed agilità di manovra hanno segnato nuovi traguardi nell’ambito della ottimale operatività tra i filari, anche quelli più stretti, delle aziende frutticole e vitivinicole di piccola e media estensione, rivelandosi ideali per gli impieghi in vigne a tendone, in frutteti con impianti a vaso o noccioleti e al cospetto di colture pregiate.

Oggi i tre i modelli che formano la rinnovata famiglia T3F, da 55, 65 e 75 cavalli, sono reduci da un upgrade finalizzato a garantire superiori prestazioni ed un significativo risparmio di carburante, associati a bassi costi di manutenzione, per merito delle aggiornate motorizzazioni Stage V: i prestanti propulsori FPT Industrial a tre cilindri da 2,9 litri di cilindrata serie S8000, provvisti di iniezione elettronica common rail e turbocompressore con intercooler, emissionati in Stage V grazie alla presenza, in un package compatto, di un impianto EGR, di un filtro DPF e di un catalizzatore DOC.

Ai propulsori sono abbinate trasmissioni Synchro Shuttle, disponibili nella versione a tre gamme e quattro marce, per un totale di 12+12 rapporti ed una velocità massima di 40 chilometri orari, e in quella a richiesta 20+20 con super-riduttore operante solo sulle due gamme più basse.

 

IDRAULICA POTENTE ED EFFICIENTE

T3.80F

In vista delle applicazioni speciali e dell’azionamento di attrezzature importanti, sia trainate sia portate, risultano inoltre di tutto rispetto le prestazioni del generoso impianto idraulico, che dispone di due pompe ad ingranaggi dalla portata complessiva di 84 litri al minuto: una pompa da 52 litri al minuto è dedicata ai tre distributori idraulici ausiliari e al sollevatore posteriore dalla capacità massima di 2.277 chilogrammi, mentre una seconda pompa indipendente da 32 litri al minuto è riservata ai servizi di bordo.

 

POSTAZIONI DI GUIDA SEMPRE PIÙ ERGONOMICHE E CONFORTEVOLI

L’upgrade dei modelli T3F, offerti in allestimento con piattaforma montata su silent block antivibrazioni che isolano l’operatore dai sobbalzi, persino i più violenti, ha previsto anche una migliore ergonomia e un più elevato livello di comfort con nuove caratteristiche della postazione di guida, quali il punto di riferimento del sedile più basso.

 

INEDITO MODELLO LOW PROFILE T3LP

T3.80LP

Da registrare poi, tra le novità di punta, una interessante new entry nella serie T3F, rappresentata dall’inedito modello low profile T3LP, che combina un profilo ribassato con una elevata altezza da terra, risultando trattore in grado di lavorare comodamente sotto la copertura vegetale degli alberi da frutto e ideale per le aziende agricole polivalenti, trovandosi ugualmente a proprio agio nei frutteti come nelle lavorazioni agricole leggere. Dimensioni compatte e una luce libera al suolo di 307 millimetri (contro i 228 millimetri offerti dai classici T3F) lo rendono inoltre molto adatto per le operazioni all’interno delle serre.

T3.80LP

Gli assali larghi, inoltre, garantiscono al nuovo T3LP di New Holland un’ottima stabilità nei frutteti con filari distanziati, quali oliveti e mandorleti, mentre la spiccata maneggevolezza è garantita da un angolo di sterzata fino a 52 gradi e da un raggio di sterzata ridotto, pari a 3,5 metri per la versione a due ruote motrici e a 3,6 metri per la versione a quattro ruote motrici.

 

 
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