NeXaT, l’innovativo porta attrezzi autonomo premiato con l’oro ad Agritechnica

Primo piano 09/12/2021 -

È stata la giovane società tedesca NeXaT – fondata nel 2017 dall’azienda Kalverkamp Innovation – ad aggiudicarsi, con il suo omonimo flessibile concept di porta attrezzi autonomo di progettazione assolutamente innovativa, l’unica medaglia d’oro conferita nell’ambito del concorso Agritechnica Innovation Awards 2022.

Il palmarès è stato in questi giorni svelato da DLG (Società tedesca di agricoltura), ente organizzatore del salone di Hannover, di scena dal 27 febbraio al 5 marzo prossimi, annunciando, dopo la severa selezione operata sulle 164 qualificate candidature pervenute al concorso, anche i nomi dei 16 vincitori delle medaglie d’argento che hanno accompagnato la medaglia d’oro assegnata.

Una assegnazione, quella dell’“Agritechnica Innovation Gold Award”, che ha guardato principalmente ad una concezione della novità proposta incentrata sull’innovazione e su inedite funzionalità, in grado di rinnovare o migliorare in modo sostanziale un processo produttivo, rivelandosi di notevole importanza pratica per l’impresa agricola e fonte di redditività oltre che di potenziata efficienza. Altri criteri chiave per l’attribuzione dell’”oro”: la riduzione del carico di lavoro associata al miglioramento del benessere e della sicurezza dell’operatore, un miglioramento in termini di impatto ambientale e di consumo energetico, con particolare attenzione rivolta alla limitazione del compattamento del suolo.

 

UN NUOVO CONCETTO DI TRATTORE PORTA ATTREZZI AUTONOMO, CON GRANDE LARGHEZZA OPERATIVA, IN GRADO DI SVOLGERE TUTTO IL LAVORO TRADIZIONALE DI UN’AZIENDA AGRICOLA

Tutti requisiti che non fanno sicuramente difetto alla novità premiata – forse un po’ a sorpresa considerata la non grandissima popolarità del suo produttore presso il grande pubblico –  ad Agritechnica quest’anno con la medaglia d’oro, il “NeXaT-Sistema trattore”, appunto, porta attrezzi dalle caratteristiche decisamente rivoluzionarie che grazie a questa prerogativa ha convinto la giuria di esperti degli Innovation Awards della manifestazione tedesca.

Basato su un concetto di sistema di produzione globale completamente nuovo, fondato su un veicolo portante intercambiabile di grande ampiezza azionato elettricamente, il NeXaT è, in sostanza, un trattore “all-in-one” in grado di gestire tutte le fasi del lavoro tradizionale di un’azienda agricola, dalla lavorazione del terreno alla semina e alla protezione delle colture fino alla raccolta.

 

CONCEZIONE MODULARE E ATTREZZI PORTATI ANZICHÉ TRAINATI

A tal fine, la tecnologia della macchina necessaria può essere installata di volta in volta in modo modulare sul trattore tramite un sistema di cambio rapido (non sono più necessari sottocarri aggiuntivi e separati). Gli attrezzi di lavorazione del suolo e di trattamento delle colture vengono portati, anziché come d’abitudine trainati, nuova configurazione che ne incrementa la produttività in abbinamento con il trattore NeXaT.

 

STRATEGIA DEL CONTROL TRAFFIC FARMING LIMITANDO AL MINIMO LA SUPERFICIE DI  ROTOLAMENTO

Il design di questa macchina in grado di operare in autonomia ed estremamente versatile, con il suo ampio telaio, con due cingoli ad ogni estremità, e la larghezza di lavoro sempre costante (6-24 metri), risponde perfettamente alla strategia dell’agricoltura a traffico controllato (Control Traffic Farming-CTF), limitando il più possibile la superficie di rotolamento lungo tutto il percorso di coltivazione.

Nella versione con larghezza operativa di 12 metri il 95 per cento della superficie coltivabile totale non viene calpestata dai cingoli. Viene così sviluppato, di conseguenza, il più elevato potenziale di resa delle colture, consentendo al contempo la massima protezione del suolo e dell’ambiente. Aspetto particolarmente degni di nota poi, viene rimarcato in seno alla casa costruttrice diNeXaT, sono la possibilità di un miglioramento sostenibile del suolo attraverso il continuo accumulo di humus, i significativi risparmi di CO2 (agricoltura del carbonio) e la protezione sostenibile dei terreni coltivabili dall’erosione del vento e dell’acqua.

 

SOSTENIBILITÀ ECONOMICA E AMBIENTALE AL CENTRO DELLA PROGETTAZIONE E SVILUPPO DEL NEXAT

Fin dall’inizio, del resto, il tema della sostenibilità ha ricoperto un ruolo centrale nello sviluppo dell’innovativo porta attrezzi, sia in termini economici sia in quelli ecologici. «In tal senso ridurre al minimo il numero di macchine all’opera attraverso il concetto modulare – ha spiegato l’amministratore delegato Felix Kalverkamp – consente una riduzione dei costi di acquisizione e un potenziale di risparmio energetico del 20-40 per cento rispetto ai mezzi convenzionali». E sul fronte del rendimento, ha aggiunto, «sono possibili aumenti nell’ordine del 10-20 per cento. il che può significare un incremento della redditività pari al 20-50 per cento, associati ad interessanti risparmi a livello di tempo e manodopera».

 

FUNZIONAMENTO AUTONOMO E CABINA GIREVOLE AD ALTA VISIBILITÀ, CON QUATTRO CINGOLI POSIZIONATI ALLE ESTREMITÀ DELL’AMPIO TELAIO

Concepito e predisposto per la piena autonomia, come detto,  il NeXaT è dotato di un sistema di controllo con cabina girevole a 270 gradi su un lato del telaio, utile per i viaggi su strada, ma anche per monitorare le attività svolte grazie all’ottima visibilità offerta all’operatore sull’area di lavoro (base per un utilizzo completamente automatico della macchina permettendo al tempo stesso la guida manuale durante il trasporto). Gli attrezzi di lavoro sono accoppiati tra i quattro grandi sottocarri elettrici cingolati, che possono essere ruotati di 90 gradi per la marcia su strada.

 

ALIMENTAZIONE ELETTRICA DA DUE GENERATORI AZIONATI DA DUE MOTORI DIESEL DA 545 CAVALLI CIASCUNO

A fornire l’elettricità sono attualmente due motori diesel indipendenti da 545 cavalli ciascuno, provvisti di generatori. Per massimizzare l’aspetto ecologico, inoltre, la trazione elettrica del NeXaT è già predisposta per il funzionamento tramite cella a combustibile con idrogeno verde.

 

NEXAT SI TRASFORMA IN UNA VERA MIETITREBBIA CON ROTORE ASSIALE LUNGO 5,8 METRI E NUOVO MODULO TREBBIANTE

A conferma della sua notevole multifunzionalità, NeXatT sa trasformarsi, con il modulo di raccolta NexCo integrato, in una vera mietitrebbia, capace di raggiungere portate di grano che vanno dalle 130 alle 200 tonnellate per ettaro. Il nuovo concetto Dual-Axial-Flow utilizza un rotore assiale lungo 5,8 metri, disposto trasversalmente alla direzione di marcia, che assorbe il flusso di raccolto introdotto con grande efficienza energetica al suo centro e lo divide in due flussi paralleli.

Da segnalare la velocità di trebbiatura del nuovo modulo trebbiante – circa il doppio rispetto alle macchine tradizionali, asserisce il costruttore tedesco – e la distribuzione uniforme della paglia ottenuta da due trinciapaglia, posti a ciascuna estremità del rotore, con una larghezza di taglio di 14 metri. Ulteriore dotazione di punta, la tramoggia per cereali da 32 metri cubi, che consente  lo svuotamento a fine campo con una velocità di scarico di 600 litri al secondo (tempo dell’operazione: un minuto circa), eliminando la necessità di fare ricorso ad un mezzo di trasporto.

 

UN PROGETTO SVILUPPATO IN COLLABORAZIONE CON GRANDI COSTRUTTORI E GIÀ AMPIAMENTE TESTATO IN TRE ANNI DI IMPIEGO IN CONDIZIONI REALI

Progetto sviluppato in stretta collaborazione con grandi costruttori di macchine agricole – partner del calibro, per dirne uno, dell’azienda svedese Väderstad – il Sistema trattore NeXaT ha già dimostrato con eloquenza le sue doti. «Che il nostro innovativo porta attrezzi autonomo non sia solo una visione è attestato dal fatto che il sistema è già stato utilizzato con successo nella produzione agricola in condizioni reali per tre anni ed è stato messo alla prova da agricoltori selezionati», ha tenuto a sottolineare l’amministratore delegato di Kalverkamp Innovation.

 

© Stefania Capponi

Fonte immagini: NEXAT-Systemtraktor

 

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