Più potenza e dotazioni per i nuovi T4 di New Holland

Macchine , Trattori 16/11/2012 -

New Holland ha completamente ridisegnato e aggiornato la gamma T4,  comprendente ora tre trattori con classe di potenza più elevata (T4.85, T4.95 e T4.105 – le cifre dopo il punto si riferiscono alla potenza massima, arrotondata alle 5 unità più prossime),  che sostituirà l’esistente serie T4000 e i modelli base della serie T5000. La nuova serie sarà disponibile nella seconda metà del 2013.

Motore: i modelli T4 montano motori F5C da 3.400 centrimetri cubi di cilindrata con sistema di iniezione Common Rail, sviluppati in collaborazione con Fpt Industrial, e dispongono della tecnologia di ricircolo dei gas di scarico raffreddati (CEGR) per l’emissionamento Tier 4A. Pienamente in linea con la strategia adottata da New Holland ai fini dell’emissionamento Tier 4A, per i trattori di potenza inferiore a 120 cv viene adottata la tecnologia CEGR in considerazione del minore fabbisogno di raffreddamento.

Questi motori sviluppano potenze da 86 a 107 cavalli. La coppia massima sino a 444Nm e la riserva di coppia del 35% accrescono ulteriormente i livelli di produttività anche nelle condizioni di lavoro più gravose. La potenza massima viene sviluppata nella fascia di regime da 1.900 a 2.300 g/min (quella comunemente più utilizzata), offrendo caratteristiche di elevata flessibilità per la maggior parte delle operazioni. Tutti i i motori sono compatibili con la miscela di biodiesel al 20% (B20).

Trasmissione: l’ampia offerta di trasmissioni disponibili per la gamma T4 consente alle aziende di scegliere la versione più adatta alle proprie specifiche esigenze. Le trasmissioni 12  x 12 Synchro Shuttle e 20 x 12 Synchro Shuttle con superriduttore meccanico, che si contraddistinguono per robustezza e semplicità di azionamento, sono disponibili per entrambe le versioni con cabina e con telaio di sicurezza (ROPS). L’inversore montato sul piantone dello sterzo può essere azionato senza togliere le mani dal volante.

Tutti i modelli sono inoltre equipaggiabili con le trasmissioni provviste di inversore elettroidraulico Power Shuttle montato sul piantone dello sterzo 12 x 12 e 20 x 20, quest’ultima con superriduttore in grado di fornire velocità ultralente sino a 200 metri/ora, ideale per applicazioni specializzate come quelle di messa a dimora manuale e di diserbo.

La variante di punta Dual Command 24 x 24 consente agli operatori di calibrare con precisione la velocità di avanzamento in base al lavoro da svolgere. Un ergonomico pulsante Power Clutch di comando elettroidraulico della frizione, posizionato sul retro della leva del cambio, permette di cambiare marcia senza l’uso del pedale della frizione, migliorando notevolmente il comfort nei lavori sui terreni più irregolari e coltivati.

Un apposito pulsante sul montante posteriore sinistro consente di impostare in modo semplice e veloce il livello di aggressività d’intervento dell’inversore elettroidraulico Power Shuttle montato sul piantone dello sterzo. L’impostazione soft è adatta ad attività come la pressatura balle, quella media ben si presta per i lavori generici, mentre quella ad alta aggressività è stata appositamente studiata per fornire inversioni pressoché istantanee del senso di marcia.

Presa di forza: ampia varietà di scelta per la pto, con opzioni a comando meccanico e elettroidraulico, e vari regimi; dal livello base a 540 giri, sino alla più avanzata variante 540/540E/1000 con sincronizzazione al cambio (quest’ultima disponibile solo per i modelli con cabina). Tutti i regimi della pto sono comodamente selezionabili dalla cabina o dalla piattaforma operatore. L’opzione 540E, azionabile a soli 1.900 giri del motore, ottimizza i parametri di rendimento e risparmio del combustibile e rende ancora più silenzioso il posto guida.

 

 

Impianto idraulico: New Holland ha studiato soluzioni idrauliche differenti  per rispondere a tutti i requisiti applicativi. La versione con portata di 76 litri/minuto, con pompa da 48 litri/minuto dedicata agli azionamenti idraulici e pompa da 28 litri/minuto per le funzioni di servizio, si presta alle applicazioni agricole generiche. Per le aziende agricole dedite ad applicazioni con uso più intensivo delle funzioni idraulicheè disponibile la variante MegaFlow, con portata sino a 100 litri/minuto, che prevede una pompa principale da 64 litri/minuto interamente a servizio delle funzioni idrauliche, alal quale è abbinata una pompa di servizio da 36 litri/minuto, che assicura elevata facilità di guida e sensibilità di risposta dello sterzo anche durante le operazioni con utilizzo intensivo del sollevatore posteriore. Sono disponibili configurazioni con sino a tre distributori idraulici ausiliari posteriori e due ventrali, tutti comandabili dalla cabina.

 

Sollevatore posteriore: la capacità di sollevamento del sollevatore posteriore è stata incrementata sino ad un massimo di 3.800 kg. Per le operazioni agricole di tipo tradizionale il sistema di controllo meccanico dello sforzo Lift-O-Matic Plus  consente agli operatori di riportare l’attrezzo all’altezza di lavoro preimpostata e di regolarne e mantenerne costante la profondità di lavoro, azionando una leva situata sulla console Command Arc. Su richiesta il sistema di controllo elettronico dello sforzo per operazioni intensive di coltivazione e preparazione del suolo, come l’aratura. L’ergonomico mouse consente di controllare agevolmente i principali parametri di funzionamento, inclusi lo sforzo e la profondità di lavoro.

 

Pto e sollevatore anteriore: a partire dal giugno 2013 sarà disponibile per tutti i modelli della serie T4 il sollevatore anteriore, offerto in tre configurazioni: solo sollevatore anteriore realizzato a parte con capacità massima di 1.850 kg, sola pto anteriore con chassis modulare integrato, variante con sollevatore anteriore e pto integrati in produzione.

I clienti potranno scegliere il tipo di trattore e la versione più adatta alle proprie specifiche esigenze. Tutte le versioni possono essere facilmente installate o modificate successivamente all’acquisto della macchina da concessionari New Holland.

 

Cabina: la lussuosa cabina VisionView, disponibile anche per la serie T5, è stata progettata attorno all’operatore, utilizzando avanzate tecniche di realtà virtuale per garantire alti livelli di ergonomia.

Per accrescere ulteriormente il comfort a bordo, i già spaziosi interni sono stati ampliati del 20% rispetto alla versione precedente. Tutti i comandi sono a portata di mano e i comandi principali, tra cui il mouse del sollevatore idraulico a controllo elettronico (EDC) e le leve dei distributori idraulici ausiliari, sono stati posizionati a destra dell’operatore, nell’ergonomica console ‘Command Arc’, per ridurre l’affaticamento dell’operatore e aumentare la precisione di azionamento.

Alla base del piantone dello sterzo, su cui è integrato il quadro strumenti, è presente un apposito pedale per regolare con precisione la posizione del piantone una volta assunta la posizione di guida più comoda.

I vetri laterali posteriori bombati offrono un’ampia visibilità anche lateralmente sulle falciatrici, visibilità facilitata dal sedile ruotabile di 15°. La marmitta di scarico, riposizionata in linea con il montante anteriore, aumenta sensibilmente la visibilità con una perfetta visuale sulla parete interna degli pneumatici, ideale quando si lavora tra filari poco distanziati.

Per garantire un ambiente perfettamente confortevole, il nuovissimo impianto di condizionamento aria bi-zona comprende 10 bocchette orientabili singolarmente che diffondono tutte un flusso d’aria uniforme grazie alla tecnologia “Dual Zone”. I comandi situati sul montante centrale sono a portata di mano e possono essere regolati in modo intuitivo anche con il trattore in movimento.

Variante con  struttura Rops: questa variante, completamente abbattibile, è disponibile per tutte le configurazioni, ad eccezione di quelle con trasmissione Dual Command, ed è richiedibile abbinata al tettuccio omologato Fops di protezione contro la caduta di oggetti dall’alto.

Le varianti con struttura Rops sono state ulteriormente migliorate ricorrendo a materiali estremamente robusti e resistenti agli agenti atmosferici, per garantirne la massima durata anche nelle condizioni operative più gravose.

Pesi e misure: lunghezza totale, compresi supporto anteriore e sollevatore posteriore, di 3.771 mm;  la larghezza minima va da 1.947 a 2.169 mm; il peso minimo ammonta a  3.600 kg. L’altezza dal centro assale posteriore al tetto cabina è di 1.859 mm. La cabina deluxe VisionView è stata progettata pensando alle applicazioni di zootecnia, con un’altezza d’ingombro di soli 2559 mm (con pneumatici posteriori 420/85R30), in modo da permettere ai T4 di accedere anche agli edifici più bassi.La luce libera da terra, con assale anteriore 4M è di 428 mm per il T4.85 e di 478 mm per gli altri due modelli. Il passo è di 2.296 mm con assale anteriore 2RM e di 2.258 mm col 4RM.

Pneumatici: un’ampia scelta di pneumatici consente alle aziende agricole di configurare i propri T4 in base alle singole esigenze applicative: dai 12.4 R36 per colture a filari, sino ai grandi 540/65/R34, per aumentare la trazione e ridurre il compattamento del terreno.

Modello

T4.85

T4.95

   T4.105

Motore

F5C

Cilindri/cilindrata cc/valvole

4/3.400/2

Potenza massima cv/giri (1)

86

99

107

Iniezione

Common rail al alta pressione

Emissioni

Tier 4A

Trasmissione

Synchro Shuttle 12 x 12

Synchro Shuttle 20 x 12 con superriduttore

Power Shuttle 12 x 12

Power Shuttle 20 x 20 con superriduttore su richiesta

DualCommand 24 x 24

Presa di forza giri/min

dal livello base a 540 giri sino alla più avanzata variante 540/540E/1000 con sincronizzazione al cambio

Portata pompa idraulica principale litri/min

Standard 48 + 28 pompa di servizio

MegaFlow 64 + 36 pompa di servizio

Capacità sollevatore posteriore kg

3.800

Capacità sollevatore anteriore  kg

1.850

Lunghezza totale mm

3.771

Larghezza minima mm

1.947

1.951

2.169

Altezza min totale mm

2.559

2.609

2.609

Passo mm 2RM/4Rm

2.296/2.258

Peso min. kg

3.600

 

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