Prevalgono i mercati in rosso nell’Europa dei trattori

Mercati 19/09/2013 -

La conferenza stampa di presentazione di Agrilevante ha offerto l’occasione per una panoramica sul trend del mercato europeo delle macchine agricole. Come ha illustrato Massimo Goldoni, presidente di FederUnacoma, si sta delineando una ripresa vivace in quei Paesi che avevano subito nell’ultimo biennio un autentico crollo delle vendite, vedi la Grecia (che nei primi sei mesi di quest’anno ha registrato un incremento nell’acquisto di trattrici pari al 126%, sia pure riferito ad un numero di macchine relativamente modesto, 238 trattrici nel semestre 2013 contro le 105 dello stesso periodo 2012) e il Portogallo (che registra un incremento del 5,6%, in ragione di 1.443 macchine immatricolate).

La Francia, a sua volta, ha confermato, sempre nel primo semestre di quest’anno, il positivo andamento degli ultimi due anni segnando un incremento delle vendite pari al 9,7%, in ragione di 19.431 macchine immatricolate. Un trend decisamente brillante che è proseguito anche nel mese di luglio con 3.133 trattori immatricolati (+16,34% rispetto allo stesso mese del 2012 e +12,07 rispetto ai primi sette mesi dell’anno precedente) e che il crollo di agosto (2.193 trattori immatricolati, -7,70%) ha solo in parte ridimensionato portando l’incremento complessivo del periodo gennaio-agosto a +9.96%,  per un totale di 22.490 macchine immatricolate (fonte Axema).

Permangono invece in fase negativa la Spagna (-10,6% nei primi sei mesi del 2013 in riferimento a 3.988 macchine) e l’Italia (-3%, sempre nel primo semestre di quest’anno, per 10.265 macchine). Segno meno anche per il mercato austriaco, che già risultava in calo del 7,3% nel primo semestre dell’anno e la cui perdita si è ulteriormente aggravata con le magre performance del mese di luglio (poco più di 500 trattori venduti).

Ancora più negativo risulta il bilancio per il Regno Unito dove nel mese di luglio sono stati immatricolati 1.217 trattori (-13,7%) che hanno portato il totale dei primi sette mesi dell’anno a quota 7.894, con un decremento del 18,9% sul pari data 2012 (fonte Aea).

Un discorso a sé va fatto, infine, per la Germania che con le ottime performance di luglio (+12,8%) è riuscita a ridurre il passivo accumulato nel primo semestre dell’anno portandolo a fine luglio da -3,0 a -1,3%. Si tratta, in ogni caso, di un risultato più che positivo se si pensa che nel 2012 le immatricolazioni di nuovi trattori in Germania avevano raggiunto le 36.264 unità facendo segnare il miglior risultato dal 1983. Vdma, l’associazione tedesca dei costruttori di macchine agricole) prevede comunque che a fine anno le nuove immatricolazioni di trattori arriveranno a quota 35.000.

 

Primo semestre

Paese

        2013

                2012

            %      Variazione

Austria            

4.061

4.380

-7,3%

Belgio            

1.817

1.976

-8,0%

Danimarca   

1.379

982

40,4%

Finlandia            

1.547

1.899

-18,5%

Francia             

19.431

17.718

9,7%

Germania            

17.553

18.104

-3,0%

Grecia             

238

105

126,7%

Islanda            

70

50

40,0%

Irlanda            

1.275

1.418

-10,1%

Italia             

10.265

10.589

-3,1%

Lussemburgo         

114

123

-7,3%

Paesi Bassi      

1.760

2.083

-15,5%

Norvegia            

1.820

1.774

2,6%

Portogallo          

1.443

1.366

5,6%

Slovenia           

911

963

-5,4%

Spagna              

3.988

4.461

-10,6%

Svezia             

1.961

2.062

-4,9%

Svizzera        

1.703

2.063

-17,5%

Regno Unito                 

7.171

8.806

-18,6%

TOTALE Immatricolazioni

78.507

80.922

-3,0%

 
 
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