Rigitrac SKE 40, un nuovo modello per il trattore elettrico “ Swiss made”

Macchine , Trattori 25/02/2021 -

Tra le case costruttrici di trattori che hanno tentato la svolta dell’elettrico non poteva mancare un’azienda svizzera. Si tratta della ditta fondata in quel di Küssnacht am Rigi, nella Svizzera centrale, da Sepp Knüsel, il cui nome è legato a doppio filo al Rigitrac, peculiare veicolo a quattro ruote sterzanti e snodo centrale che, declinato in più modelli, si è conquistato a buon diritto un posto di rilievo nell’agricoltura specialistica di collina e montagna.

 

BEN CINQUE MOTORI ELETTRICI ALIMENTATI DA UNA BATTERIA AGLI IONI DI LITIO

Rigitrac SKE 50 Electric

 

Porta il nome di Rigitrac – Rigitrac SKE 40 Electric per l’esattezza – anche l’ultima versione di un prototipo di trattore completamente elettrico in grado di sviluppare una potenza nominale di circa 54 cavalli (40 kW) ed una potenza massima di 87 cavalli (64 kW), caratterizzato dalla presenza di una batteria agli ioni di litio da 50 kWh (400 V), montata tra gli assali sotto la cabina per assicurare una buona stabilità sulle pendenze, con la quale vengono alimentati ben cinque motori.

Due propulsori da 40 kW ciascuno sono collocati rispettivamente sull’assale anteriore e su quello posteriore. Ci sono poi due motori da 14 kW, uno per la PTO anteriore e l’altro per quella posteriore, ed un ulteriore motore a servizio dell’impianto idraulico con portata di 40 litri al minuto.

Il costruttore dichiara un’autonomia di lavoro da 4 a 6 ore, variabile a seconda dello sforzo cui è sottoposto il veicolo, mentre per quanto attiene alla ricarica sono necessarie 6,5 ore con un caricabatterie standard e due ore con un caricabatterie rapido per arrivare all’80 per cento della capacità massima della batteria.

 

RECUPERO DI ENERGIA IN FRENATA

Rigitrac SKE 40 Electric

 

Contribuisce però ad incrementare l’efficienza del mezzo un sistema di recupero di energia, attivabile in caso di frenata, che permette di ricaricare sensibilmente la batteria in fase di impiego. Il recupero energetico avviene anche durante l’utilizzo dell’impianto di riscaldamento o dell’aria condizionata.

Alle dimensioni compatte (3.350 mm x 2.275 mm x 1.300 mm) – garanzia di elevata manovrabilità insieme al raggio di sterzata di 3.500 millimetri – sono abbinate una discreta robustezza (la portata del sollevatore anteriore è di 1.600 chilogrammi, quella del sollevatore posteriore di 1.800 chilogrammi) e versatilità, con un peso a vuoto contenuto (2.500 chilogrammi).

Rigitrac SKE 40 Electric

 

Rigitrac SKE 40 Electric può raggiungere la velocità massima di 40 chilometri orari ed è allestito con pneumatici 425/55 R17 sull’assale anteriore e 440/65 R24 sull’assale posteriore Da segnalare anche il buon livello di comfort della cabina.

 

I RIDOTTI COSTI DI ESERCIZIO COMPENSANO IL MAGGIORE INVESTIMENTO INIZIALE

Riassumendo, Rigitrac SKE 40 Electric ha dalla sua elevata efficienza e comfort di utilizzo, con bassi costi di esercizio (vengono quantificati in un quarto di quelli attribuibili ad un trattore con motore diesel) e consumo di risorse e manutenzione ridotti al minimo.

Il “tallone d’Achille” è costituito dal prezzo che, anche se ancora non è stata ufficializzata la cifra precisa, corrispondente a grandi linee al doppio di quello di un trattore convenzionale di pari potenza.

 

IL “FRATELLO MAGGIORE” SK 50 ELECTRIC

Il Rigitrac SKE 40 Electric è andato ad affiancare il fratello maggiore SKE 50 Electric (nella foto di apertura) che il costruttore svizzero aveva portato sul palcoscenico di Agritechnica 2019 (nella foto sopra), contraddistinto, tra l’altro, da una potenza nominale di circa 68 cavalli (50 kW) garantita da una batteria agli ioni di litio da 80 kWh, e da dimensioni leggermente più ampie (3.620 mm x 2.330 mm x 1.770).

 

IN PROGRAMMA UN MODELLO PIÙ POTENTE, PER UNA GAMMA PIÙ AMPIA DI APPLICAZIONI

Anche se le vendite dei trattori elettrici prodotti da Rigitrac non sono ancora decollate, Sepp Knüsel intervistato dal portale svizzero specializzato agrihebdo si è dichiarato fiducioso nel futuro. «L’interesse è altissimo – ha affermato – e le richieste sono numerose».

Ha anche fatto presente come la potenza relativamente bassa sviluppata dal Rigitrac Electric ne restringa l’impiego in ambito agricolo ad orticoltori, arboricoltori e viticoltori, soprattutto nella sua versione “stretta” con una larghezza di 1,30 metri. I principali potenziali acquirenti vanno però individuati nelle municipalità e nelle imprese di manutenzione.

Attualmente l’azienda di Küssnacht sta lavorando su un modello da 60 kW, corrispondenti a poco più di 80 cavalli in grado di garantire maggiore versatilità d’impiego, soprattutto in ambito agricolo, e l’obiettivo è quello di portarlo sul mercato entro la primavera del prossimo anno.

A dare ampia  visibilità al Rigitrac in versione elettrica ha contribuito di recente l’Alpine Farming Expansion di Farming Simulator 19, il videogioco per “agricoltori virtuali” che prevede una nuovissima ambientazione alpina nel cuore delle valli austriache  di Erlengrat e l’ingresso nel gioco del primo veicolo elettrico in assoluto della serie, che è appunto il Rigitrac SKE 50 Electric (nella foto sopra).

 

 
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