VDMA: fatturato record, oltre i 12 miliardi di euro, per l’agromeccanica tedesca nel 2022

News 01/03/2023 -
VDMA: fatturato record, oltre i 12 miliardi di euro, per l’agromeccanica tedesca nel 2022

La VDMA, l’associazione di categoria che rappresenta l’industria meccanica tedesca, comunica che lo scorso anno i produttori di macchine agricole, trattori e sistemi software collegati ad essa aderenti hanno ottenuto un significativo aumento del 18 per cento delle vendite in tutti i segmenti rispetto all’anno precedente.

«L’agromeccanica tedesca è riuscita così per la prima volta a raggiungere un fatturato di settore di oltre 12 miliardi di euro – ha fatto presente Tobias Ehrhard, amministratore delegato di VDMA Landtechnik –. La tecnologia agricola innovativa è richiesta come raramente prima, sia in patria sia all’estero, perché è un elemento indispensabile per la sicurezza dell’approvvigionamento nel mondo. Si tratta di un fattore che conta particolarmente in questo momento».

 

PREZZI ALLA PRODUZIONE AI MASSIMI LIVELLI

I buoni prezzi alla produzione in quasi tutti i comparti agricoli, in particolare per il latte e il grano, hanno alimentato la domanda di tecnologia da parte di agricoltori e contoterzisti di tutto il mondo. «Negli ultimi mesi abbiamo assistito a una vera e propria corsa sui mercati dei produttori globali. Tuttavia, non è ancora chiaro se questa tendenza continuerà, visti i possibili effetti speculativi sui mercati delle materie prime», ha spiegato Ehrhard.

Gli ordini dalla Russia e dall’Ucraina che sono andati persi a causa della guerra di aggressione russa in Ucraina sono stati complessivamente più che compensati. «Soprattutto in Nord e in Sud America, ma anche nei principali mercati dell’Europa occidentale, i buoni redditi agricoli  hanno innescato forti impulsi all’acquisto», ha affermato Ehrhard.

 

POSITIVI EFFETTI CAMBIO

Agromeccanica tedesca Lemken

Anche i costruttori di macchine agricole che hanno la loro sede produttiva in Germania hanno beneficiato degli effetti positivi dei tassi di cambio. L’euro significativamente svalutato, accompagnato da un apprezzamento del dollaro, ha determinato un forte aumento dei valori delle esportazioni verso gli Stati Uniti. Effetti simili sono stati osservati per i macchinari agricoli della zona euro.

I colli di bottiglia nell’approvvigionamento e nella logistica, d’altro canto, hanno causato continui attriti nel business globale dell’agromeccanica, che ora vengono risolti solo gradualmente. «Dalla fine dell’anno, la situazione è andata lentamente ma costantemente migliorando. Nel quarto trimestre, siamo riusciti a realizzare un aumento del 50% delle vendite, principalmente grazie al miglioramento della situazione dell’offerta e della logistica», ha sottolineato Ehrhard.

 

PORTAFOGLI ORDINI PIENI – BUONE PROSPETTIVE

Al momento non mancano gli ordini nel settore. I portafogli ordini pieni offrono buone prospettive: «La sfida sta soprattutto nella capacità di riuscire a portare alla fase della consegna gli elevati ordini arretrati. L’agromeccanica tedesca sta lavorando a pieno ritmo con questo obiettivo», ha riassunto Ehrhard.

Rimane, tuttavia, da osservare la situazione tesa dei costi a carico delle imprese agricole. I prezzi dei fattori di produzione eccezionalmente elevati, ad esempio per fertilizzanti e prodotti per la protezione delle colture, stanno rendendo la vita difficile agli agricoltori e ai contoterzisti. È inoltre da prevedere la volatilità sui mercati delle materie prime, unita alle continue incertezze geopolitiche.

 

 
Fonte: VDMA
Fonte immagine di apertura: Claas

 

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