MENU

LS: dal Sud Corea oltre i 100 cavalli con la nuova serie XP

By at giugno 12, 2017 | 16:29 | Print

LS: dal Sud Corea oltre i 100 cavalli con la nuova serie XP

La nostra carrellata sui brand di provenienza extraeuropea marcianti all’attacco dei mercati maturi, ma pur sempre allettanti, del Vecchio Continente prosegue con LS, un’azienda sudcoreana impegnata nell’ultimo decennio in un impegnativo percorso di rinnovamento stilistico e funzionale della propria gamma di trattori che oggi, forti anche di un buon rapporto qualità/prezzo, sono in grado di offrire un plusvalore rispetto ad altri prodotti sempre di fabbricazione asiatica.

 

RAPPORTI COMMERCIALI CON GLI OEM

Ma occorre tener presente che la fama di LS (inizialmente parte del gruppo LG) – le cui origini risalgono al 1977 allorché Korea Heavy Industries & Construction Co. (Khic) entrò nel business dei trattori in collaborazione con Fiat – è da ascrivere anche ai numerosi rapporti di partnership con rinomate case costruttrici di trattori. Basta citare le relazioni commerciali tuttora in atto con la giapponese Mitsubishi, con New Holland, con Famtrac e con Tafe, senza trascurare il fatto che l’azienda sudcoreana possiede impianti produttivi anche in Cina e in Brasile e un importante filiale commerciale negli Usa.

In Italia, il marchio Ls, che si avvale come importatore ufficiale della ditta Oberto Tractors di Fossano (Cuneo), è conosciuto soprattutto per i modelli della serie Rio e all’U60, trattori di bassa potenza (tra 50 e 60 cavalli) che, seppure con dimensioni contenute rispetto ad un utility, si sforzano di offrire analoghi livelli di ergonomia e comfort e si prestano particolarmente per l’impiego in vigneti e frutteti e in orticoltura.

 

XP, HEAVY DUTY UTILITY TRACTORS

Già da diversi anni però LS sta manifestando la volontà di alzare l’asticella in termini di potenze dando vite a delle gamme meglio rispondenti alle esigenze degli agricoltori europei. È il caso della serie premium XP, e in mostra sia all’Eima di Bologna sia al Sima di Parigi, e in attesa delle omologazioni per essere commercializzata anche in Italia, presumibilmente a partire dall’autunno 2017.

 

TRE MODELLI DA 84,5 A 100,6 CAVALLI EMISSIONATI STAGE IV/TIER 4 FINAL

La nuova serie si articola in tre modelli – XP84, XP94 e XP7101 (si tratta della la nuova denominazione per l’Europa), offerti sia in versione cabinata (C) sia con piattaforma e Rops (R) e catalogati come Heavy Duty Utility Tractors – con potenze rispettivamente di 84,5, 94 e 100,6 cavalli, provvisti di motori Fpt della serie F5G, un 4 cilindri turbocompresso da 3,4 litri di cilindrata emissionato Stage IV/Tier 4 Final grazie a tecnologia Scr e filtro Doc.

Da segnalare il serbatoio carburante da 115 litri per una adeguata autonomia e la presenza di un compressore d’aria per la pulizia dei radiatori ma anche della cabina.

 

TRASMISSIONE DA 20 RAPPORTI IN AVANTI E IN RETRO

La trasmissione offre 20 rapporti avanti e 20 in retro, che diventano 40 più 40 nell’opzione con Hi-lo azionato con comando a pulsante sulla leva del cambio collocata sulla console destra davanti al bracciolo del sedile.

 

INVERSORE MECCANICO SINCRONIZZATO O ELETTROIDRAULICO

Nel primo caso l’inversore è meccanico sincronizzato, nel secondo di tipo elettroidraulico (Powershuttle) al volante con pulsante De-Clutch sulla leva del cambio che permette l’inversione senza uso del pedale frizione.

 

IMPIANTO IDRAULICO DA 59,4 LITRI

L’impianto idraulico è costituito da una pompa da 59,4 litri al minuto di portata e dispone di tre distributori ausiliari posteriori a doppio effetto con comando meccanico e fino a tre distributori frontali.

 

SOLLEVATORE DALLA CAPACITÀ DI 3.800 CHILI

La capacità massima di sollevamento del sollevatore posteriore, provvisto di attacco a tre punti di categoria II, arriva a 3.800 chilogrammi, con cilindro secondario 2EA. Tre regimi disponibili alla presa di forza indipendente: 540, 540E e 1.000.

 

AMPIA CABINA CON POSTO DI GUIDA ERGONOMICO

La spaziosa cabina a 4 montanti offre un ampia visibilità ed un ambiente confortevole, con un posto di guida ergonomico e funzionale arricchito da un sedile a sospensione pneumatica che può ruotare di 10-20 gradi per una vista ottimale sul retro della macchina.

Per finire, una potente illuminazione garantisce un’ottima visibilità anche durante i lavori nottturni.

 

© riproduzione riservata
 

 

Condividi

Macchine Trattori

Related Posts

Comments are closed.

Processing...
Thank you! Your subscription has been confirmed. You'll hear from us soon.
Iscriviti alla newsletter di Meccagri
ErrorHere