Antonio Carraro: in mostra a Fieragricola SRX Hybrid, concept di specializzato con propulsione ibrida

Macchine , Trattori 17/02/2022 -

 ANTEPRIMA FIERAGRICOLA 2022

Sotto i riflettori di Fieragricola 2022 Antonio Carraro, leader storico nel segmento dei trattori compatti e stretti per l’agricoltura specializzata, si accinge a mettere in mostra il suo volto più marcatamente innovativo. Il volto, cioè, orientato all’esplorazione delle inedite frontiere aperte dallo sviluppo di nuove soluzioni progettuali rivolte, nello specifico, all’adozione di sistemi di propulsione alternativi, ibridi o interamente elettrificati, per i propri trattori, in vista di macchine ancora più prestazionali ed efficienti.

Una tendenza che sta peraltro dimostrando, nel mercato automotive, la possibilità di offrire consistenti benefici ambientali in termini di riduzione di emissioni di sostanze inquinanti nell’atmosfera, di CO2 in particolare. Con l’ulteriore vantaggio derivante dall’impiego di mezzi dotati di sottosistemi elettrici, rappresentato dai migliori rendimenti complessivi, correlati ad un controllo molto preciso dell’erogazione di potenza, il che determina un generale incremento della produttività della macchina rispetto ad equivalenti modelli alimentati da sistemi di propulsione tradizionali.

Così, muovendosi in questo ambito con il consueto impegno e con tutta la sua capacità di affrontare al meglio le prove più impegnative, Antonio Carraro è oggi in grado – dopo averlo presentato in anteprima assoluta in occasione di Eima 2021 – di portare sulla ribalta della prossima edizione della rassegna veronese SRX Hybrid, il suo primo concept di trattore compatto con propulsione ibrida-elettrica, sviluppato in seno ai progetti per il risparmio energetico nel settore delle “Non Road Mobile Machinery” NRMM, mirati all’obiettivo strategico della riduzione delle emissioni nocive indicata come mandataria dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dei bandi Next Generation della Comunità Europea.

Una grande ed interessante novità, dunque, che attesta in maniera eloquente la forte determinazione della casa costruttrice padovana a svolgere un ruolo da protagonista nel quadro delle ambiziose sfide poste dal Green Deal europeo e dalla transizione ecologica in atto.

 

FRUTTO DELLA COLLABORAZIONE TRA IL REPARTO R&S DELLA DITTA VENETA E LA STURT-UP ECOTHEA

Per lo sviluppo della nuova motorizzazione ibrida i tecnici del reparto di Ricerca & Sviluppo del costruttore di Campodarsego hanno lavorato in collaborazione con Ecothea, start-up del Politecnico di Torino specializzata nella progettazione e prototipazione di veicoli elettrici per applicazioni su macchinari agricoli.

E per i progettisti della casa veneta la scommessa è stata quella di realizzare un trattore compatto a tecnologia ibrida partendo dal modello più complesso della gamma Antonio Carraro: un isodiametrico, reversibile, a telaio articolato, dotato di tutte le prerogative tipiche degli specializzati dell’azienda, dalle dimensioni contenute all’agilità e maneggevolezza fino al superiore livello di comfort.

 

UNA MOTORIZZAZIONE BRILLANTE, ECOLOGICA, SILENZIOSA ED ECONOMICA

Ne è dunque derivato l’SRX Hybrid, a tutti gli effetti specialista connotato da requisiti di compattezza e di elevato comfort operativo, nonché di un accattivante design, ma soprattutto “amico dell’ambiente”.

Un trattore mosso infatti da un motore termico a tre cilindri, da 1861 centimetri cubi di cilindrata e da 55 chilowatt di potenza, raffreddato a liquido e provvisto di iniezione Common Rail turbo intercooler,  abbinato ad un propulsore elettrico di 20 chilowatt, per un totale di 75 chilowatt, equivalenti a 102 cavalli.

Il risultato finale è un trattore, come l’SRX Hybrid (diesel/elettrico), in grado di raggiungere una serie di obiettivi che vanno dalla idoneità a garantire il livello di prestazioni delle macchine definite convenzionali alla riduzione dell’inquinamento, dei consumi di carburante e dei costi di manutenzione, oltre che delle emissioni acustiche, per arrivare al funzionamento in modalità full electric in ambienti chiusi (quali capannoni, serre e stalle).

 

INEDITA ARCHITETTURA DELLA TRASMISSIONE, CON POSIZIONAMENTO DEL MOTORE ELETTRICO TRA IL PROPULSORE DIESEL E IL CAMBIO, COPERTA DA BREVETTO

Il massimo aspetto qualificante dell’avanzato SRX Hybrid è costituito dalla inedita architettura del sistema ibrido-elettrico mirata a salvaguardare la compattezza del mezzo e ideata dalla collaborazione tra il team tecnico di Antonio Carraro ed Ecothea, con posizionamento del motore elettrico tra il cambio e il propulsore termico, che consente in primo luogo di sfruttare al massimo la potenza disponibile di un motore diesel combinato con una propulsione elettrica, garantendo trazione continua nelle lavorazioni con la presa di forza (con tutte le attrezzature), nei trasporti (con rimorchio) e nei lavori di movimentazione di materiali.

Ed è proprio questo tipo di soluzione costruttiva, tenuto conto anche della sua complessità dovuta agli spazi ridotti che caratterizzano un trattore specializzato, a conferire al progetto un altissimo tasso di innovazione (superiore anche a quello delle architetture ibride del settore dell’automobile).

Ad ogni modo, facendo riferimento ad un ciclo medio di lavorazione, viene specificato, l’abbattimento di CO2 si traduce in un risparmio di carburante diesel superiore al 25 per cento. Senza dimenticare che vibrazioni e rumori risultano complessivamente sensibilmente abbattuti. Grazie alla combinazione di coppia diesel/elettrico, inoltre, il trattore offre una brillante prestazione di “spunto” nelle ripartenze e durante le lavorazioni con attrezzature specifiche come atomizzatore, fresa, rimorchio.

Fatto sta che la potenza complessiva di picco dell’SRX Hybrid può  raggiungere quella delle configurazioni più potenti dell’attuale gamma del costruttore di Campodarsego. A gestire il rapporto fra le due unità propulsive, diesel e moto-generatore elettrico di trazione, provvede poi un controllo elettronico di potenza, sviluppato appositamente per il modello ibrido.

Quanto all’inedita architettura della trasmissione, con l’inserimento del motore elettrico tra il propulsore diesel e il cambio, è stata depositata con un brevetto industriale ACHybrid.

 

NEL PROSSIMO FUTURO LA MODALITÀ FULL ELECTRIC

E guardando alle prossime future evoluzioni, annunciate da Antonio Carraro, la motorizzazione elettrica nelle successive versioni potrà operare anche in modalità full electric, sfruttando la carica delle batterie a ioni di litio (in questo caso il diesel è spento e la macchina lavora ad emissioni zero, in perfetto silenzio).

L’autonomia nella modalità full electric, ovviamente, dipende dalla capacità del pacco batterie, che viene ricaricato ad ogni azionamento dei freni, quando il mezzo lavora in discesa o in modalità plug-in con ricarica tramite colonnina elettrica oppure, su richiesta dell’utente, grazie al motore diesel.

 

DOTI DI STABILITÀ, AGILITÀ E MANEGGEVOLEZZA ED ERGONOMICA PLANCIA COMANDI

Restano naturalmente invariati, anche in presenza della propulsione ibrida, tutti i classici punti di forza dei trattori della casa veneta, a partire dalla immancabile struttura compatta e dalla ottimale distribuzione delle masse, garanzia della massima stabilità dell’SRX Hybrid anche sui terreni più sconnessi, risultando sempre “composto” e sicuro e mantenendo un ridotto raggio di sterzo che esalta l’agilità tipica degli specialisti firmati Antonio Carraro.

Da segnalare poi la funzionalità della ergonomica plancia comandi, dotata di uno schermo LCD del quadro strumenti, affinché l’operatore possa tenere facilmente sott’occhio tutti i dati tecnici, compreso il consumo di energia elettrica ed un apposito screen per gestire la ricarica. Altrettanto degni di nota i dettagli dei fari a led di ultima generazione.

Ulteriore aspetto da sottolineare: l’SRX Hybrid è un trattore interamente equipaggiato di sistemi di Industria 4.0 che permettono agevolazioni fiscali sul credito d’imposta, attualmente pari al 50 per cento, dal momento che soddisfano pienamente i requisiti della normativa transizione 4.0.

 

ESPOSTA IN FIERA ANCHE LA COLONNINA DI RICARICA ON GROUP AC

Accanto al concept di trattore ibrido dell’azienda veneta esposto a Fieragricola 2022 risalterà la colonnina di ricarica della On Group, la start-up italiana – di cui, nel marzo dell’anno scorso, la Antonio Carraro spa è diventata lead investor – che costruisce e distribuisce colonnine elettriche con tecnologia Siemens, per la mobilità elettrica di vari veicoli, dagli scooter alle auto e alle bici, fino ai trattori.

 

 
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